
È il peggior momento del Napoli, ora la soluzione va cercata nella testa
di - La squadra di Sarri ha già superato periodi complicati nel corso della stagione. Solo che ora il pallone pesa molto di più
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - La squadra di Sarri ha già superato periodi complicati nel corso della stagione. Solo che ora il pallone pesa molto di più

di - La riserva del Napoli è tecnica e mentale, piuttosto che fisica. Ecco perché il ritorno di Arkadiusz può fornire alternative e nuovi stimoli a Sarri.

di - Lo sappiamo bene che l'obiettivo non è il record di 87 punti, Sarri si tranquillizzi: ha tanti meriti in questa squadra che non è una provinciale.

di - Il pareggio contro la Spal può pesare molto più di quanto potessero immaginare e le frasi di Allegri e Barzagli lo lasciano capire

di - Il Napoli ha altro a cui pensare, altri calciatori a cui dedicarsi. Younes ha un carattere complesso e doti che non valgono tanto clamore: se ne riparlerà a luglio, con tutta calma.

di - L'intervento alle tonsille e le noie muscolari di questi giorni sono l'ultimo capitolo di un'annata di alti e bassi, condizionata da una forma fisica spesso deficitaria.

di - L'addio di Pepe Reina riporta il Napoli nel mercato dei portieri: prendere Perin vorrebbe dire andare sul sicuro, con quel profilo e quelle movenze che ricordano lo storico portiere di Fiorentina, Cagliari e Milan.

di - In tre anni i rapporti di forza tra De Laurentiis e l'allenatore si sono rovesciati. Oggi è il Napoli che cerca in ogni modo di trattenerlo. Un rapporto costellato di frecciate
di - La partita di ieri sera è stata negativa, ma è anche una questione di contesto: Jorginho e Insigne non sono fuoriclasse risolutivi, ma nel Napoli rendono bene perché hanno un contesto ritagliato sulle loro possibilità.

di - La carovana azzurra diretta a Reggio Emilia aveva organizzato il viaggio sull'orario delle 15.00. Ha ragione a lamentarsi, ma la scelta della Lega è responsabile (anche se tardiva).
di - La tifoseria è divisa tra chi attacca il tecnico per il pessimo gioco nonostante la rosa a disposizione, e chi ricorda i risultati raggiunti dall'allenatore livornese in quasi quattro anni

di - A La Domenica Sportiva, in risposta a Sconcerti: «Non ho mai detto che la Juve ha già vinto il campionato»

di - Un altro sintomo della crescita organica del Napoli di Sarri: nella stagione 2015/2016, appena 4 gol su corner o punizioni indirette.

di - È il Napoli essenziale, ha abbassato la media gol rispetto allo scorso anno, ridotto le goleade e aumentato la solidità difensiva. È così che si vince

di - Improvvisamente “On Field Review” su tutti i campi, rigori assegnati e gol da annullare e da assegnare. Il protocollo Var rispettato e applicato, come se non fosse mai accaduto nulla

di - Due anni fa, Napoli-Milan 1-1 rese ininfluente un altro 0-0 della Juventus, in casa del Bologna. Ma la squadra di Sarri è cresciuta, può e deve pensare di giocarsi lo scudetto fino all'ultimo. Partendo da una vittoria col Genoa.

di - In Italia i bianconeri sono come il Recco nella pallanuoto, non subiscono alcun tipo di shock da anni

di - I giallorossi hanno eliminato lo Shakhtar e sono ai quarti di Champions, Il Siviglia ha fatto fuori lo United di Mourinho. Imprese che il Napoli si è precluso dedicandosi solo al campionato

di - Ci sono tanti altri calciatori nelle stesse condizioni di Reina, eppure solo lui e il Milan hanno praticamente ufficializzato il nuovo accordo. L'operazione è legittima, ma il timing non ci convince.

di - La pessima risposta di ieri sera è la conseguenza della sottovalutazione - anche da parte del club - di un aspetto fondamentale. Deficit che rischia di condizionarne le prospettive di carriera