Malagò ferma l’operazione Pirlo per il caso Russia. Maldini non comprende
La Gazzetta. Il suo essere testimonial per la società di scommesse legata alla propaganda di Putin, la Fonbet. I legali del tecnico assicurano che una volta liberatosi dall'Fc United, decade anche il rapporto con Fonbet

Mg Genova 11/08/2024 - Coppa Italia / Sampdoria-Como / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Andrea Pirlo
Malagò vuole vederci chiaro sul contratto che lega Pirlo ai russi
Il presidente del Coni Giovanni Malagò ferma l’operazione Pirlo. Il suo ruolo di global ambassador della società di scommesse russa Fonbet fa discutere. L’Italia si è sempre schierata dalla parte dell’Ucraina e Pirlo è impegnato dalla parte della propaganda russa.

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La politica si è schierata contro il ct designato. Da Pina Picierno (“Ha prestato, liberamente e ripetutamente, il proprio prestigio a un’operazione di normalizzazione del regime di Putin, partecipando a iniziative sfruttate dalla propaganda del Cremlino mentre l’Ucraina veniva bombardata. Sceglierlo è un grave errore”) a Benedetto Della Vedova, al responsabile Sport del Pd Mauro Berruto, fino a Carlo Calenda.
Maldini non comprende questi discorsi politici e di opportunità

Malagò vuole approfondire la natura del contratto che lega Pirlo a Fonbet, informa la Gazzetta dello Sport. La Gazzetta scrive che il presidente e proprietario dello United Fc (squadra di Pirlo) è Sergey Lomakin uomo che ha rilevanti interessi economici all’interno di Fonbet. I legali del tecnico assicurano che si tratta di un contratto legato al suo essere tecnico della squadra degli Emirati Arabi. Liberatosi dell’Fc United, si libererebbe anche da Fonbet.
Maldini – ipotizza la Gazzetta – fatica a comprendere questo tipo di discorsi – politici e di opportunità -, la Gazzetta scrive che forse sono troppo lontani dal suo mondo. Dopo le riflessioni di Malagò, se non ci saranno ombre, si provvederà all’ufficializzazione.