
Il Napoli non era atleticamente finito. A Firenze, la sera prima, abbiamo pianto
di - Napoli è abituata a piangere, perciò Massimo Troisi immaginò una madonna che rideva. Abbiamo pianto prima di Fiorentina-Napoli la madre di tutte le partite

di - Napoli è abituata a piangere, perciò Massimo Troisi immaginò una madonna che rideva. Abbiamo pianto prima di Fiorentina-Napoli la madre di tutte le partite

di - Era tutto nelle nostre mani. Avremmo dovuto giocare al massimo quattro partite. Ci attendono settimane di giri di parole politicamente corrette e blandi sentimentalismi

di - Il tweet della Ssc Napoli contro il papponismo juventino del dopo Madrid: il risultato è straordinario, e qualcuno se n'è già accorto.

di - Kalidou Koulibaly è lo stesso uomo di una settimana fa, nel frattempo la realtà è in secondo piano. Tra calcio in doppiopetto, dopopartita bellissimi, testi di Franco Ricciardi.
di - I giocatori della Juventus hanno subito tolto il colore sul viso, i nostri erano segnati come degli aborigeni incandescenti.

di - Un'esibizione indimenticabile ha mostrato al mondo come ribaltare i rapporti di forza: Beyoncé ha trasformato il festival in #Beychella, e non solo sui social.

di - Sarri, tralasciamo la felicità dei napoletani così come i contratti e i loro rinnovi. Lo scontro diretto, fuggito in Europa, ci ha rincorso fino in Italia

di - È il simbolo triste dell’Italia, alla ricerca perenne di scuse. La metafore del bidone dell'immondizia al posto del cuore è stata cosi povera e scarnificata da farmi cadere le braccia

di - Napoli e il culto dei defunti. I morti vanno sempre vestiti, “nun se po' mai sape' che succede”. Quindi, Maurizio, facciamoci trovare pronti

di - La disfatta contro il Real Madrid dice che il nostro calcio è immerso in bolle speculative e - dopo l'Italia fuori dai Mondiali - certifica la nostra irrilevanza come movimento. Napoli compreso

di - Le speranze non devono e non possono svanire, ma potremmo provare a desiderare altro. Forse potremmo farlo, anche qui a Napoli.

di - L'ultima polemica riguarda la pizza già bocciata in fotografia. Napoli stabilisce le regole, come accade per il calcio. Il bel gioco è nostro, intanto gli altri vincono a Wembley

di - Siamo i cervelli in fuga, ma al momento del voto diventiamo i coglioncini che non capiscono i problemi dell'Italia. Infatti votiamo Pd e Sì al referendum. Siamo i rafaeliti della politica

di - In un giorno triste, anzi drammatico, il mondo del pallone ha riconosciuto che c'è un tempo per giocare e uno per attendere. Astori è mappa e territorio di questo mondo.

di - Se esiste la giustizia, non può perdere il campionato una squadra che fa 69 punti e ha un goleador (ex panchinaro) che di sera va alla Stazione Centrale

di - Nella curva della Red Bull Arena, troneggia la faccia del cittadino di Lipsia più importante della storia. Ve la immaginate una bandiera di Leopardi al San Paolo?

di - nulla è rimasto intentato. Questa squadra ha provato tutto il lecito. E l'allenatore ha mostrato una cultura del lavoro che non può andare taciuta

di - Costituiscono un gigantesco e potentissimo blocco di maggioranza, culturale oltre che sportiva. Eppure si raccontano come una comunità sotto assedio. Perché non vogliono rinunciare a nulla

di - La frase «qui Higuain segna di meno ma vince di più” è rivelatore di che cosa rappresenti il club bianconero in Italia: un approdo sicuro. Al contrario del Napoli di Sarri dove ci si sperimenta

di - L'America non ha paura di mostrare le proprie malattie. Da noi un film del genere sarebbe impensabile. La provincia non è più innovativa, vive in costante e muta difesa di sé