
Il cambiamento di Ancelotti passa per l’assunzione di responsabilità individuale
di - Dobbiamo arrivare alla consapevolezza che non facciamo schifo. È una chiamata al nostro atavico complesso di inferiorità mascherato da folklore

di - Dobbiamo arrivare alla consapevolezza che non facciamo schifo. È una chiamata al nostro atavico complesso di inferiorità mascherato da folklore

di - Le griglie del Napolista. Basta applicare il teorema di Kolmogorov, l’analisi dei processi stocastici e la proprietà transitiva

di - All'estero DAZN funziona, le magliette sono andate esaurite su Amazon perché le abbiamo comprate noi e allo stadio tifiamo senza scioperi né silenzi per Genova

di - Ancelotti parla alla stessa maniera in cui lascia giocare la squadra, continua a dire che sta cercando di cambiare “qualcosa”

di - Feynman spiegava il disastro dello Space Shuttle con un bicchiere d’acqua, cancellando ogni complotto. Ancelotti può insegnarci a tacere per imparare.

di - È un insospettabile difensore del meridione. Da decenni si lamenta dei soprusi del mondo malvagio, e da decenni lavora con coerenza – lui sì – per il padrone: il più forte.

di - Il mondo viaggia sulle plusvalenze, le magliette su Amazon, la finanza calcistica ma qui tutto si muove ancora sulla grammatica minima familiare

di - Agli iniziali convenevoli hanno fatto seguito provocazioni e frecciate, fino al coretto cantato da mio figlio che ha rischiato di rompere definitivamente i rapporti

di - Dialogo surreale sul viaggio di Cavani attraverso l'Europa, prima in Veneto e poi in Grecia, a bere e a spendere (poco) la moneta della propria clausola.

di - È politica, integrazione, lavoro, ma offre anche lo spunto per ragionare sulle nostre origini. Entrambi, il calciatore e la federazione, difendono un privilegio

di - La Grecia, Beppe Viola a tavola, le zanzare e un nuovo Napoli da presentare. Con Ancelotti e un linguaggio calcistico in evoluzione.

di - Gli stessi cui ha fatto comodo credere alla favola del masticatore di mozziconi, oggi lo criticano per il nuovo look. Invece lo elogio, per Londra va bene anche il tacco 16

di - Il paradosso degli ultimi tre anni è stato illudersi di osservare un calcio collettivo quando invece ciascuno conduceva solo la propria battaglia
di - Bisogna essere dei testardi isolani per pensare che il Calcio abbia una casa dove tornare. L’Europa è quel luogo dell’anima di cui da sempre in molti chiedono la testa.

di - Due novità tutt'altro che banali in una città e in un paese che confonde spesso la realtà e fantasia

di - A Copenaghen, in ufficio, il giorno in cui i tedeschi vengono battuti dalla Corea del Sud. I Mondiali di calcio ci fanno sentire vivi

di - L'omaggio a Pino Daniele ne è l'ultimo esempio. C'è un certo compiacimento nel farlo, sempre legati ai miti di ieri. Non può esserci funerale per Cornutone

di - Lorenzo supera la sindrome dell'albergo e dichiara: «Abbiamo perso lo scudetto per colpa nostra». Luigi invece dà la colpa della sua sconfitta alle agenzie di rating

di - Con lui non si parla più di Napoli, e non si viene più ringraziati perché esistono i soldi per quello. Oggi è un giorno nuovo

di - Si è fatta confusione tra la maleducazione in sala stampa e la voglia farlocca di far saltare il banco della comunicazione. Un non-tema cui tutti si sono abbeverati