
Psg-Bayern un film di Tarantino, Como-Napoli noia da calcio italiano
di - La cosa più bella della partita sul lago rimane il lago. Classica partita da fine campionato. Quante sono le paperotte di Di Gregorio?
La rubrica di Nello Mascia. Commenti taglienti, osservazioni irriverenti e uno sguardo fuori dal coro sul calcio italiano e sullo sport.

di - La cosa più bella della partita sul lago rimane il lago. Classica partita da fine campionato. Quante sono le paperotte di Di Gregorio?

di - L’apoteosi della noia. L’inno allo sbadiglio. Intanto è arrivata la bufera, benvenuti al Rocchi Horror Show. E il Napoli ha cambiato faccia

di - Alisson non sarà Yamal ma almeno qualche guizzo lo tenta. Per sua fortuna non è nemmeno Giovane. Gila miglior marcatore del campionato

di - Bastava mezz'ora da Napoli per vincerla. A Roma Gasperini è riuscito a spazientire persino un uomo mite come Er Fettina Ranieri. Ed è burrasca.

di - Sette punti. Non si riapre nulla, per carità. Ma noi pensiamo a vincerle tutte. Un'annotazione: i Fab Four nel primo tempo sembra che si pestino i piedi

di - Nel prossimo turno c’è Inter-Roma e Napoli-Milan. Sarebbe divertente ricominciare tutto da capo. Stracciare tutto e cominciare a scrivere un romanzo del tutto nuovo.

di - FALLI DA DIETRO - Il premio bipartisan a Bastoni: non c'è niente da fare, quando c’è da premiare un imbroglione, i politici sono tutti d’accordo

di - Ogni volta riprende da capo. Fa l’inventario di chi ha a disposizione. E con la pazienza dell’alchimista ogni volta muta il volto tattico alla squadra.

di - Tocca a lui, che si chiama Romelu, salvare la reputazione di un Napoli arrepecchiato e moscio di imbarazzante virilità. Il Napoli gioca solo due minuti. Poi replica Copenhagen.

di - Non di cronaca nera. Amo scrivere di calcio. Se gli eventi mi impongono di fare altrimenti l’umore si scora. E mi sussurra di lasciar perdere.

di - Bastoni cancella in un attimo Pjanic. È lunedì: Rocchi si è dimesso? Al Maradona entra Alisson Santos un raggio di luce

di - Vincere in dieci. Vincere all’ultimo respiro. Vincere su rigore. Che meraviglia il calcio. Ma perché quell'esultanza di Colombo? Da noi ha un chiaro significato

di - A Vergara rifilano una gomitata, gli esce il sangue dal naso, per l'arbitro La Penna non è niente. Allo Zini un petardo interista colpisce Audero. Tutto si aggiusterà con una multa.

di - Benvenuti al Campionato più avvelenato d’Europa signore e signori. Poi qualcuno spiegherà la gestione di Neres e del suo infortunio. Che non mi dà pace

di - Se il tiro di Mkhitaryan fosse finito in rete, il Var avrebbe richiamato Doveri per segnalare il fallaccio precedente di Bonny che scaraventa con ambo le mani Politano fuori dal campo?

di - Marchetti lascia il video. Si gira verso il terreno di gioco. Lo raggiunge lentamente con fatica evidente. Avanza come un automa. Ha sul viso un’espressione sorpresa, stupita. E sgomenta.

di - Nello Mascia scrive del nuovo Napoli di Conte: addio gioco brutto ma concreto, tuto attendismo e baricentri bassi. Ora il Napoli è uno spettacolo ma ha un avversario infido: la malasorte cantata da James Senese e i Napoli Centrale

di - Ma è il Napoli biondo che detta legge, si impone e vince. Perché dietro a questo Anteo nordico c’ è il lavoro gaelico di Scott e la sapienza orologiaia di Charlie Brown, che certamente da giovine fu biondo anche lui.

di - Risveglio amaro per Gasperini: vedendosi prima, s’era ringalluzzito e aveva sbroccato tanto per vanità. Chissà se Vanoli a Firenze non sia stata la scelta migliore per la B.

di - Determinazione. Aggressività. Personalità. L’esempio più chiaro è Charlie Brown Lobotka che va a schermare il temutissimo Konè nella sua area.