Avremmo potuto. E invece abbiamo mollato

Era tutto nelle nostre mani. Avremmo dovuto giocare al massimo quattro partite. Ci attendono settimane di giri di parole politicamente corrette e blandi sentimentalismi

Avremmo potuto. E invece abbiamo mollato

Era tutto nelle nostre mani

Abbiamo mollato la presa. Era tutto nelle nostre mani, nell’asciutta realtà matematica dei numeri 1, 3 e 4: un punto di distacco a quattro dalla fine e la potentissima inerzia della migliore gara dell’ultimo triennio, in casa del nemico inseguito e tramortito all’ultimo secondo.

Era ovvio che l’avversario, più potente, avrebbe iniziato a dimenarsi in ogni possibile direzione, come qualunque preda davanti alla prossima fine. Infatti è accaduto. Ma noi avevamo a sorreggerci la freddezza dei numeri, quelli che non sono opinione. Avremmo solo dovuto completare il nostro corso con gli occhi fissi sulla meta, null’altro da considerare, null’altro da discutere. Se avessimo vinto, come avremmo potuto, giocando a Firenze la banalità di una partita qualunque, avremmo avuto ad un palmo un avversario che, nonostante il suo invano sgusciare, avrebbe avuto incollato alle spalle il proprio irriducibile incubo.

Uno scenario da paura e delirio a Torino. A quel punto l’incastro della non contemporaneità degli incontri sarebbe stato a nostro totale vantaggio: al primo gancio dei bianconeri a Milano avremmo risposto con un colpo al volto che molto probabilmente avrebbe sancito il KO tecnico. Avremmo ribadito che non c’era niente che avrebbe potuto dissuaderci, avremmo azzannato e l’avremmo fatta finita.

Avremmo potuto. Questo è il punto. Avremmo. Era tutto nelle nostre mani. Ma abbiamo preferito la noia della consuetudine. Qualcuno ha visto la partita di San Siro e ha esalato l’ultimo respiro: “È impossibile”. Così si è deciso che fosse finita.

Riparto dal manifesto della Società

Io riparto dal manifesto che la Società ha diramato su Twitter: abbiamo perso. Stavolta abbiamo perso di brutto. Uno schianto. Avevano tutto in totale controllo e abbiamo tirato su il piede dall’acceleratore per nessun motivo ragionevole. Ad oggi, non saprei neppure individuare una motivazione certa. Neppure il discorso sulla tenuta mentale mi persuade troppo – se persino i bookmaker inglesi ti danno per favorito allora il cielo e la terra sono dalla tua parte.

Le partite dell’anno sono le sconfitte con Roma e Fiorentina

Ho invece idea che le partite dell’anno siano Roma in casa e Fiorentina fuori in campionato, e il ritorno a Lipsia in coppa. Ho la sgradevole sensazione che sia questa irresponsabilità di fondo di cui non riusciamo a disfarci, proprio quando ogni cosa attorno ci diventa amica e manca un ultimo respiro. Questo residuo di fuga dalla vittoria che è la nostra indisciplina truccata da vezzo. Dovevamo giocare quattro partite abbordabili – quattro – per inseguire quanto eravamo in diritto di ambire a ottenere. Dovevamo spingere per qualche minuto in Germania per ottenere un’impresa. E come Orfeo, invece di tenere gli occhi fissi dinanzi al cammino, alla prima voce ci siamo voltati. Forse perché ci torna sufficiente continuare a vivere con la certezza di avere un bel canto.

Ora ci attendono settimane di giri di parole politicamente corrette e blandi sentimentalismi. Ma i numeri continuano a non mentire: abbiamo perso avendo la possibilità di vincere. Facciamocene una ragione e diciamocelo chiaro. Ed è stata soprattutto colpa nostra.

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  1. Antonio Ippolito 8 maggio 2018, 1:02

    Con gli episodi di Milano si è capito definitivamente come sarebbe finito il campionato. Anche se avessimo vinto a Firenze, saremmo rimasti a -1 e tale sarebbe stato fino alla fine il distacco. E se ci fossero stati problemi per la Juve nelle successive partite, qualche arbitro sarebbe intervenuto a sistemare tutto. Non ci voleva molto a capirlo. Certo, il Napoli ha Firenze ha mollato, stanco nella testa e nelle gambe. La Juve in questo finale non è meno stanca del Napoli, ma ha avuto le “spinte giuste” per non cadere. Ed il Napoli non è questo squadrone invincibile superiore a tutto e a tutti, altrimenti non sarebbe arrivato alla fine punto a punto. Ma in un campionato “normale” saremmo andati a Firenze con vari punti di vantaggio e avremmo perso così come la Juve avrebbe perso a Milano senza aiuti. Parliamo prima di tutto dello schifo che ci ha danneggiato…giocare quasi sempre dopo la Juve è una cosa normale, per es.? Poi parleremo dei nostri errori…

  2. Pietro Cuccaro 7 maggio 2018, 12:43

    Molto più semplice… Bastava vincerle tutte e avremmo vinto lo scudetto.
    Ma che cavolo di tesi è?
    Se le regole non sono uguali…
    Se l’avversario riesce a superare momenti difficili non solo per le proprie capacità….
    Come si fa a vincere?

  3. Tutto vero ed aggiungo che non possono farsi paragoni con il girone di ritorno dello scorso campionato semplicemente perchè ogni campionato fa storia a se. Lo scorso anno Mertens faceva gol praticamente anche mentre faceva sesso con sua moglie, i tiri di Insigne erano piu’ precisi, Callejon non era scoppiato a Febbraio e probabilmente tutti giocavano piu’ con la testa libera. Attenzione: io credo che Sarri abbia fatto passare il messaggio giusto ma nel modo sbagliato. Giocare con faccia di cazzo e divertirsi non vuol dire avere mentalità. Quella non c’è. Punto e basta. Quella si ottiene con i titoli (e non è neanche sicuro, cfr. Albiol e Higuain). Possiamo sognare? Certo. Possiamo competere? L’abbiamo dimostrato. Possiamo vincere? Contro questa Juventus no semplicemente perchè non ti permette di vincere. Ma non lo permette a nessun altro….io credo che allo stato attuale delle cose siamo arrivati oltre il 100% delle potenzialità quindi di fronte abbiamo due alternative: o Sarri decide di rimanere ed abbiamo un po’ di culo a prendere giocatori utili alla causa oppure Sarri non rimane e prendere un allenatore che, prima di tutto, sappia inculcare la mentalità perchè del gioco ci siamo riempiti la bocca ora è arrivato il momento di concretizzare…..ma attenzione, a dover crescere sono tutte le componenti: tifosi, allenatore, giocatori, società….è inutile soffermarsi sugli aiuti arbitrali e chiedersi se gli strisciati avrebbero vinto comunque….questo è un dato di fatto come è un dato di fatto (Moratti docet) che anche con l’arrivo di uno sceicco aumenterebbero le probabilità ma non la certezza (vedete anche il tanto decantato Manchester City con centinaia di milioni spesi e non è neanche arrivato alla finale di CL) di vincere qualcosa….bisogna lavorare sulla testa, il resto viene da solo

  4. Dissento completamente con le tesi di quest’articolo. Con arbitri stranieri (forse l’ultima spiaggia sarebbe questa) saremmo arrivati all’inevitabile periodo di crollo fisico con un vantaggio consistente sulla Juve, che nonostante la super-rosa era messa anche peggio di noi come è stato lampante nello scontro diretto. Senza i 2 o 3 punti rubati (letteralmente) con la Fiorentina, il Cagliari e la Lazio (forse pure col Benevento visto il tuffo di Higuain sul rigore) e concedendo pure 3 punti in meno a noi per il mani di Mertens a Crotone (molto ma molto più dubbio di quello di Berna a Cagliari) e la spinta di Callejon sul pareggio col Sassuolo, saremmo stati avanti, e inseguire toglie parecchie energie.
    Prima di parlare degli ultimi due scandali (qualcuno mi spieghi tra K2 e Rugani perché al primo rosso e al secondo no: il regolamento l’ho letto quindi non è affatto questione di rigore o fuori area ma solo di fallo “leale” per contendere il pallone, cosa molto più ammissibile per K2 che non per Rugani) bisognerebbe parlare di questo, e in quanto alla non-contemporaneità è piuttosto strano che i due crolli contro la Roma e contro la Fiorentina siano consecutivi ai due furti con la Lazio e con l’Inter. Se avesse concesso il sacrosanto rigore alla Lazio a 20m dalla fine il gol di Dybala, pur ammettendo che sarebbe arrivato, non avrebbe certo avuto l’effetto che ha avuto (idem immaginandoli senza Pjanic per 45 o forse 65 minuti), e come ha ben scritto un tifoso su un forum “se il sabato ti arrivano i ladri in casa la domenica mica vai a lavorare…”.
    La verità è che il primo campionato col VAR non vinto dalla Juve sarebbe stato intollerabile. E guarda caso sto sentendo proprio ora Mauro su Sky dire “ragazzi, quest’anno c’è il VAR e la Juve ha vinto lo stesso, quindi basta con le polemiche sugli arbitri”.

    • mi viene da ridere a leggere parole tipo “sacrosanto” connesse a pensieri di parte (i tuoi).

      sacrosanto per chi..? per i tifosi come te e Varriale, per chi..?

      Dio mio, quanta piaggeria.

  5. Raffaele Pirone 7 maggio 2018, 0:26

    Condivido a grandi linee l’articolo, ma non si fa cenno al fatto che il Napoli fosse scoppiato atleticamente….e questo già da un po’.
    Il pari a Sassuolo e le sconfitte evitate in casa con Chievo e Udinese erano allarmi in tal senso, la partita di Torino vinta con orgoglio e sui nervi (anche loro scoppiati), ma di base il Napoli non c’era più.
    Non tutto è governato dalla testa.
    Scoccia vedere la Juve così “fortunata”, ma il Napoli non ne aveva più!

  6. giancarlo percuoco 6 maggio 2018, 22:29

    e allora che dobbiamo fare, smettere di tifare?

  7. Manuel Fantoni 6 maggio 2018, 22:28

    Certamente è un peccato pensare che 2 settimane fa il campionato si era riaperto a Torino e ora ,di fatto, solo la matematica non lo assegna ancora. Magari finiremo con 5 o 6 punti di distacco e questo darebbe l’idea di un campionato molto meno combattuto di quanto è stato in realtà. Il mio più grande rammarico è non aver potuto vedere la squadra senza condiziomenti dei risultati altrui…le modalità delle vittorie degli altri sicuramente hanno inciso a livello morale però non nascondo che avrei sperato di vedere una maturità ,a livello mentale, cresciuta e consolidata. Soprattutto agli occhi degli altri abbiamo dato l’impressione di una squadra che, dopo l’impresa di Torino ,si è scaricata mentalmente e ha ceduto prima psicologicamente che fisicamente. Probabilmente le 4 vittorie finali non ci avrebbero regalato il sogno sperato però se non altro non avrebbero fatto dormire sonni tranquilli agli altri tenendoli sempre sulla corda. Avremmo meritato di giocarcela fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata ma purtroppo questa solidità mentale non è ancora nelle nostre corde.

  8. Io sinceramente sono stufo di questa tendenza a minimizzare i torti arbitrali sulla base delle mancate vittorie. Il dottissimo Pavan, sul sito con cui collabora, sostiene che il Napoli non deve recriminare con gli arbitri perché “se l’è fatta sotto” (sic) contro Fiorentina e Torino.
    Ma se si fossero arbitrate in maniera decente tutte le partite della Juventus con i dovuti cartellini, rigori e quant’altro, il Napoli potrebbe essere primo NONOSTANTE i punti persi nelle ultime due gare. Che diremmo in quel caso, che la Juventus se l’è fatta sotto?
    Inoltre si continua imperterriti a irriderci con espressioni tipo “piagnisteo napoletano”. Questo non va più tollerato, non dopo le incredibili esternazioni di Buffon contro l’arbitro di Real – Juventus, riferite a una decisione comunque giusta. Gli Juventini alzano polveroni mostruosi anche in caso di decisioni arbitrali corrette e inappuntabili, spalleggiati sistematicamente dai media. E i piagnucoloni siamo sempre noi: derubati, cornuti e mazziati.

    • A me questa cosa infatti mi manda ai nervi, Che i piagnoni risultiamo sempre noi, quando poi a parte Pechino (dove avevamo subito enormi torti) a piagnucolare davvero mi sembrano gli Juventini.

    • Antonio Chiacchio 7 maggio 2018, 5:02

      quanto hai ragione, come si fa a non capire che basta una piccola spinta, al momento giusto, e se sei forte, vinci. p.s. le spinte non sono neppure piccole, sono spintoni.

  9. Sono d’accordo sul fatto che avremmo dovuto spegnere il mondo attorno e guardare solo all’obiettivo, ma resto convinto che il modo in cui la Juve ha vinto a Milano ha dato quella sensazione di impotenza di fronte a qualcosa di tanto indecifrabile (?) quanto insuperabile. Se la Juve avesse vinto normalmente, meritando, sono certo che avremmo tenuto duro.
    Eravamo al limite della tenuta mentale (e questo è stato l’unico vero gap che nn abbiamo colmato dalla Juve quest’anno) e dopo aver dimostrato a Torino di essere superiori a loro sono crollati di fronte alla sensazione di impotenza che ha lasciato la partita di Milano.

  10. Ernesto Cirillo 6 maggio 2018, 20:27

    Condivido. Abbiamo toppato noi. Scarichi e stanchi da Roma in poi. Inter-Juve ennesima conferma di un paese massone, ma non dovevamo fallire le ultime 4. Serve autocritica per crecere. Ma stagione fantastica.

  11. Spero che la storia ci consegnerà la verità su questo scempio.tanto di cappello alla squadra. Contro questo “sistema” non possiamo niente. Io fino a quando ci saranno questi protagonisti non seguirò questo sport. Seguirò il mio Napoli da lontano.

  12. Raffaele Sannino 6 maggio 2018, 19:34

    Benitez voleva arrivare vivo alla spiaggia,Sarri ha preferito morire in mare aperto.Certo, è stata una bella morte,perchè abbiamo vinto al gobbodromo,ma è in quel luogo che siamo morti.

    • Antonio Chiacchio 7 maggio 2018, 5:03

      noi siamo morti a milano anche se non eravamo li e il killer è stato orsato.

  13. 5 gol senza Koulibaly in difesa, e ADL si chiede perché non giochino le riserve. perché fanno pena.

  14. il batter d’ali di una farfalla in Brasile può provocare un tornado in Texas.
    un cartellino giallo non dato a Milano può provocare la perdita dello scudetto a Napoli

  15. Non è assolutamente vero che fosse tutto nelle nostre mani.
    In realtà il calcio è nelle mani degli Agnelli e di chi ne fa le veci in campo.
    Dopo gli arbitraggi di Orsato e Irrati, che cosa dobbiamo vedere ancora?
    Se la matematica non è un’opinione, gli zebrati dopo la sconfitta col Napoli, essendo ancora in vantaggio di punti non potevano più essere raggiunti perché all’occorrenza le avrebbero vinte tutte, con o senza aiutini dei cuori misericordiosi.

  16. Silvestro Gallipoli 6 maggio 2018, 18:31

    Grande merito a Sarri, ma il limite della gestione della rosa è evidente. Milik ha dimostrato di essere molto più in palla di Mertens, perché non far partire lui titolare? la solita sostituzione a tre minuti dalla fine, quando di tutto c’è bisogno tranne che di perdere tempo, è incomprensibile. Se speri che Ounas possa tirare fuori il colpo a sorpresa e Callejon non è in forma, perché non lo fai entrare prima?

    • Luigi Ricciardi 7 maggio 2018, 8:16

      Perché il Napoli stava vincendo, semplice.

      • Silvestro Gallipoli 8 maggio 2018, 12:07

        al 10′ del secondo tempo stava pareggiando in casa ed il gol del vantaggio era stato del tutto episodico.

  17. Basta ai troppi giri di parole: pare assurdo ma a Torino, vincendo, è finito tutto!

  18. Forse quando l’ambiente smettera’ di dare la colpa all’arbitro, il VAR, l’orario delle partite, il Napoli acquistera’ un minimo di mentalita’ vincente. Anche la retorica del “miracolo” andrebbe abbandonata. Quale miracolo? Il Napoli ha puntato tutto su questo scudetto ed ha fallito. La stagione e’ stata un fallimento: zero trofei. Finche’ l’ambiente si accontenta di uscire a testa alta, il Napoli sara’ una squadra perdente. L’anno scorso il Napoli fini’ a -5 dalla Juve, quest’anno sara’ piu’ o meno lo stesso distacco. Quindi di che miracolo si parla? Il Napoli deve chiedersi seriamente il perche’ di questo naufragio da fine Febbraio in poi, nonostante la squadra fosse stata pilotata fuori da tutte le coppe per risparmiare energie. Sarri non puo assolutamente essere esentato da colpe.

    • dino ricciardi 6 maggio 2018, 18:27

      Facile fare il professorino in cattedra nel campionato italiano poi andate in Europa e per un rigore nettissimo fate delle sceneggiate pietose.
      Classe Juve.
      Se non partite fisso con + 10 punti ogni campionato col caxxo che venivi a fare l’arrogante e lo sbruffone.
      Come ha detto un giocatore ” meglio onesti e perdenti che disonesti e vincenti ”.

      • Pessimo stile quello di Buffon, lo ammetto. Ma in uno scontro a eliminazione diretta un rigore a 15 secondi dalla fine e’ decisivo. Se l’avessero dato contro il Napoli, vorrei vedere quanti di voi lo definirebbero “nettissimo”….Quindi sbroccare cosi e’ comprensibile, anche se da criticare. Voi avete perso il campionato in 38 giornate. Hai mai letto le statistiche degli errori arbitrali pro e contro di tutte le squadre di A? La quota dei rigori a favore e contro, il numero di falli, cartellini ecc? Da questi numeri non emerge assolutamente il quadro che voi Napolisti, per scusare Sarri, dipingete.

      • Sul nettissimo rigore lo dici solo tu. Per il resto sceneggiata a Madrid brutta ma noi la facciamo al massimo 1 volta l’anno non ogni santa domenica. Ebbbbaaaassssttttta crescete

        • dino ricciardi 7 maggio 2018, 11:22

          Solo io….ahahahaha
          sei messo davvero male se asserisce questo.

        • La fate quando perdete, cioè raramente, perchè siete molto forti.
          Il rigore c’era, io concordo con il blog di Marelli, l’intervento non era cattivo nè clamoroso, ma c’èra.

          ah dimenticavo: Ebbbbaaaassssttttta lamentarsi del rigore di Madrid 😉

    • Ma il Napoli ha 23 scudetti oppure 2 scudetti? Da come parli sembra che il Napoli nella sua lunga storia abbia vinto un fottio di scudetti, coppe e altro. Madai madai madai

    • Luigi Ricciardi 6 maggio 2018, 19:12

      La differenza tra uscire a testa alta e parlare di fallimento sta nelle premesse.
      Il Napoli non era costruito per vincere lo scudetto da quando ci ha seriamente provato, tre anni fa, e da allora non ha incrementato la propria qualità, anzi, forse nell’undici base ha anche perso, andando via Higuain.
      Quest’anno si è rafforzato con Ounas e Mario Rui, e la concorrente diretta, la tua Juventus, con un centinaio di milioni di calciatori.
      Quindi il Napoli ha fatto più di quanto teoricamente avrebbe potuto.
      Fallimento? Forse il Milan, l’Inter, squadre costate due volte e a una ventina di punti di distanza.
      La Juventus, banalmente, ha fatto quanto doveva.
      Il Napoli ha sofferto la mancanza di alternative in attacco, per l’infortunio di Milik, una rosa scarsa in quel settore, e il mancato mercato di gennaio.
      Tutto qui.
      Se il Napoli avesse vinto lo scudetto avrebbe fatto un miracolo, vista la forza della Juventus.
      Si tratta di riconoscere i limiti oggettivi di una squadra, soprattutto in un torneo lungo come un campionato.
      Poi, se nei momenti decisivi, l’avversario ha anche la fortuna di non avere giocatori espulsi in momenti topici delle partite, diventa tutto ancora più difficile. Non sono scuse, ma fatti.

    • antonio lampitella 6 maggio 2018, 22:45

      Condivido tutto.

    • Antonio Chiacchio 7 maggio 2018, 5:08

      gobbastro smetti di scrivere assurdità. la banda bassotti ha vinto perché così ha deciso l’organizzazione e ha attuato il furto mediante i suoi scagnozzi. tutto il resto è fuffa.

      • Mi piace come articoli le tue opinioni…da premio Pulitzer.

        • Antonio Chiacchio 8 maggio 2018, 22:11

          non sarò da Pulitzer non ho problemi ad ammetterlo, non avrò esposto il mio pensiero con frasi forbite e con tante proposizioni….. ma il contenuto resta quello: la banda bassotti ruba…….. lo sa anche zio paperone……

  19. Oggi non ha vinto una partita in cui aveva prodotto tanto e concesso niente. Ma è tutto l’anno che è così, per vincere deve stravincere. Non gira bene. La Juventus ha fatto l’annata più fortunata degli ultimi 7 anni, ma di gran lunga, e anche la più fortunata di 5 anni in LIGA, PREMIER, SERIE A, BUNDESLIGA e LIGUE 1. E non è un’opinione.
    Magari se qualcuno leggesse qualche numero “decente” (e finalmente imparasse anche a cercarli e a capirli) invece di dispensare solo morali a capocchia sarebbe meglio.

    • Ecco quello con le statistiche. Non credi che la Juve abbia vinto alla fine solo stringendo i denti e credendoci, e il Napoli abbia mollato per debolezza di carattere?

      • stringendo la serratura dello spogliatoio di Orsato sicuramente… 🙂

      • Antonio Chiacchio 7 maggio 2018, 5:01

        ma davvero? qua bisogna stringere solo le manette.

      • Luigi Ricciardi 7 maggio 2018, 8:14

        Solo stringendo i denti no. Anche stringendo i denti. Poi, se non ti cacciano fuori Pjanic e Rugani, diciamo che i denti stretti sono più funzionali.

  20. Finalmente c’é qualcuno che fa chiarezza: se uno vuole vincere solo con il bel gioco, il titic e il titoc, i complimenti di Sacchi, allora é meglio che si dedichi al subbuteo. Il calcio – ancor piú da noi – é “sangue e merda”, per dirla con Formica. E ci si deve per forza sporcare.

  21. ma avremmo potuto cosa ??? il campionato è finito dopo inter-scornacchiati. lì si è capito che, nel caso, avrebbero dato 4 punti a vittoria pur di non farci vincere lo scudetto. ovviamente la squadra si è ammosciata. non sarà al 100% professionale, ma è una reazione umana di don chisciottiana memoria.

    • Jacopo Carrucci 6 maggio 2018, 17:52

      il campionato finisce quando arbitro fischia la fine all’ultima partita. Boskov, per dire, non avrebbe mai permesso quell’ignobile 3-0 a Firenze. Va bene che arrendersi è nella Storia di noialtri napoletani, e non mi riferisco al calcio, però a giochi ancora (un po’) aperti mettersi a cercare alibi, e trovarli pure (l’arbitro, che volgarità) è stato da dilettanti

      • E l’espulsione di KK?
        Giocare in inferiorità numerica tutta la partita?
        Suppongo che anche i calciatori abbiano le comuni emozioni umane, e dopo aver visto Inter-innominata, i nostri hanno capito tutto.

      • parla per te, quando dici che arrendersi è nella storia dei napoletani. i napoletani hanno cacciato i nazisti da soli. poi sono umani, non robot. e la truffa di milano, unita alla mancata contemporaneità, hanno fatto il resto. ma di che parliamo se ancora alla 36ª di campionato gioca sempre prima la juve?

        • Dai ti prego. Qua si parla di sport. Di calcio. E poi una volta in 3 mila e passa anni di storia mi sembra poco per vantarsi di aver cacciato qualcuno… Anche i generali dei Borbone abbassarono la testa davanti allo sgangherato esercito dei mille… Per favore…

      • dilettante è non capire che la premiata ditta orsato-irrati avevano un compito ben preciso. ed hanno ottemperato a quel ruolo. dilettante è non ricordare che calciopoli c’è già stata. siamo in attesa della seconda puntata.

        • Jacopo Carrucci 6 maggio 2018, 23:46

          Ma se mi siedo a un tavolo dove so che le carte sono truccate lo scemo chi è? Meglio starne alla larga allora. Invece no, l’anno prossimo altro giro altra ruota. Staremo sempre qui a parlare dei torti. Invece di vincere a Firenze.

          • infatti la principale critica che muovo al nostro presidente è la collusione con questo sistema. l’anno prossimo altro giro altra ruota ? stai fresco allora.

      • antonio lampitella 6 maggio 2018, 22:44

        Il Napoli ha giocato quasi sempre benissimo ma alla fine non meritava lo scudetto perche’ un po calato fisicamente e nella testa.Tutto il resto e’ fuffa.

        • Concordo, per vincere lo scudetto dovevamo reggere un pelino in più di testa e di gambe. Certo alcune scelte non hanno aiutato o, meglio, sono state fatte apposta per farci perdere ma non possiamo vivere di alibi.

          Per vincere dobbiamo stravincere e possiamo farlo. Partite come quella contro il Sassuolo, per quanto possano capitare, ci compromettono. Tutto qui.

          FNS

  22. Jacopomartino 6 maggio 2018, 17:26

    Eh vabbè sarà per la prossima volta… a meno che non si vinca le prossime 5-0 e la Juve le perda malamente, cosa MOLTO PROBABILE vedendo la forma delle due squadra!!! CREDIAMOCI!!!!

  23. White Shark is still here 6 maggio 2018, 17:23

    Con tutte ste chiacchiere era il minimo. Non eravamo i favoriti e, da che mondo è mondo, i più deboli suscitano le simpatie di tutti. Qua invece s’è fatta a gara a trovare i difetti del Napoli in tutti gli ambiti. Anche qui e anche nel suo piccolissimo, Virgilio.
    La cultura del “se non io, nessuno” ha avuto la meglio su una favola che resta meravigliosa.
    Sarri per me deve restare altrimenti diventa come gli altri.
    Forza Napoli sempre, dovunque e comunque.

    • Jacopomartino 6 maggio 2018, 19:16

      Troppi alibi amico mio

      • White Shark is still here 7 maggio 2018, 1:02

        Alibi? Perché tu ci davi per favoriti? O eri tra quelli che ad agosto pronosticavano il Napoli tra il quinto e l’ottavo posto?

        • Jacopomartino 14 maggio 2018, 0:51

          Ah sinceramente non ricordo… però lo scudetto l’ha vinto un’altra squadra

          • White Shark is still here 14 maggio 2018, 20:47

            Non hai risposto nel merito. Ritieni “ex post” che eravamo i favoriti nella corsa? Forse così è più semplice.

          • Jacopomartino 15 maggio 2018, 10:35

            Vuoi la verità? Secondo me si…. non per essere arrogante, ma così sembrava….

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