
Con Ancelotti Juventus-Napoli è una partita di calcio, senza appendici retoriche
di - Carletto vara il nuovo corso, Juventus-Napoli viene vissuta e percepita come una sfida importante tra due grandi squadre, senza complessi di inferiorità.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Carletto vara il nuovo corso, Juventus-Napoli viene vissuta e percepita come una sfida importante tra due grandi squadre, senza complessi di inferiorità.

di - In quaranta giorni, come se nulla fosse, ha stravolto il Napoli nel campo e fuori. L'ultimo tassello sono state le parole sull'allenatore juventino

di - Le idee di Ancelotti hanno cambiato il Napoli dopo una sconfitta pesante, la disponibilità dei calciatori ha fatto in modo che tutto ciò potesse avvenire.

di - Il Napolista riporta in esclusiva il racconto del miracolo avvenuto sulle rive del Volturno tra la folla arrabbiata che gridava: “pappo', cacc'e sorde”

di - Napoli ha una automatica ostilità al cambiamento. Ancelotti merita fiducia, resterà estraneo alle tristi polemiche cittadine

di - «A vedere le partite non ci si diverte», dice in tv. Il calcio richiede impegni e prese di coscienze. È uomo di pallone e di cavalli. Il suo calcio è roba seria

di - Le griglie sono un lontano ricordo, le scartine sono diventate prime donne, la panchina si è allargata. In attesa dei sediolini al San Paolo

di - È una delle tante maldicenze che accompagnano il nuovo allenatore che invece nella sua vita ha cambiato ruolo a gente come Pirlo e CR7 e in poche settimane ha stravolto il Napoli

di - Nella mente di Ancelotti, tutto è intercambiabile: moduli, giocatori, impostazione della squadra. Un approccio che sembra funzionare.

di - La coerenza e il coraggio di Carlo Ancelotti, che ha sempre detto di credere nella rosa lunga del Napoli e sta dando seguito alle sue parole.

di - Non critica la rosa, anzi la esalta. Non parla di miracoli. Lavora su un gruppo che gioca a memoria da tre anni. Ha vinto 3 partite su 4 in campionato. Porta impressa la lettera scarlatta, A come aziendalista.

di - I bianconeri si esaltano nelle difficoltà, il Napoli l'altra sera ha svolto il compitino e a un certo punto è parso rassegnato all'ineluttabile pareggio.

di - Manchester City-Lione, vissuta dal vivo: l'approccio sbagliato degli uomini di Guardiola, il coraggio dei francesi. E un pubblico spento rispetto alle attese.

di - Sarà una notte complessa per il Napoli, che non ha margine d'errore: per passare il girone, servono sei punti contro i campioni di Serbia.

di - Ci vorrebbe uno sciopero della lettura. Per fortuna il Napoli ha vinto, contro le ciucciuettole e certi tifosi che è meglio che restino a casa

di - Quanti atti disumani: under 14 quasi gratis allo stadio, un allenatore di spessore internazionale che non si lamenta e ci fa scoprire che si può giocare con Ounas e senza Jorginho

di - Nonostante i ragazzi di Sarri competessero per il titolo, il Napoli è stata la sesta squadra per percentuale di riempimento degli spalti.

di - Le parole in conferenza stampa spiegano il manifesto tattico e politico di Ancelotti: identità variabile, ricerca della miglior soluzione in ogni contesto.

di - Risposta a Renato Farina sul senso della bestemmia e sul perché Ancelotti e il suo familismo morale vanno difesi

di - Renato Farina ci dà la misura dello stato della cultura italiana, sportiva e non. Manca una sanzione per chi bestemmia la mamma di Dio, augurarsi la morte degli avversari è lecito