Malagò aveva l’opportunità di strambare e chiamare Baldini, invece ha scelto il solito circolo dei campioni
Difficilmente poteva cominciare peggio. Si è impigliato nel balbettio tra Maldini e Pirlo. Baldini ha un brutto carattere? Meglio

Cm La Spezia 05/09/2025 - qualificazione Europeo 2027 / Italia-Montenegro / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Silvio Baldini
Sprecata una grande opportunità
Difficilmente Malagò poteva cominciare peggio il suo mandato. Dimostrando una mancanza totale di idee. E infilandosi nella pantomima della scelta del nuovo direttore tecnico o allenatore o non so che altro. Passare da quello che molti ritengono uno dei più grandi allenatori della storia del calcio, cioè Pep Guardiola ad uno che allenava in serie B negli Emirati ha i caratteri dell’allucinazione. E poiché era chiaro a tutti che mai e poi mai Guardiola sarebbe arrivato, per una sommatoria di fattori, viene il sospetto che il Presidente si sia prestato a un teatrino. A pensar male…

Ma vorrei capire perché in Italia se hai giocato in una squadra che ha vinto un mondiale sei automaticamente un grande tecnico o un grande dirigente… Eppure i fatti nella loro crudezza smentiscono seccamente tale automatismo. Personalmente non sono di quelli che pensa che un tecnico della nazionale possa soltanto con il suo lavoro traghettare l’Italia fuori dalla più grande crisi della sua gloriosa storia. Perché sono convinto che questa crisi sia una crisi di talenti. Ma davvero qualcuno pensa che senza Rodri e Yamal, senza Cucurella e Fabian Ruiz…la Spagna avrebbe vinto il mondiale? Solo grazie alla sapienza tattica di De La Fuente? Sotto questo aspetto scelga pure chi vuole Maldini, con Malagó a rimorchio.
Baldini ha un brutto carattere? Meglio. Malagò poteva invertire la rotta
Il punto è che non ci aspettavamo sul tema un presidente balbettante. Eppure aveva avuto mesi per maturare una decisione trasparente. Continuo a pensare che se bisognava imprimere un cambio di rotta, Malagó aveva una grande opportunità. Investire con una scelta chiara, innovativa e coraggiosa su risorse interne alla federazione, che pure c’erano, invece di puntare ancora una volta su un appartenente al circolo dei campioni. E per essere ancora più chiaro io avrei scelto Baldini tecnico di razza. Ma ha un cattivo carattere mi sussurrano. Meglio, rispondo. Almeno ha carattere. Certamente il tipo non si lascerebbe suggerire da altri la formazione. Ma questo è un altro discorso. E così siamo costretti a affidarci all’ ostracismo della politica che ( sic! è quanto dire) da lezioni di bon ton.