Le parole di Allegri e il sospetto che un tarlo si sia insinuato nella Juventus

Il pareggio contro la Spal può pesare molto più di quanto potessero immaginare e le frasi di Allegri e Barzagli lo lasciano capire

Le parole di Allegri e il sospetto che un tarlo si sia insinuato nella Juventus
Leonardo Semplici con Allegri, in una foto tratta da lospallino.com

L’occasione sprecata

“Siamo passati dal poter andare a più sette sul Napoli dopo Ferrara, alla possibilità di ritrovarci domani sera alle 20 a meno uno. A Ferrara ci siamo giocati un bonus”.

È in questa dichiarazione di Allegri che va letta l’attuale condizione psicologica della Juventus. Juventus che ha due punti di vantaggio in classifica, ma che è consapevole di aver gettato a Ferrara una grande occasione. Forse stiamo esagerando, eppure qualcosa può essersi insinuato nella testa anche di giocatori abituati a competere per la vittoria. Se avesse battuto la Spal, la Juventus si sarebbe portata a più sette e, chissà, forse il Napoli non avrebbe avuto la forza di portare a casa la vittoria contro il Genoa. Ci avranno senz’altro pensato gli abitanti del pianeta bianconero. Adesso starebbero a più sei e probabilmente di lotta scudetto non si parlerebbe più.

«Scudetto primo obiettivo»

Una partita, contro la Spal, che sembrava una pura formalità, in cui Allegri ha anche schierato la miglior formazione possibile, ha invece riportato la Juventus sul ring in pieno corpo a corpo (all’indomani di quel pareggio, ne nacque uno psicodramma nell’universo bianconero). Non è un caso che oggi Allegri ha detto che lo scudetto è il primo obiettivo della stagione per i bianconeri, perché in Champions troppe sono le variabili. È come se fosse suonato un campanello d’allarme. Di certo alla Juventus non avrebbero immaginato di fare 75 punti e ritrovarsi il Napoli a due lunghezze. Lo ha confessato anche Barzagli che ha ammesso di non aver creduto che lo scontro diretto con la squadra di Sarri potesse diventare decisivo.

Domani sera ci sarà il Milan

La Juventus pare che possa contare sui rientri di Cuadrado (subito) e Bernardeschi (tra un po’), giocatori importanti, ma anche in una grande squadra possono insinuarsi dei tarli. E comunque comporta uno sforzo anche prendere atto della realtà. Realtà che ti inchioda a non commettere più passi falsi se vuoi rimanere in testa. A partire già da domani sera, quando allo Stadium arriverà il Milan di Gattuso e Bonucci. Squadra ostica, che in questo periodo è in ottima forma e ambisce addirittura a riaprire la lotta per un posto in Champions.

E in settimana ci sarà il Real Madrid. Allegri ha capito che per il campionato dovranno sudare fino in fondo, che hanno fallito un’ottima chance e che una distrazione – con questo Napoli in agguato – potrebbe anche portare a una stagione senza grandi risultati. Anche loro sono uomini. E se il tarlo si insinua…

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