
Napoli, il quadro non è così nero
di - Passi avanti anche sul piano del gioco ma, come dice Allegri, manca cattiveria in area di rigore. Bisogna pensare al mercato di gennaio
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Passi avanti anche sul piano del gioco ma, come dice Allegri, manca cattiveria in area di rigore. Bisogna pensare al mercato di gennaio

di - A Firenze il solito becerume dei tifosi viola. Purtroppo anche il solito Napoli di inizio stagione: entrati troppo molli nella ripresa

di - È il risultato che determina la narrazione. Come per la Lazio a Venezia. È giusto così, è semplicemente lo sport

di - Alla Gazzetta: "Abbiamo cambiato il calcio dentro e fuori dal campo. Abbiamo partecipato alla fondazione dell'Associazione italiana calciatori, abbiamo preparato il terreno per migliorare la categoria"

di - I ricordi del Corriere della Sera: "La staffetta con Rivera nacque per un mio mal di stomaco. Il doppio doping di Herrera: quello con le pasticche e quello psicologico"

di - Dodici punti in cinque partite, fa segnare Maldini. Non ha un cognome da copertina e fu premiato dalla Fifa perché denunciò una combine

di - L'Inter di Mazzola ha incarnato l'Italia del boom economico. Della 600, dei frigoriferi, della televisione. Dell'ottimismo

di - Aveva 83 anni, è stato una bandiera dell'Inter e della Nazionale. Figlio del leggendario Valentino molto a Superga. "Quando tornammo da quei Mondiali, gli esami confermarono qualcosa di strano"

di - Rocchi, Gervasoni, i varisti Nasca e Di Vuolo sono però ancora indagati per frode sportiva per quanto riguarda il caso dei colpi alla porta della sala Var. (Il Giorno)

di - Ma alla finanza continua a piacere: comprata per 55 miliardi di dollari dai sauditi. Lo sportswashing piace sempre. EA è un bignami del calcio di oggi: calcio virtuale, sponsor, ripulitura dell'immagine, finanza

di - Altafini alla Gazzetta dello Sport: "Non ho certo fatto i soldi come i calciatori più giovane. Quando sono al volante, divento un altro, faccio tutti i miei pensieri. L’auto è una casa per me"

di - Il Napoli finora ha perso contro rose che valevano di più (Como compreso) e vinto contro quelle che valevano meno. Ma una società lavora anche per colmare deficit di valore

di - Riflettendo sul gesto di Mbappé, Vinicius e Alexander-Arnold con la maglia per Ceuta, Maurizio Crosetti su Repubblica coglie il paradosso: i calciatori sono considerati menefreghisti se non si espongono, e milionari presuntuosi se prendono posizione. Comunque facciano, sbagliano.

di - Il potere vero ha capito che il presidente Figc è troppo indipendente, non manovrabile. È sì di apparato ma non del loro. La Nazionale subirà un altro terremoto (Marotta vuole Conte) e il gran ballo del Gattopardo ripartirà con un altro presidente Figc: ad Abodi non dispiacerebbe affatto

di - Dal suo rifugio osserva tutto. Il suo nome è il terrore di tutti gli allenatori in crisi, a partire da Spalletti. È il nuovo Don't Look up, il meteorite che sta per abbattersi sul calcio

di - L'ex tecnico del Napoli, oggi in attesa di una chiamata dopo l'addio alla Slovacchia, si racconta al podcast Pro Football: l'aneddoto surreale sul difensore uruguaiano al Cagliari, l'amore "viscerale" dei napoletani e l'inizio di tutto con Maurizio Sarri.

di - Ipotesi dela Procura di Roma che indaga Bisignani più capo e ad della Banca del Fucino. Avrebbero lavorato al disegno per destabilizzare Lotito e spingerlo a vendere la Lazio. Una campagna di informazione per orientare la piazza. Tutto nasce da una denuncia di Lotito

di - DI MASSIMO PAOLUCCI - Napoli è di chi la ama senza chiedere in cambio la vittoria a ogni costo. Assurda la contestazione a De Laurentiis, così come sono assurdi i veleni su Allegri e i calciatori al minimo errore. Se è una minoranza rumorosa, allora il problema è la maggioranza silenziosa

di - In preda ad un revisionismo agonistico, Gattuso si sta intestando di tutto, gli scudetti di Milan e del Napoli di Spalletti. Gli archeologi hanno rivenuto tracce di Gattuso anche nel Verona di Bagnoli e nel grande Milan di Sacchi. Corriamo a giocarci l'Italia vincente ai prossimi Mondiali

di - Un lamento continuo, per loro è come se gli avversari non dovessero esistere. Sembrano tifosi infiltrati delle squadre del Nord. Il bersaglio è sempre lui: Allegri