Sarri non è sessista, Sarri (come il Napoli) non concepisce la comunicazione

La pessima risposta di ieri sera è la conseguenza della sottovalutazione – anche da parte del club – di un aspetto fondamentale. Deficit che rischia di condizionarne le prospettive di carriera

Sarri non è sessista, Sarri (come il Napoli) non concepisce la comunicazione

Cantore del calcio che fu

Sarri ha un problema con la comunicazione. Lo ripetiamo ormai da tre anni. E ahinoi, temiamo che sia un problema irrisolvibile. Fondamentalmente, l’allenatore del Napoli non considera la comunicazione, non riesce a capacitarsi della sua importanza. È un aspetto del suo personaggio, che peraltro lo fa apprezzare ulteriormente dai tanti tifosi del Napoli che lo venerano. È un cantore del calcio che fu. Le partite alle 14.30, Tutto il calcio minuto per minuto, il campionato vale più delle coppe. E potremmo proseguire all’infinito. È un uomo dialetticamente proiettato nel passato, anche se poi nel suo lavoro è uno straordinario innovatore.

Il Napoli non lo aiuta

Il contesto in cui lavora non lo aiuta. Il Napoli è l’unico club di Serie A che ormai in campionato non fa più conferenze stampa pre-partita. Da più di un anno. Non che sia un gran danno. Anzi. Ma rende l’idea di quanto il club sia arretrato su questo fronte. Il paradosso è che De Laurentiis è il responsabile della comunicazione all’interno dell’Eca. È un po’ come nominare Renzi testimonial di umiltà. Nel Napoli la comunicazione è un corpo estraneo, un fastidio, un universo sconosciuto.

Non riesce a convincersi che è parte del suo lavoro

Venendo a ieri sera, alla pessima risposta data da Sarri in conferenza stampa alla giornalista di Canale 21 Titti Improta, a nostro avviso è soltanto la conseguenza dell’assoluta mancanza di dimestichezza dell’allenatore toscano con questo pianeta. Non riesce a concepire che è parte del suo lavoro. Non si allena. Non fa le ripetute. Non prova gli schemi. Francamente fatichiamo a credere che la concezione della donna da parte di Sarri sia quella espressa ieri sera. Non crediamo che sia una questione di sessismo (che invece riguarda decisamente di più le ignobili risatine dei giornalisti presenti), così come non è omofobo (a proposito della risposta a Mancini). Del resto, pochi mesi fa rispose con lo stesso tono a un altro giornalista di Canale 21, Peppe Iannicelli. Semplicemente, Sarri non sa come relazionarsi in simili occasioni. E spesso si rifugia nella volgarità, aspetto che tanti tifosi del Napoli considerano positivamente anche perché lo ritengono genuino e anti-sistema. Il punto, invece, secondo noi, è che così come Albiol e Koulibaly all’inizio di questo triennio non sapevano come muoversi e poi, però, hanno imparato perché hanno studiato; allo stesso modo, Sarri dovrebbe applicarsi su questo terreno.

I panni dell’eterno outsider

C’è un filo rosso che lega le reazioni di Sarri a Iannicelli e a Improta, così come quella di ieri sera a Mediaset Premium. Sarri è scattato perché gli è stato fatto notare il mancato raggiungimento di un obiettivo. In quel caso la qualificazione agli ottavi di Champions League, ieri lo scudetto o comunque il suo allontanamento. Possiamo dire, anzi lo diciamo, che il Napoli non è affatto obbligato a vincere il campionato, sta disputando una stagione straordinaria in Serie A. Ma è un dato di fatto che il Napoli è in lotta per la vittoria finale. Sarri deve accettarlo, anzi deve prendersene i meriti. Non può vestire i panni dell’eterno outsider. Come in un videogame, è passato al livello superiore. Non può rintanarsi in quello precedente. È stato promosso, deve affrontare un nuovo programma di studio.

Sarri ha dimostrato sul campo di essere un signor allenatore. L’anno scorso disse che avrebbe voluto arricchirsi. Magari resterà a Napoli, magari no. Deve sapere, però, che fuori Napoli la comunicazione nel calcio è importante quasi quanto la preparazione tattica della partita. Per lui è follia, eppure la realtà è questa. E le carriere non sono determinate soltanto da quel che avviene in campo. Sta a lui decidere cosa voler fare da grande.   

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  1. michele o pazzo 13 marzo 2018, 13:56

    Mah… mi pare la si stia facendo molto più grossa di quella che è…. che la cosa sia ingigantita dai “nemici” lo posso pure capire, ma il tafazzismo nostrano non si sopporta più. Non a caso la voce fuori dal coro nei mass-media è quella di cruciani su libero che ha molti difetti, ma almeno ha la coerenza di difendere il politicamente scorretto, campo in cui ci sguazza, a differenza di Repubblica&co., alfieri di buone maniere anacronistiche.
    Eh già, perché oggi nel 2018 in Italia, il politicamente corretto è superato in politica e nelle istituzioni (vedi ultime elezioni), ma viene considerato ancora sacro per un allenatore di calcio.
    Sicché si è arrivati al paradosso che 1 italiano su 3 vota un partito che ha fatto del vaffa…. la sua bandiera politica, ma poi quegli stessi italiani si indignano se vaffa… lo dice sarri (almeno secondo la narrazione dei media)…
    Si conferma la massima che vuole gli italiani andare alla guerra come a una partita e alle partite come a una guerra.
    P.s.
    Com’è che queste liti allenatori vs giornalisti locali succedono solo qua, a roma e in poche altre piazze? I nostri sono giornalisti e gli altri sono propagandisti? Ambiente immaturo? Merito dei giornalisti o demerito della comunicazione? Cosa ne pensano i giornalisti del napolista?

    • sono d’accordo su tutto tranne sulle liti, alla fine la Improta aveva chiesto se non considerasse lo scudetto più lontano dopo queste due partite. Diciamo che Sarri era più nervoso del solito, uno può anche raccontare ai media che a noi non frega nulla di vincere, poi sappiamo come stanno le cose.

    • Giovanni Esposito 13 marzo 2018, 21:47

      Concordo in pieno, ma poi Sarri aveva un sorriso goliardico mai visto in lui, ma come si fa a non vedere…
      Ha chiesto scusa, la giornalista ha accettato, e basta….
      Ma chiudiamo sta discussione….

      E tra L altro, la parità dei sessi……affà…. un uomo come una donna….

      Ma che paese assurdo l’Italia….

      Rubare, a volte eh, si può..
      Uno in zona Napoli fa una mezza sciocchezza, parte la bufera….

      Ma per piacere..

  2. Se da adulti e vaccinati ci scandalizziamo per una parolaccia, ci meritiamo quelle interviste in cui sappiamo già cosa risponderà l’intervistato (oltre a sapere già cosa chiederà l’intervistatore). Quelle che “abbiamo 100 punti di vantaggio ma pensiamo partita per partita” quelle che “ho segnato 7 gol ma l’importante è che vinca la squadra”…

  3. Che dire, stupefacente. E’ stupefacente il commento di un giornalista che archivia la penosa vicenda con la “ramanzina” del difetto di comunicazione. E’ ancora più stupefacente che tra più di settanta post se ne contino solo due o tre che apertamente condannano l’accaduto. E vogliamo vincere qualcosa?

    • giancarlo percuoco 13 marzo 2018, 16:57

      si, il torneo di rutti.

    • Giovanni Esposito 13 marzo 2018, 22:12

      Ma tu L hai vista bene la scena?
      L errore c e, nessuno dice il contrario, ma non è la cosa più brutta mai vista al mondo…

      Ma la smettiamo con questa fintissima moralità?

      Ma vogliamo far passare questo evento come il più brutto dell anno?

      Ma per favore…..

      Fate i seri

    • mauro nardos 13 marzo 2018, 23:21

      É il motivo per cui me ne sono andato dalla mia amata cittá.Troppa inobiettivitá ti porta a non giudicare le cose per come sono, e i risultati si vedono ovunque.

    • Egregio signor Ozio (complimenti per aver firmato con nome e cognome), il giornalista – che sarei io – non archivia la vicenda con una ramanzina sulla comunicazione. Perché la comunicazione non è un orpello. Non mi spingo a sindacare la persona Sarri, ciascuno è quel che è, ritengo però un obbligo per un professionista rispettare l’abc del vivere civile e quindi anche evitare figuracce come quella di domenica sera. Figuraccia che – come documentato dal Napolista, ma basta farsi un giro su Google – ha fatto il giro d’Europa. Nell’articolo ho anche sottolineato come l’allenatore non sia aiutato né dal club né dall’ambiente (come si evince dai commenti).

      Io non giustifico né minimizzo nulla. Poiché Sarri non è mio fratello ma è l’allenatore del Napoli, sottolineo che almeno pubblicamente lui e il club dovrebbero attenersi a un protocollo non scritto di buone maniere ed evitare scivoloni che peraltro finiscono col nuocergli. Ho infatti scritto che in altri contesti simili cadute di stile compromettono la carriera.

      Poi, per completezza, va detto che giornalisti di altre testate nazionali hanno scritto articoli non di pura condanna (vedi Maurizio Crosetti su Repubblica) o addirittura di difesa (come il perenne controcorrente Cruciani).

      Infine, le ho risposto – signor Ozio – perché la linea politico-editoriale del Napolista è proprio quella di non avallare la difesa a prescindere di Napoli e della napoletanità. E lo facciamo da quasi otto anni. Non a caso, siamo eufemisticamente poco amati in città.
      Distinti saluti, Massimiliano Gallo

  4. Comunque non escludo che il buon Sarri, da attore consumato, se ne esca con queste cose per deviare l’attenzione soltanto su di sè e mettere al sicuro la squadra da polemiche e tensioni. Me lo aspetterei da uno come lui, uomo vero, capitano

  5. Se queste cadute di stile allontanano Sarri da prestigiose panchine, beh questo egoisticamente ci fa solo piacere. Che rimanga con noi a vita. E poi ascoltarlo nelle interviste è piacevole ed interessante: è uno dei pochi che dà delle spiegazioni tecniche e tattiche e non tira fuori quelle solite insulse frasi standard

  6. Mario Fabrizio Guerci 13 marzo 2018, 11:36

    Leggo folli dichiarazioni d’amore su Sarri che personalmente rispetto,ma trovo esagerate.
    Non è stato gentile,ovvio, ma è inutile parlarne…
    Tralasciando il mio pensiero “tecnico”su questo bravo allenatore,adoro però il personaggio e dopo la partita,mi vedo tutte le sue interviste,soprattutto la conferenza su tv Luna.
    Lui,è come se parlasse davanti ad un buon bicchiere di vino tra “amici”.Di tutto il resto,se ne fotte.

  7. antonio consiglio 13 marzo 2018, 11:15

    senza troppo stare a filosofeggiare sul come e perchè,, penso che la battuta di sarri possa essere considerata solo un pò maleducata visto che proprio per rispetto verso il sesso della giornalista ha detto quel che ha detto . quindi in sostanza non l’ha mandata a quel paese , come avrebbe fatto con un uomo, per rispetto verso la donna .
    la solita strumentalizzazione da parte dei media del politically correct ( repubblica su tutti, ovviamente)la invece fatta passare per battuta sessista, travisandone in toto il contenuto perchè ormai la deriva è questa perchè fa più clamore .
    solito atteggiamento falso e bugiardo dei media di regime che vogliono fare apparire una realtà distorta per loro tornaconto .

  8. Buongiorno a tutti…leggo tanti commenti interessanti pro e contro Sarri e la sua (presunta) comunicazione….faccio notare che, a parte i tweet di complimenti, il presidente non si e’ piu’ visto ne’ sentito…per me ha capito che deve evitare certe uscite e soprattutto sta preparando il campo per l’operazione di mercato piu’ difficile (ed assolutamente) da conseguire: il rinnovo di Sarri, che (come qualcuno di voi correttamente ha sottolineato) e’ il principale (badate bene, principale, non unico, perche’ in campo non ci va lui e puoi essere il guru mondiale del calcio ma se poi i giocatori non si applicano/sbagliano i passaggi/le posizioni va tutto a ramengo) artefice del campionato.
    Il Napoli e’ uscito dalla CL? Si e’ deciso di puntare al campionato, e allora??? Altro che riserve in Ucraina, se Reina non faceva cazzate la partita era vinta ed il girone prendeva tutta un’altra piega, questa e’ la verita. Il Napoli e’ uscito dall’EL? A nessuno frega una mazza di quella competizione, il Napoli vuole vincere in Italia e fara’/sta facendo di tutto per riuscirci, se ci riuscira’ sara’ un impresa…
    Io tifo Sarri perche’ mi fa divertire e tifo ADL perche’ mi ha permesso 14 anni fa di avere ancora una squadra per cui tifare..del resto, scusate la volgarita’, non me ne frega un cazzo…per me Sarri puo’ dire vaffanculo, scaccolarsi, grattarsi le palle, basta che mi sciorina calcio, mica me lo devo prendere ad esempio di bon ton….Il Napoli non vince??? Vorrei ricordare che dal 1026 il Napoli ci ha messo 61 anni per vincere un campionato ed attendere l’arrivo di Maradona….ora dopo 14 anni (e partendo dalla C, quindi contiamo 10 anni di A) siamo arrivati da niente a contendere il titolo alla Juventus e sento dire di stagione fallimentare…e Roma, Inter e Milan staccate di 10/15 punti che dovrebbero dire (ed hanno speso multipli di volte il budget del Napoli)???? Che sono retrocesse??? Bah non sapete proprio l’obiettivita’ dove sta di casa…e poi, siamo qui per discutere di calcio, non ogni parola o altro afflato che esce dalla bocca di Sarri, per carita’, abbiamo tutti di meglio da fare (spero)…
    Chiudo ricordando agli adoratori di Allegri un piccolo ma grazioso aneddoto: nel suo palmares Zlatan Ibrahimovic puo’ vantare dal 2001 al 2016 14 titoli nazionali vinti…sapete quale gli manca?
    Quello con il Milan nel 2012…e chi era l’allenatore? Allegri, l’unico che e’ riuscito a (non) vincere lo scudetto con Ibra….saluti

    • Bravo Vincenzo a questi ragazzi solo applausi fino all fine

    • Basterebbe cosi poco per essere precisi. Ibra si laurea campione d’italia con il Milan nella stagione 2010-2011. Quando anche il Napoli pensava di concorrere per lo scudetto, con Mazzarri, Pazienza, Gargano ed Aronica. Certo non lo ha vinto l’anno successivo. Ma con il Milan di Allegri ha vinto.

      Saluti.

      • Gentile sig. Vanni visto che a quanto pare ha letto il mio post troppo velocemente per precisione ho segnato che lo scudetto non e’ stato vinto nel 2012 da una squadra nella quale giocava Ibrahimovic, unico caso in 15 anni di scudetti continui vinti dal giocatore svedese….basta leggere per dare risposte precise, su….:-)
        In merito alla seconda parte del suo commento magari sbagliero’ ma a me risulta che nessuno nella societa’ parlava di scudetto, era piu’ che altro la stampa che montava il duello…inoltre sempre se non ricordo male Milan – Napoli 2011 fu la famosa partita del fallo di Ibrahimovic su Cannavaro non fischiato che successivamente porto’ ad un rigore piuttosto generoso per la compagine meneghina.
        Capisco (o per lo meno ci provo a comprendere) il suo pessimismo cosmico/leopardiano ma non se la prenda cosi, in fondo e’ solo un gioco…
        Cordialita’

  9. Raffaele Esposito 13 marzo 2018, 11:02

    Sarri ha sbagliato. Deve imparare che lui non rappressenta solo se stesso ma una società e un’intera tifoseria. Ha fatto una bruttissima figura a livello nazionale danneggiando così anche l’immagine della squadra e della tifoseria.

    • quindi perciò amm pers c’a Roma?

    • Giovanni Esposito 13 marzo 2018, 21:42

      Ma per piacere…aveva un sorriso goliardico, ma come si fa a non vedere…
      Ha chiesto scusa, la giornalista ha accettato, e basta….

    • Giovanni Esposito 13 marzo 2018, 21:51

      Ma per piacere, se da napoletano ti senti offeso, allora tifi Juve.

  10. Ma una domanda del genere, preparata ovvio, dopo tante sfortune che massacrerebbe una balena dopo Lazio-Juve, Napoli-Roma e Inter-Napoli non facili, questa donna viene a dire ma il Campionato è compromesso? saltano le staffe a chiunque e SARRI con ironia maschera tutto rispondendo in quel modo sessista ma efficace. Vedrete la bellaTitti, la prossima volta farà di sara ragione. Mancano 10 partite no 2, ancora 30 punti a disposizione e si lotterà sempre nonostante CAGLIARI, FIRENZE, ROMA su rigori insabbiati. Nicchi, fai piazza pulita se no sei complice.

  11. Sarri tende ad essere un po maleducato ma trovatemi un allenatore che “io non parlo di arbitri” quando gli vanno bene le decisioni prese,che non risponde in modo piccato quando lo provocano,che non si lamenta dei torti subiti ecc..
    Allegri ad esempio risponde sempre in modo acido quando gli fanno notare che il Napoli gioca meglio,persino Inzaghino con la sua aria da boy scout….
    Al netto delle volgarita’ io preferisco quelli come Sarri e Allegri che non dicono solo banalita’ del tipo “noi dobbiamo pensare solo a noi stessi” negando di gufare gli avversari o che “ho scelto questa piazza per il progetto”(ad esempio Allegri che dopo la partita con l’udinese ammette candidamente di sperare in un passo falso del Napoli o Sarri che disse di volersi giustamente arricchire)
    Tornando all’episodio incriminato,Sarri a modo suo(sbagliato sicuramente) ha avuto un occhio di riguardo per il gentil sesso,e se questo vuol dire essere sessista io sono felice di esserlo,come sono felice di essere omofobo se essere omofobo vuol dire non trovare naturale i rapporti omosessuali.
    Prima che mi impalliniate,puntualizzo che sono favorevole ai matrimoni gay e alla loro piena integrazione nel tessuto sociale;semplicemente,come loro devono essere liberi di fare quel che gli pare anche io voglio essere libero di dire che per me non e’ normale

  12. giancarlo percuoco 13 marzo 2018, 9:52

    e meno male che questa partita non si è giocata l’8 marzo.

  13. confy1926 fnsempre 13 marzo 2018, 8:21

    Finitela, sono anni che parlate di comunicazione e non di calcio, ci avete stufato con questa storia di Sarri, non ci dimentichiamo di Mazzarri e Benitez sempre con le stesse polemiche. Voi dite che la società deve crescere , sono d’accordo ma anche voi giornalisti..e molto…. Lo scudetto si perde anche per le vostre destabilizzazioni che, guarda caso, arrivano tempestive nei momenti cruciali.

  14. Luca Colombo 13 marzo 2018, 0:11

    Sarri è stato pompato dalla stampa al di là di ogni suo merito reale. Adesso viene messo in croce per molto meno di quel che si meriterebbe.

  15. Penso che questa sin qui ignota giornalista debba essere grata a Sarri. Chi la conosceva prima di ieri? Credo nessuno, non io perlomeno. Ecco Sarri le ha regalato un quarto d’ora di celebrità. Chiudiamo l’argomento e torniamo a parlare di calcio please

  16. Giovanni Esposito 12 marzo 2018, 21:21

    Ok ma c è comunque la scusa personale alla giornalista..
    Non portassero in cassazione un errore, molto volgare, ma comunque un errore riconosciuto…anche perché, in Italia, calcistica e non, chi è senza peccato scagli la prima pietra.
    Non dovrebbe muoversi una foglia…….

  17. Francesco Sisto 12 marzo 2018, 20:50

    Il pareggio a milano é un buon risultato, tra laltro 2 pareggi con Roma ed Inter ci potevano tranquillamente stare, quindi, non é che sia successo chissa che’, e bisogna crederci fino alla fine, perchevci sta altrttando che la Juve nelle trasferte di Roma e Milano possa lasciare 4 punti, e dovremo essere pronti ad approfittarne, se succede.
    Questo é un campionato che si deciderà allultimo punto, e non si molla un cazzo fino al fischio finale di Napoli-Crotone.
    Se lo devono sudare il settimo titolo.

    • giancarlo percuoco 13 marzo 2018, 9:47

      sono d’accordo. se pure non lo vincessimo, non vorrei vedere nessun sbracamento. sia per mettergli pressione ma anche per capire dove sono i nostri limiti e dove possiamo arrivare.

      • Francesco Sisto 13 marzo 2018, 14:39

        Gianca`,
        Come ho scritto, dobbiamo essere realisti, un pareggio in casa con la Roma ci sta tutto, cosi come quello di milano con l’Inter (che se insigne non si mette a fare il co…glione la vinciamo pure), quindi alla fin fine nessun cataclisma e successo (se proprio vogliamo, la cosa piu inaspettata e` stat la vittoria della Juve con la Lazio, quella si che e` stat una irottura di ca**o), ma c’e` ancora lo scontro diretto e loro devono affrontare le stesse 2 squadre che ci hanno tolto 5 punti, in trasferta, e non sara facile per loro vincelre, poi se ci riescono, tanto di cappello, ma non voglio che alla fine dovremo mangiarci le mani perche arriviamo 2 punti dietro, magari persi contro la Samp o il Crotone.
        Testa a terra, partita dopo partita, dare il massimo, e i contio si fanno alla fine.

  18. Io sono un sostenitore di Sarri e del suo gioco e spesso apprezzo il suo modo un po’ sbilenco di comunicare. Ma questa volta ha sbagliato, credo per nervovismo. Le domande della giornalista erano vuote e irritanti, ma la risposta del mister è improponibile in qualunque contesto professionale. Immaginate qualcuno che vi dica, in una situazione di lavoro “non ti mando a cag… solo perchè sei vecchio/giovane e panzone”. Poi ovvio che i media ci montino su una cagnara spropositata in modo strumentale, ma non difendiamo l’indifendibile. Forza Mister, comunque!

  19. Luigi Ricciardi 12 marzo 2018, 20:22

    La battuta era volgare, non sessista.
    Sessista lo sarebbe stato se avesse detto ad esempio che, in quanto donna, la giornalista non può capire niente di calcio.
    In realtà, nella sua volgarità, la battuta aveva addirittura un vezzo di gentilezza verso una donna.

    • Perdonami, ma la battuta é proprio sessista piú che volgare. Paradossalmente sarebbe stato meglio l’avesse mandata a quel paese.Rimarcando il fatto di essere donna l’ha, di fatto, fatta sentire fuori posto e le risate dei “colleghi” hanno fatto il resto. Sarri aveva tutto il diritto di stigmatizzare la eventuale stupiditá della domanda, ma non in questo modo, se le avesse detto per esempio,-ma vada a quel paese a queste domande cretine non rispondo- avrebbe trattato la giornalista come tutti gli altri colleghi e nessuno avrebbe potuto dire nulla. Siamo in Italia e dagli stessi commenti si evince che questo punto non si é ancora compreso: il problema non é l’offesa,ma l’averla trattata in maniera diversa da un collega maschio. Se Sarri ha l’ambizione di allenare anche all’estero soprattutto in un paese anglosassone, farebbe bene a limare questi punti.

      • antonietta61 13 marzo 2018, 10:01

        ecco io credo che la cosa più grave siano stati i sorrisini accondiscendenti dei colleghi, se qualcuno avesse avuto gli attributi (sono sessista se dico così?) di dire subito: scusi mister, ma non le sembra di aver esagerato? forse la giornalista si sarebbe sentita sostenuta dai colleghi e si sarebbe chiuso l’incidente in diretta, invece ciò non è accaduto, se Sarri è il sessista e gli altri cosa sono? anche la giornalista anziché accusare soltanto sarri, dovrebbe chiedere ai suoi colleghi uomini e donne che erano lì perché non sono intervenuti, sicuramente la conferenza stampa sarebbe stata molto più interessante e educativa x tutti!

      • Non e’ che debba limare qualcosa, deve proprio cambiare carattere se vuole una carriera internazionale. Certe uscite in Inghilterra non te le perdonano. E non e’ la prima, e’ l’ennesima. Se non e’ capace di sostenere la tensione, torni in banca. Del resto che ti aspetti da un paese dove un cafone come Vittorio Sgarbi viene invitato a tutti i talk shows proprio perche’ sanno che insultera’ tutti e ci sara’ casino? Cosa vuoi che sia un allenatore omofobo e sessista in un paese da circo come il nostro?

      • Luigi Ricciardi 13 marzo 2018, 12:43

        Io credo ci sia una differenza di fondo tra la concezione di certe parole che ha Sarri e che hanno tanti (sicuramente la maggioranza) essere umani: Sarri usa le parolacce (anche quelle incluse nel vocabolario della crusca) come parole “normali”: usa cazzo, coglioni, merda, vaffanculo, e cosi’ via, con grande naturalezza, perche’ vuole essere cosi’.
        Lo fa per strafottenza, per sottolineare a modo suo certi concetti, perche’ gli spiace, fatti suoi. Ma sa che non sono stilemi di comuncazione normali.
        Quando a Titti Improta dice che non la manda affanculo perche’ e’ una donna, le vuole dire che fa l’eccezione perche’ vuole essere gentile col… gentil sesso.
        Facciamo finta avesse detto: ma vai a fanculo! Non credi si sarebbero alzate schiere di scandalizzati perche’ si sarebbe permesso di dire vaffanculo, e per di piu’ a una donna?
        Usando quel linguaggio, in ogni caso rischi di sbagliare, e parlando con una donn, ancor di piu’. Proprio perche’ non siamo ancora pronti alla parita’.
        Poi, guardando il video, si vede che ha provato a fare una battuta, e se l’avesse fatta a un giornalista uomo, magari chiamandolo per nome, si sarebbe chiuso tutto ‘li’.
        Ha sbagliato, lo ha capito. dubito lo rifara’piu’.

  20. Gallo ma va a cagherrrr😂

    Ma perché non parlate delle ruberie che anche quest anno portano lo scudetto a Torino
    Firenze
    Cagliari
    Olimpico
    Ma,non da solo …insieme a marolda, corbo.e compagnia…..nessuno parla del fallo di espulsione di Gagliardini…….siete voi la vera vergogna.
    Questo Napoli…….è solo da ringraziare fino all ultima giornata.

  21. Per me Sarri ha fatto bene, la “giornalista” ha fatto una domanda stupida e da prima elementare, è ora di studiare anche se si vuole fare quel mestiere. Provo sempre molto imbarazzo quando ascolto la stupidità delle domande fatte a Sarri ogni volta, le donne in particolare non dimostrano mai particolare fantasia o capacità di intrigare l’intervistato, segno di poca cultura giornalistica e forse anche sportiva. Finiamola con il buonismo e pietismo perchè una donna è stata oggetto di una battuta innocente, vogliono la parità in tutto e allora beccatevi anche le stesse risposte che un allenatore indirizzerebbe ad un giornalista uomo senza domande intelligenti tra gli appunti

    • Raffaele Sannino 12 marzo 2018, 20:42

      Che tra l’altro ,rivolse una risposta ancora più pungente al suo collega di C21 nel post Rotterdam.La domanda,tra l’altro,era simile dopo l’esclusione dalla Champions.Sarri non differenzia uomini e donne,risponde a tono alle domande di pari intelligenza.

      • È esattamente questo il punto. Peró le donne continuano ad essere trattate da sceme e quindi vanno difese anche quando quando fanno le stesse domande stupide dei colleghi uomini

    • Felice Valente 13 marzo 2018, 7:46

      Hai ragione finiamola con il buonismo e pietismo. Che poi se la giornalista va in giro con la minigonna e’ giustamente lei che istiga.
      Bravo. Sei da applausi. Sei tra quelli che contribuiscono a forgiare una societa’ cosidetta civile.

      • La minigonna non ha niente della stupidità di quella domanda se usata nelle giuste circostanze. Se poi vuoi usarla in chiesa o di notte da sola nel parco sei scema anche con la minigonna eh
        Ci vuole cultura e intelligenza in ogni azione, dal porre una domanda mentre lavori da giornalista a quando decidi cosa indossare e quanto essere sexy

        • Felice Valente 13 marzo 2018, 14:21

          Quindi il “reputational code” che avete osannato per Pochettino (‘anche se non previsto per legge e’ buon costume non farlo’) e per la terra di Albione vale solo quando serve a essere strumentalizzato contro la Juve. Mentre per le donne in minigonna e froci, certo, tutto e’ concesso nei limiti della norma e dell’intelligenza. Altrimentti caxxi loro. Coerenza portami via

  22. antonietta61 12 marzo 2018, 17:13

    le interviste a sarri post partite sono veramente qualcosa da analizzare sul lettino di uno psicanalista: ma le ca..te che gli chiedono, tutti più o meno le stesse domande facendo spesso figure infelici, il giornalista RAI ieri sera 3 domande con asserzioni errate 4 figuracce, questo la dice lunga dove penda l’ago della bilancia, addirittura a insigne è stato chiesto: credete ancora nello scudetto? risposta: sì, fino a quando la matematica ci da ragione” cosa avrebbe dovuto rispondere? per sky: è un segno di resa, boh!

  23. Andrea Castaldo 12 marzo 2018, 15:49

    A leggere i commenti direi che siamo messi propri male. Stiamo vivendo un bel capitombolo, prima di tutto culturale. Pur di seguire il nostro Sarri, ormai un feticcio da queste parti, viene elogiata anche la maleducazione come ultimo baluardo anti sistema. E noi vorremmo diventare un club moderno di stampo europeo? Qualsiasi societa’ di tale caratura avrebbe multato l’allenatore appena terminata la conferenza stampa. Ci facciamo ricoprire di ridicolo ed applaudiamo pure. Siamo proprio bravi.

    • giancarlo percuoco 13 marzo 2018, 9:50

      ma com’è che quando si vince non ti leggiamo mai?
      stai sempre lì, come un avvoltoi che aspetta il momento giusto.

      • Luigi Ricciardi 13 marzo 2018, 12:45

        Mai, zero totale. Solo una volta ha scritto quando abbiamo vinto: contro il Lipsia.

        • Andrea Castaldo 13 marzo 2018, 18:18

          Evidentemente Sarri produce sempre un momento giusto per me. Poi ciascuno scrive su ciò che gli pare.

          • Luigi Ricciardi 14 marzo 2018, 7:51

            Certo, ma si nota il preconcetto negativo, che affossa ogni tentativo di argomentazione.

          • Andrea Castaldo 14 marzo 2018, 20:16

            Potrei dire la stessa cosa dei difensori con i paraocchi di Sarri. Il mio pensiero è chiaro. Sarri è un sublime addestratore ma ha limiti palesi che lo rendono inadatto alla guida tecnica di qualsiasi club di livello.

  24. perché sessista? ha riservato un trattamento migliore ad una donna rispetto ad un uomo, atto di galanteria in tempi in cui le donne sono maltrattate

    • ehm… sessista è proprio riservare trattamenti diversi in base al sesso 🙂 (ovviamente in ambiti che non prevedono il sesso dell’interlocutore come discriminante di base)

  25. E’ prematuro esprimere un giudizio compiuto e sereno sui tre anni della guida tecnica di Sarri. Probabilmente i meriti sopravanzeranno di molto i demeriti.
    Però non si deve nascondere che ieri, 11 marzo, è stata una giornata nera per l’uomo e l’allenatore.
    Intanto, le sue risposte piccate, sulle quali qualcuno è anche capace di ridere per puro conformismo, denunciano l’incapacità di sostenere davanti alle telecamere il suo ruolo di tecnico di una squadra importante. Poi, la partita ha dimostrato con tutta evidenza come la tecnica dei piccoletti sia impotente contro una squadra scarsa ma nerboruta e scorretta, grazie all’arbitraggio scadentissimo di Orsato.
    Questi 12-13 orchestrali che eseguono sempre lo stesso spartito, stanno arrivando al finale sfiatati e con la lingua penzoloni e soprattutto demotivati e imbelli.
    Infine, le due sostituzioni negli ultimi tre minuti della partita hanno senso soltanto se si vuole perdere tempo. E non mi pare che ieri sera si stesse difendendo un risultato positivo.

  26. Pietro Avossa 12 marzo 2018, 14:24

    Secondo me, Sarri fa bene a rispondere in questo modo a domande stupide, provocatorie e in mala fede.

  27. Fabio Milone 12 marzo 2018, 14:09

    Si sa che voi giornalisti (in genere, ma non tutti per fortuna) vi cibate di polemiche e che vorreste essere gli “influencers” del pensiero di una tifoseria lobotomizzata, ma lo ha scritto anche lei, Gallo, pur senza rendersene conto: Sarri e’ apprezzato e venerato da tanti tifosi (oserei dire la quasi totalita’) “cosi’ come lo ha fatto la su’ mamma”.
    Che sia anticonformista e schietto non fa che renderlo marginalmente piu’ apprezzabile, ma non ha alcuna importanza.
    Ho spiegato come la penso sulla comunicazione nel mondo del calcio, ma mi ripeto qui a grandi linee visto che sicuramente lei sara’ troppo impegnato per ricordare cosa scrivono i suoi lettori sul blog.
    I giornalisti fanno sempre le stesse domande, spesso mirate e tendenziose, nel senso che ad alcuni personaggi che vanno per la maggiore sono riservati quesiti piu’ accomodanti se non addirittura sdolcinati e reverenziali.
    La maggior parte degli allenatori o diggi o diesse si adeguano al vostro teatrino e in genere vi forniscono il piattino gia’ cosi’ ben confezionato, che vale quasi la pena domandarsi a che pro fare le conferenze stampa.
    Sarri no, non e’ un conformista, non sopporta ipocrisie, non vuole (non e’ che non sa) adeguarsi al teatrino di cui sopra – anzi magari qualche volta mi da l’impressione che giochi con la vostra categoria da persona molto intelligente e capace/sicura del proprio lavoro qual’e’.
    In un certo senso la SSCN non comunica (=come vorreste voi giornalisti) gia’ da prima che Sarri approdasse alla guida tecnica della squadra.
    Quindi altro che uomo del passato, del calcio d’altri tempi, a meno che non si riferisca ai pochi veri comunicatori di una volta che dicevano (vivaddio) pane al pane e vino al vino.
    E nel calcio del passato c’erano anche Giornalisti con la “G” maiuscola a rappresentare la categoria….
    Non so se mi sono spiegato, ma in sintesi, noi tifosi (almeno io personalmente) tutta la vita ci prendiamo il Sarri in tuta che, quando se lo merita, manda a quel paese il/la giornalista di turno, ma che al tempo stesso ci gratifica con quello che sta riuscendo a fare in campo – e’ quello che conta per noi, anche se mi rendo conto che per voi giornalisti e’ un concetto duro da mandar giu’.
    PS: preciso che l’incarico di De Laurentiis all’ECA non e’ solo “comunicazione” ma anche, se non sopratutto marketing, di cui la prima non e’ che un aspetto di minor rilevanza.

    • infatti alla fine il problema presunto del mister è che non comunica quello che i media vorrebbero.
      perché in realtà io come tifoso capisco benissimo quello che lui vuole comunicare, quindi è l’esatto opposto della tesi dell’articolo.

    • Jacopo Carrucci 12 marzo 2018, 18:56

      ho capito, ma le donne – giornaliste o meno – vanno tratte come ha fatto lui o no? Io credo di no. I risultati calcistici (presunti, come quelli di Zeman) vengono infinitamente dopo lo stile

      • Fabio Milone 13 marzo 2018, 6:13

        Ad una donna soldato (sua scelta) in guerra non e’ lecito sparare?
        Mi dispiace ma questo commento e’ abbastanza fuori dai tempi.

        • Felice Valente 13 marzo 2018, 10:00

          Donna? Soldato? Guerra?

          Se si vuole per forza dipingere il contesto per giudicare una azione sbagliata, allora si può dire che anche il disperato profugo che arriva col barcone, morto di fame, ha il sacrosanto diritto di rubare in casa del cittadino – che magari lavora e butta il sangue tutti i giorni presso l’ Agenzia delle entrate. Filosofia pura. cristallina

          • Fabio Milone 13 marzo 2018, 11:37

            Che paragone forzato, mamma mia!
            Fare il giornalista e’ un mestiere scelto liberamente, come quello di fare il soldato.
            Con tutti gli onori e gli oneri che ne conseguono, donna o uomo non fa alcuna differenza.
            E poi Sarri mica ha detto: “sei donna quindi non sai fare giornalismo” quello si che sarebbe stato un commento insulso e sessista.
            Anzi ha cercato (sia pure goffamente, questo si) di ingentilire la sua risposta.
            A leggere oggi i giornali sportivi sembra quasi che Sarri si sia macchiato di un crimine orrendo contro il genere femminile – autoreferenzialismo di casta.
            Tengo a precisare che quando Sarri uso’ l’espressione infelice contro Mancini fui uno dei primi a criticarlo duramente.

      • Felice Valente 13 marzo 2018, 7:36

        O quanto meno dopo l’Educazione. Se il giornalismo e’ ipocrisia che almeno faccia il paladino di valori sani e il cavaliere bianco del rispetto e dell’educazione. Altrimenti si mette sullo stesso piano del becerume dei giornalai

      • Frédéric Moreau 13 marzo 2018, 8:59

        Forse non vanno trattate come ha fatto lui. Ma paragonare Sarri a Zeman è un’assurdità come poche.

        • Jacopo Carrucci 13 marzo 2018, 18:19

          non come gioco ma come spigolosità e filosofia del calcio. E anche per i pochi titoli in bacheca per entrambi, che non vuol dire nulla, ok, ma è un dato che li accomuna

    • Bah,io credo che i giornalisti vadano a nozze con quelli come Sarri perche’ prestano il fianco a diverse polemiche.
      Non conosco il pensiero dell’autore ma sembra che insieme al “naturale clickbait” cerchi di portare anche una critica costruttiva mirata alla vittoria finale della sua squadra.

    • Bravo, concordo pienamente. Non sono solito come il napolista rivolgermi verso i non colorati, ma questa volta devo farlo. Qualche tempo fa c’era Buffon intervistato in una nota trasmissione televisiva. Tutti – dico tutti – i giornalisti presenti ne decantavano le lodi da grande uomo da prendere come esempio nella vita e nello sport. Domande e sorrisini accomodanti verso uno che oltre ad aver avuto problemi con le scommesse (quindi altro che esempio di sportivo) si è presentato intervistato con “boia chi molla” e ambigui striscioni durante i festeggiamenti mondiali (altro che esempio di vita). Una vera tristezza…

  28. mario orabona 12 marzo 2018, 13:54

    per me Sarri è un ottimo comunicatore, nel senso che mi piace quello che comunica. Tutto il resto sono discorsi da provinciali con il complesso di inferiorità. A me che Sarri non piaccia a Bargiggia, mi inorgoglisce. La battuta è poco grave, prende per il c…o a prescindere dal sesso gli autori di domande che non gli piacciono, è meglio di mourinho, ci piace così, è un mito a prescindere…

  29. Antonio Baiano 12 marzo 2018, 13:42

    Sono un ammiratore di Sarri, ma concordo con questa incapacità sua di gestire queste situazioni. Non può rispondere ironicamente, evitando le volgarità? eppure non è un ignorante…

  30. Giulio Spirito 12 marzo 2018, 13:37

    Ma per favore nn siate ipocriti. A Sarei nn frega niente della comunicazione, lui é cosí, duro e puro;) dice le cose in faccia ed é di una simpatia disarmante.

    • Gianfranco Staiano 12 marzo 2018, 14:33

      La battuta di ieri è pessima

      • Giulio Spirito 12 marzo 2018, 22:53

        ma non era una battuta;-) questo è il punto
        “tu sei giovane e carina e non mi permetto di mandarti afncl;
        genio della comunicazione!

        • Luca Colombo 13 marzo 2018, 15:06

          Eh certo bisogna intendersi però. Anche Sgarbi che manda a cacare tutti è un genio della comunicazione, infatti su quel terreno non lo potrai mai battere. Da lì ad apprezzarlo ce ne corre, però…

  31. Pacojonathan 12 marzo 2018, 13:33

    Si può scrivere che mi vergogno dei giornalisti napoletani o (probabile) vengo bannato? Dovreste (dovremmo) ringraziare Sarri e solo Sarri di stare là sopra la classifica dall’inizio del campionato e che questo campionato abbia ancora un senso… e voi che fate (sig. Gallo), gli muovete critiche prese da sotto terra? Ma fatemi il piacere: non vinceremo mai niente… per i giornalisti e i tifosi che abbiamo (parere personale), i quali ultimi, si illudono e non rimangono mai coi piedi per terra anche grazie a giornalisti (?) della specie di alvino, chiariello, iannicelli, de maggio… improponibili…
    Io sono un tifoso per nulla arrabbiato per (i cosiddetti) passi falsi con la roma e con l’inter, in quanto consapevole della nostra rosa e delle nostre possibilità… anzi non scambierei uno scudetto con altri 5 anni di Sarri e del piacere che provo nel vedere il napoli giocare… Io, piuttosto, sono inc…to nero, per le critiche che siamo capaci di far piovere su un signore (Sarri) che è un FUORICLASSE (io penso anche meglio di guardiola, comparando quello che fa con la rosa che ha), anzi l’unico fuoriclasse che c’è a napoli (più obiettivo ed intellettualmente onesto anche della maggior parte dei giornalisti).
    Ps. per quanto mi riguarda anche la sua (di Sarri) comunicazione è fenomenale, mai banale ed ipocrita come tanti suoi colleghi

    • Giulio Valerio Maggioriano 12 marzo 2018, 13:56

      Ma non può continuare ad essere un grande allenatore senza essere volgare?

      • ma a te, in quanto gobbo, che te ne frega?

        • Giulio Valerio Maggioriano 13 marzo 2018, 7:11

          A me personalmente frega nulla, non devo andare a cena con Sarri, però le persone volgari mi infastidiscono e Sarri, che è un grande uomo di campo, è una persona volgare, o quantomeno uno che non sa dosare il livello delle sue risposte.

          • n’fatti… meglio quelli che fermati dalla stradale rispondono “lei non sa chi sono io, la faccio cacciare a calci in culo dalla polizia”..

          • Giulio Valerio Maggioriano 14 marzo 2018, 0:16

            Chi l’ha detto che è meglio? Per me è un atteggiamento di m***a, non è mica un mio parente Allegri…

        • Sarri e’ un personaggio che abbassa il livello del calcio italiano. E’ un male per noi tutti. Se uno non sa come ci si comporta in un ambiente professionale (mica siamo al bar), non c’e’ bel gioco che tenga: in Europa non ci appartiene. La sua battutina di ieri ha fatto il giro di tutta Europa. Gia’ basta parlare dell’Italia in tutta Europa e si alzano risatine.

          • veramente lo alza caro daltonico.

          • L’abbiamo visto come lo alza: uscito dai gironi CL che comprendevano Shakhtar e Feyenoord, uscito dalla EL contro il Lipsia, uscito in CI contro l’Atalanta. Solo in Europa quest’anno ha perso 5 delle 8 partite disputate. Credi davvero che abbia alzato qualcosa eccetto l’indice di volgarita’ ?

          • Allegri: “senza il Napoli campionato già finito”

          • Vabbe dai non esageriamo. Abbiamo avuto dirigenti, presidenti ed allenatori molto ma molto al di sotto del livello di Sarri. Come calcio italiano intendo.

          • Avuto e’ la parola giusta. Non so dove lavori tu: io dieci anni fa forse potevo mandare affanculo un collega in un meeting, anche se non l’ho mai fatto. Se faccio il discorso che ha fatto Sarri a una collega, mi licenziano subito. I tempi cambiano, lentamente anche in Italia, mi pare.

          • Dai Galileo quando parliamo di altri argomenti togliamoci la maglia del Napoli/Juve/Milan etc etc. Tu insisti su Sarri, ma sono tanti gli esempi di violenza verbale, morale e psicologica che si vedono nel calcio di oggi. Come l’accusa infondata di Alciato di cori dei tifosi del Napoli (mai accaduti) a San Siro domenica sera. Parlare di Sarri, che da gaffeur voleva solo essere gentile a suo modo (sbagliato per me), mi sembra voler stigmatizzare (in maniera molto radical chic) una frase che con le scuse immediate subito dopo è nata e morta la. Invece state andando avanti da tre giorni su una banalità.

          • il livello del calcio italiano lo abbassano gli squalificati per doping, gli indagati e squalificati per il calcio scomesse, gli errori arbitrali palesi, le disorganizzazioni della lega o della figc, la non qualificazione ai mondiali 2018, gli stadi che non si reggono in piedi, la tessera del tifoso e le discriminazioni anticostituzionali in cui si impedisce ad un residente in un posto A di partecipare ad uno spettacolo pubblico che ha luogo in un posto B, gli scontri tra ultras a forza di bastoni bombe carta e talvolta pistole, gli omicidi di poliziotti e/o tifosi, e/o passanti, in minor parte la stampa sportiva italiana asservita…
            Sarri il livello del Calcio italiano lo ALZA.
            Per un trafiletto su una cazzata del genere, ha portato negli ultimi 3 anni alla ribalta europea e mondiale un nuovo modo di intendere il calcio italiano.

          • In questa occasione Sarri ha sbagliato clamorosamente, nel mio commento precedente lo dicevo senza esitazioni. Che poi Sarri abbassi il livello del calcio o addirittura sia la causa degli stereotipi sull’Italia mi sembra un po’ iperbolico. Ciao

    • concordo. Innanzitutto quella del mister È comunicazione, ha una precisa cifra stilistica. Può piacere o meno, di sicuro non è politicamente corretta ma questo, in un calcio italiano dove non c’è quasi niente di corretto, diventa quasi un merito.
      chissà come saranno le sue interviste lontano dal Napoli, magari riceverà altre domande, magari non sarà chiamato a giustificarsi per non vincere contro squadre costate il doppio, magari il fatto di essere riuscito a competere contro chi (a detta di tutti) poteva solo vincerlo a mani basse questo torneo, non sarà definito come un fallimento.
      Magari da un’altra parte sì sentirà meno assediato da questo stormo di avvoltoi.
      p.s. l’aver abolito uno dei riti più inutili come le assurde interviste pre-partita è una medaglia di questa società.

      • Felice Valente 13 marzo 2018, 7:42

        Non e’ questione di essere stilistica o poco politicamente scorretta. Evitiamo inutili filosofie da “caminetto”. Si chiama maleducazione. A meno che non vogliate convincere la gente che mandare a “fare in c” la gente o dare del “fr..” sia un’arte. A quel punto i giornalisti e i giornalai di oggi vi farebbero un baffo nella comunicazione.

        Un po’ di oggettivita’ ogni tanto non farebbe male.

    • Gianfranco Staiano 12 marzo 2018, 14:33

      Quindi muovere qualsiasi critica a Sarri, per altro giustificata in questo caso, è blasfemia?

      • Fabio Milone 12 marzo 2018, 16:11

        Blasfemia (esagerato!) e’ solo proporre QUESTO tipo di critica, cioe’ sul fumo piuttosto che sull’arrosto.
        Si puo’ scrivere che non piace il tipo di gioco, che si preferiscono altri moduli, che si vorrebbero giocatori piu’ fisici e meno tappi, che si vorrebbe vedere in campo piu’ spesso Rog, ecc… ma non sulla tuta o sulla barba malfatta o sulla “comunicazione” che non piace ai giornalisti.

        • Il fumo è quello prodotto da due anni e mezzo. L’arrosto si cuoce a maggio. A maggio Sarri ha già da tempo chiuso le cucine.

    • L’obiettivo è vincere. I napoletani, sapendo di non poter competere dicono di non voler vincere perchè incapaci di misurarsi oltre loro stessi. Le paure come i limiti, sono solo un’illusione.

      • Vale un po’ lo stesso quodo ci si giustifica per l’ennesima finale persa contro squadre dal fatturato superiore (Barcellona? Real?)

        • Moska forse non ti è chiaro. A me della Juve non me ne frega nulla…

      • Pacojonathan 12 marzo 2018, 18:38

        Hai detto bene: “sapendo di non poter competere”. Io lo so (e come me tanti tifosi obiettivi), tu ancora non ti sei reso consapevole? Ma riuscite a fare la tara tra la squadra che avete (quale o quanti giocatori del napoli sarebbero titolari nella juve?) e i risultati ottenuti? Ma riuscite a capire che con questa squadra il chiattone spagnolo (o l’incapace allenatore della juve) non avrebbero raggiunto la champion? Ma è così difficile da capire? Faccio un disegnino? Dite solo grazie a Sarri e ai ragazzi per quello che fin qui hanno fatto… sono andati oltre ogni possibilità… ma quale paura… si chiama obiettività… l’illusione è illusione… E io sono felice: ieri per l’ennesima volta mi sono divertito perchè ho visto una squadra che costa la metà dell’altra, darle lezione e giocare a calcio…. GIOCARE A CALCIO… a me piace troppo come Sarri fa giocare il Napoli e come sa rispondere a presunti giornalisti… guardiola non farebbe un punto in più… con questa rosa…
        Ed una volta un poco di obiettività, anche per evitare di essere presi costantemente in giro dai napoletani tifosi degli ergastolani… suvvia!!!!!

        • Pure Adl ringraziamo o solo Sarri?
          Il sentimento di sudditanza e di totale dedizione che i napoletani dedicano ai venditori di promesse è immarcescibile. Ma del resto per anni si è dato credito a personaggi tipo Lauro, Gava, Pomicino. Sarri non è di quella levatura eppure è il pifferaio magico che determina se, quando e come deve sorgere il sole su Napoli…

          • Pacojonathan 12 marzo 2018, 21:28

            Ovemai avessi letto qualche mio post (ma non sono così presuntuoso da sperarlo) devi sapere che sono il più grande critico di adl dai tempi dei tempi (ritengo che lui sì, sia un pifferaio e venditore di fumo). E contemporaneamente sono il più sfegatato dei fans di Sarri, in quanto è esattamente il contrario di quello che dici: Sarri non vende fumo, al contrario fa del fumo (leggi rosa) un ottimo arrosto, e da tifoso del napoli è questa l’unica cosa che voglio… poi vincere è un altro gioco (con fuoriclasse che ti risolvono partite con una punizione o una giocata, noi abbiamo quello che abbiamo)

      • Jacopo Carrucci 12 marzo 2018, 18:58

        giusto. I napoletani non perdono mai, vivono in un effetto placebo per cui anche le sconfitte sono non-vittorie. La Juve invece, abituata a sconfitte cocenti, si macera nella polvere ma almeno studia come vincere

      • Pacojonathan 12 marzo 2018, 19:01

        Scusami per la risposta… pensavo fossi un napoletano napoletano… non avevo capito che eri un napoletano juventino… non ti avrei risposto in questo modo… pardon

      • Maryoska Naples 13 marzo 2018, 2:03

        Ti sbagli di grosso.. noi vorremmo vincere, ma io domenica sera anche se ero delusa, ho pensato: spero ke Sarri rinnovi…e sai perché? Perché mi piace tanto guardare la mia squadra giocare, mi divertono quei passaggi veloci ke mandano al manicomio gli avversari, quel trovarsi a memoria anche senza guardarsi…e quando guardo altre partite di serie A mi annoio e cambio canale…quindi ti dico,si voglio vincere, ma se non succede, voglio lo stesso tenermi Sarri x tanti anni…

        • Pacojonathan 13 marzo 2018, 13:12

          Grandissima!!!

        • Eppure quando c’era Mazzarri il partito del bel gioco aveva le stesse percentuali del PSI nel 1994…

        • 👏👏👏👏

        • Talmente vanno al manicomio che anche quest’anno vinciamo l’anno prossimo

        • Luca Colombo 15 marzo 2018, 10:57

          Ceeeeerto, come no! Infatti quando c’era quel campione del gioco di posizione di Reja, o il maestro dal quale Guardiola ha tutto imparato (Mazzarri), tu il Napoli non lo guardavi nemmeno per quanto era distante dai tuoi ideali di bellezza.

    • cioè fatemi capire tutti, poichè sei bravo si sdoganano risposte da maleducato? Voglio vedere se vengo alle case vostre o dalle vostre mogli o compagne e faccio il tipo “schietto”, “diretto”, “simpatico”. Mi cambiate la faccia, altro che bravo continua così.

      Educazione e professionalità non sono richieste solo al di sotto dei quarantamila euro di reddito annuale. Lo dico così, tanto per dire.

      • Pacojonathan 12 marzo 2018, 19:08

        Un altro juventino…
        Quindi grillo? Che del vaffa ne ha fatto una ragione di vita?
        Ma facciamo i bravi… lei non ha mai dato del vaffa a nessuno in vita sua?
        Io credo di sì, e non per questo credo sia un maleducato…
        E poi che sia stata una femmina è relativo, visto che per la società siamo pari (anche se io credo che le donne ci stanno un gradino sopra)…
        Come ci scandalizziamo facilmente…
        Sa chi si deve vergognare?
        Chi non rispetta l’altro (ma veramente), chi fa del male agli altri, chi ruba sul lavoro… non certo Sarri per un vaffa….

        • Chi non è d’accordo è juventino… Dagli all’untore… tifoseria da serie D… Anzi da cancellare.

          • Pacojonathan 13 marzo 2018, 7:59

            Se permetti tifoseria da serie Q lo dico io a te… non ho mai accettato una sola scelta di adl e della società, normalmente ricevo critiche per essere iper “critico”. Tifoso pecora, proprio a me non lo si può dire… in quanto allo juventino… mbè era un modo per “prendere in giro”… pensavo si fosse capito… ahia ahia sig. venio vanni!!!!

        • mauro nardos 13 marzo 2018, 23:07

          Non é possibile che quando uno é di un´opinione differente diventi juventino o anti, smettiamola di fare gli alvino per favore.

    • Maryoska Naples 13 marzo 2018, 1:47

      Grande Pacojonathan👏…D’accordo su tutto

  32. Forse per voi giornalisti il difetto di comunicazione con l’esterno è un grave problema, ma ad essere sincero da tifoso, preferisco che l’allenatore sappia allenare bene e comunicare soprattutto con la sua squadra e Sarri ha dimostrato di saperlo fare con i campioni e non.
    Se non sa comunicare con i giornalisti è un problema soprattutto vostro e di chi dà importanza a certe affermazioni sicuramente discutibili. Comunque a certe domande (stupide e scontate) che spesso gli vengono rivolte è difficile rispondere diversamente…… “sono troppo dura se stasera dico che lo scudetto è compromesso?”

    • Raffaele Sannino 12 marzo 2018, 14:51

      Chi ha posto la domanda,deve avere una mente sopraffina.La sua profondità concettuale meriterebbe dibattiti e approfondimenti.

  33. Sarebbe utile un tutor per Sarri. Chessò un Edy Reja. Che parla al posto suo. Che spiega al posto suo. Che sorride al posto suo. Insomma che comunichi al posto suo.

    • Fabio Milone 12 marzo 2018, 14:16

      No, caro, cosi’ mi toglieresti il divertimento e le risate che Mr Sarri mi fa fare ogni volta che mette al loro posto coloro che vorrebbero tanto fosse uno plasmabile ai modellini fatti col pongo cui sono abituati.
      Anche se sono sicuro che Sarri sarebbe il primo a godere della privazione totale del fastidio di dover sopportare il teatrino delle conferenze stampa.

      • Pacojonathan 12 marzo 2018, 19:14

        Perfetto… hai detto bene… ma avete ascoltato la risposta data al giornalista di “milaninter” che gli chiedeva dello scudetto? Un fenomeno, come uomo e come allenatore… un vero fenomeno… altro che quell’ebe… di allegri

    • Mario Pansera 12 marzo 2018, 15:32

      sarebbe utile un tutor per venio vanni. che commenti al posto suo, che gli insegni cosa vuol dire tifare una squadra di calcio al di la del risultato, che sorrida e goda delle vittorie… e soffra per le sconfitte, insomma che comunichi al posto suo 🙂

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