
Da Dani Alves all’Unesco per la pizza, Napoli ha sempre bisogno del riconoscimento altrui
di - È come sbandierare il tasso di supremazia territoriale quando si perde uno a zero. È un buon dato, ma culturalmente abbastanza impotente.

di - È come sbandierare il tasso di supremazia territoriale quando si perde uno a zero. È un buon dato, ma culturalmente abbastanza impotente.

di - Le parole dell'allenatore non mi hanno sorpreso. Ha tanti meriti ma per vincere il Napoli deve andare oltre la sua dottrina

di - In una sola foto c'è tutto quello che dovrebbe esserci: il campo che parla, da solo; la bellezza, il lavoro, il sacrificio. Programmi politici oltre una città.

di - Più che democristiani, a Napoli moriremo antijuventini. E su Twitter accuse di razzismo al Napolista per aver dato dei calabresi ai bianconeri

di - Quando Lorenzo calcia, non esiste Napoli e non esiste New York, nemmeno il ritorno degli U2: esiste solo l'effetto del pallone

di - La caccia al colpevole non ammette distrazioni in una informazione sempre più ienizzata. Vale per tutto, anche per l'Italia del calcio

di - Le parole di Buffon sono esemplari: «Mi dispiace, ma non per me». Gli unici vincitori sono gli abitanti della Rete, loro hanno solo certezze

di - L'analisi comparata della vita media dei segretari dei partiti di sinistra conferma che non perdoniamo più alcun errore. In politica, come nel calcio

di - Siamo spettatori benedetti dalla grazia di questa spirale di drammatica bellezza. Ne usciamo feriti a sangue, come ciascuna bellezza esige.

di - Nessuno riconosce a una società, nata e cresciuta dopo un fallimento, in un contesto largamente depresso, la capacità di programmare, rischiare, coinvolgere e fare politica

di - La verità è che non glien'è mai fregato niente a nessuno. Compreso il Napoli. L'unico che affrontò il tema fu Benitez. Lotito in sinagoga sembra Jerry Lewis

di - Non chiamiamo banalmente scemo chi a questa fede, laica libertaria antigerarchica e tonda come un pallone, affida le proprie sofferenze

di - Il Napoli non è più schiavo del suo passato recente. Si allena e trascina la città a non esserlo del suo passato remoto. Non aderisce più ad un'unica idea di gioco

di - La polemica è fondata su una posizione fortemente difensivista. Platone era uno zemaniano ante litteram, oggi un sarriano, giocava in attacco

di - Antonio Conte, il miglior allenatore italiano vivente, è stato sommerso di critiche. La Nazionale è la voglia mai persa di salire su qualunque carro possa portare all’ultimo istante a una vittoria.

di - Il surreale dibattito che si è aperto in Italia per il gol annullato alla Juventus dopo 12 secondi. Il giornalismo sportivo apre le porte del futuro

di - Ben vengano i singhiozzi di gioco, ben venga la parvenza della perfetta geometria smarrita. Era illusoria. Manca un ultimo passaggio: spazzare il pallone

di - La squadra di Sarri oscilla tra il suo collaudato sistema di gioco ed eccezioni apparentemente distruttive, come il gol di Zielinski

di - È la sindrome protartenopea, pensare che tutto ruoti attorno a via Caracciolo. Invece all'estero ci studiano e ci temono, anche se siamo un tavolo Ikea con le istruzioni

di - L'intervista al Corriere. A De Laurentiis non si perdona l’aver operato in città lo scambio tra verità e realtà. Qui, dove negare il principio di realtà è la linfa necessaria a tenere in vita qualunque idea-zombie cittadina.