
Processo Maradona, l’avvocato delle figlie: “Diego assassinato a sangue freddo”
di - L'avvocato delle figlie di Maradona durante il processo: "Diego è stato assasinato e l' hanno fatto in modo vile, sfruttando la sua salute cagionevole"
Diego Armando Maradona è il giocatore più importante della storia del Napoli e una delle figure simbolo del calcio mondiale. In questa sezione raccogliamo tutto quello che il Napolista ha scritto su Diego: i sette anni a Napoli (1984-1991), i due scudetti del 1987 e 1990, il rapporto irripetibile con la città, l’eredità lasciata dopo la sua morte il 25 novembre 2020. Anniversari, testimonianze di chi l’ha conosciuto, profili storici, riletture critiche e celebrative. Una sezione che è anche memoria del Napolista come testata che racconta Napoli.

di - L'avvocato delle figlie di Maradona durante il processo: "Diego è stato assasinato e l' hanno fatto in modo vile, sfruttando la sua salute cagionevole"

di - "Non è vero che il Tolosa non ha vinto niente, ha battuto Maradona". Despeyroux, è rimasto famoso per un durissimo intervento su Diego a partita appena iniziata: "Tutti parlano ancora di quell'intervento, ma non l'ho fatto apposta

di - Al CorSera: "Mia madre gli perdonava quasi tutto e papà a volte non dormiva pur di accompagnarlo agli allenamenti. La droga? L’abbiamo scoperto il giorno in cui lo presero. A Napoli siamo tornate dopo la morte, ci riconoscevano, felicità immensa".

di - Era previsto di riuscire a venderlo per quasi 10 milioni, ma non è stato così. L'arbitro del match tra Argentina e Inghilterra del 1986 lo aveva conservato per trent'anni.

di - E il processo rischia di saltare, di nuovo. Don Diego è morto nel 2015, cinque anni prima del Pibe. Il clamoroso errore della Commissione di esperti per una errata registrazione

di - Dal 21 al 23 agosto a Dallas si terrà la vendita; online ha raggiunto offerte da 2 milioni e mezzo. Al termine del match tra Argentina e Inghilterra dell'86 lo tenne per trent'anni l'arbitro della gara Ali Bennaceur.

di - La testimonianza: "Ho fatto presente i problemi che riscontravo in lui, ma non ho visto azioni concrete, né una risoluzione. Era gonfio, aveva le gambe gonfie. I medici mi dicevano di stare tranquillo".

di - Alla Gazzetta: "È qualcosa che trascende lo sport. Ci ho pensato quando ho visto Messi richiamare l’arbitro in finale contro la Spagna per fare espellere Cucurella che si era messo la mano davanti alla bocca. Diego non lo avrebbe mai fatto"

di - Il Clarin racconta il mistero della maglia di Maradona dei due gol del secolo all'Inghilterra: fu comprata all'asta per quasi 10 milioni di dollari, come fa ad avercela lei?

di - "La maggior parte dei giocatori riceve la palla e pensa a passarla da A a B. I migliori, quando passano da A a B, valutano come influenzerà C e D. Ma quelli come Zico, Maradona e Messi, pensano già a G, H e oltre"

di - L'ex portiere dell'Inghilterra al Telegraph: "La gente dice: 'Avresti dovuto colpirlo, o stenderlo', ma avrei concesso rigore e sarei stato espulso. Io stavo arrivando sul pallone, proprio per questo Maradona lo colpì con la mano, altrimenti l’avrebbe colpito di testa".

di - Maradona lo idolatrava. Quando giocò con lui nell'Argentina dell'86 disse che fu "come fare un uno-due con Dio". Al Paìs

di - A L'Equipe: "Con il Tolosa andammo a giocare a Napoli in Coppa Uefa. Mi avvicinai a Diego e gli dissi: hola. Lui mi rispose: hola, Yannick. Credo fosse perché mi aveva visto ai Mondiali 1986".

di - "I popoli non costruiscono i loro miti con criteri giuridici. Li costruiscono con le emozioni". Sul gol del secolo: "In quel momento Diego era già tanto universale quanto il pallone. E tanto mito quanto Gardel, e tanto eroe quanto San Martín"

di - A Repubblica Napoli: "Non mi sorprende più nulla. A Napoli hanno distrutto Ancelotti che a Madrid poi ha vinto tutto. Non volevano Spalletti e hanno criticato Conte"

di - L'analisi del dottor Schiter: "Con un diuretico avrebbe eliminato l'acqua in eccesso. In circa 48 ore, le sue condizioni sarebbero migliorate significativamente."

di - La perizia di uno dei medici legali ha riscontrato tutti i segni di una sofferenza prolungata. Gli imputati rischiano 25 anni di carcere per omicidio

di - Lo psicologo Carlos Díaz, ultimo professionista a seguire Maradona prima della morte, ha deposto al processo di San Isidro rivelando che Diego soffriva di disturbo bipolare e disturbo narcisistico della personalità, oltre alle dipendenze. Díaz ha dichiarato che Maradona era sobrio da 23 giorni quando è morto e che voleva disintossicarsi. Sono sette gli imputati accusati di omicidio con dolo eventuale.

di - Il 19 aprile 1989, all'Olympiastadion di Monaco, Diego palleggiò a ritmo di "Live is Life" con gli scarpini slacciati. Quel video è diventato il modo più semplice per spiegare il calcio a chi non lo conosce. Hoeness confessò: «Lo volevo al Bayern. Ci distrusse».

di - Cento testimoni. Tra i sette imputati il suo principale consulente medico, Leopoldo Luque, e la sua psichiatra Agustina Cosachov. Rischiano tra gli otto e i venticinque anni