
Nadia Melliti: “Ho iniziato a giocare a calcio grazie a Ronaldo e Zidane”
Ora si dedica al cinema. A La Stampa: "Quando ho lasciato il calcio, la persona più sorpresa è stata mia madre. All’inizio non capiva, poi è stata felice".
Notizie, interviste ed eventi di Napoli. La sezione extra-sportiva del Napolista per approfondire gli argomenti legati alla città

Ora si dedica al cinema. A La Stampa: "Quando ho lasciato il calcio, la persona più sorpresa è stata mia madre. All’inizio non capiva, poi è stata felice".

Nessuno stadio italiano è in grado di contenere tutte queste persone. Firma la proposta di legge di iniziativa popolare. La sigaretta è stata pericolosamente sdoganata anche nelle serie tv

La docente di Igiene Maria Triassi al Cormezz spiega che i contagi potrebbero essere partiti subito dopo le vacanze di Natale

Il brano vincitore di Sanremo arruolato da Giorgia Meloni per il referendum sulla Giustizia, Gratteri dice che voterà no. Ma è una fake news. Il procuratore: "Era una battuta"

Scrive il Corriere della Sera: "La Lombardia è diventata lo snodo del contrabbando europeo di bionde". Ve lo immaginate Angelo "a sirena" che fugge su un motoscafo blu inseguito dalla Finanza all'Idroscalo?

I due non si conoscevano. Lei ora è fuori pericolo. I passeggeri hanno provato a salvarla. Intervento dei carabinieri. Lui ha detto che voleva attirare l'attenzione di Gratteri

Al Corsera: "La sua Napoli rappresenta uno stereotipo che con la cultura napoletana non ha molto a che fare. È un’attitudine strappacore, enfatica, consolatoria: l’amore per sempre, ti prometto davanti a Dio… Mi sembra un passo indietro non solo rispetto a «Quanno chiove»"

di - Probabilmente qui c’è qualcosa di più profondo perché di canzoni brutte ne è pieno il mondo, ma non s’era mai visto tanto astio verso un cantante

Lo scrittore a Radio Crc: “I gusti popolari sono gusti, dovremo tutti accettarlo e capirlo. Provate a cantare la canzone di Olly che ha vinto l’anno scorso, nessuno se lo ricorda neanche dopo cinque minuti dalla vittoria”

Al Corsera: “canzone banale e scontata. Almeno Zalone scrive canzoni per fare il verso a un certo Sud più melenso che melodico. In Italia chiunque può fare qualsiasi cosa: il ct della Nazionale o vincere Sanremo”

Alla Gazzetta: "Il calcio è di famiglia, mio fratello ha giocato in Serie C, io ero nella Nazionale cantanti. Ho vinto perché la mia è una canzone onesta"

di - La tradizione al potere conquista anche Sanremo. Fu Roberto De Simone a incoraggiarlo. Dopo "Rossetto e caffè" disse: "Fu mio figlio a convincermi a "sporcare" con il napoletano una canzone nata in italiano".

di - Sembrano poco graditi i successi di Sal Da Vinci e Luchè. Eppure hanno vinto Valerio Scanu e Marco Carta. Senza che si aprissero processi estetici

"Per eludere i controlli, le salme venivano adagiate sulle barelle con la maschera per l'ossigeno, dando l'impressione che il paziente fosse ancora vivo durante il viaggio di ritorno"

Organizzato da Ferpi, Ferpi Triveneto e dalla famiglia, rivolto a neolaureati e neolaureate che abbiano concluso una Laurea magistrale o un Master post lauream, con una tesi o project work innovativo dedicato alla comunicazione pubblica

Papà di Fabrizio. E del compianto Giancarlo. Uomo vulcanico, animato da passione politica, di un'intelligenza viva ed effervescente. Consigliere comunale a Piano di Sorrento dal 1967 agli anni Novanta

A La Stampa: «La loro è una vita di rinunce e dedizione. Grazie a loro ho capito che il talento non emerge fino in fondo se non lavori. In Italia i ricercatori sono pagati poco»

Ne scrive il Corsera. Si intitola «Ciao Rakas!». Il protagonista, Genuini: «Il rischio del cliché c'è, va guardata con la dovuta leggerezza così nessuno si offenderà»

A Repubblica: «Un film non è un proclama, ma mi farebbe piacere se potesse contribuire a riportare al centro dell’attenzione il tema dell'eutanasia. Sarebbe un segno tangibile che il cinema ha un’utilità nel dibattito civile».

Ricordiamo il suo immenso amore per gli animali nell'intervista al Giornale: «Bisogna far capire ai cosiddetti esseri “umani” che gli animali hanno diritto a vivere proprio come noi»