
La Juventus di Manchester ha impressionato (con tutti i limiti dello United di Mourinho)
di - La percezione del momento è che la Juventus sia la squadra più forte d'Europa. Ma in Champions ha battuto due squadre nettamente inferiori.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - La percezione del momento è che la Juventus sia la squadra più forte d'Europa. Ma in Champions ha battuto due squadre nettamente inferiori.
di - Il Napoli affronta una squadra di mostri, può giocarsela ma parte sfavorito rispetto ai suoi avversari. L'ha spiegato anche Ancelotti.

di - Dopo un inizio difficile, la squadra di Spalletti ha trovato il modo per esprimere i suoi valori. E ha Icardi, un centravanti davvero fortissimo.

di - Sembrava che questa squadra potesse giocare solo in un modo, solo con determinati calciatori e solo a ritmi più alti degli avversari. Tutto confutato.

di - Due gol segnati, un rigore procurato: il Napoli raccoglie tre punti grazie a due giocatori (e mezzo) acquistati dalla società "che non ha fatto mercato".

di - L'assenza di Lorenzo e le sollecitazioni a Dries ed Arek lanciano la coppia per il match di domani, tra ricordi, suggestioni e l'atteso rilancio definitivo.

di - L'incontro marca la diversità di Carlo profondamente distante dal concetto di integralismo. Le scarpate ad Hagi contro la Steaua e l'affettuosa ramanzina di Arrigo
di - La crisi è strutturale, i risultati sono solo una conseguenza di una politica esclusivamente a breve termine. Il problema del nostro calcio è il racconto.

di - Ha stravolto il gioco, la sua gestione degli uomini è magistrale, eccezionale il disegno tattico col Liverpool. Ammetto che De Laurentiis è stato bravissimo a ingaggiarlo

di - Ha dimostrato che il pesce non veniva fritto con l'acqua ma con olio pregiatissimo. Senza mai intestarsi alcun merito

di - L'allenatore è conscio che alla squadra manca ancora questo scatto di mentalità e personalità. E stabilisce il luogo dove il Napoli deve giungere

di - La formazione di Napoli-Sassuolo è stata una sorpresa per tutti: l'azzardo di Ancelotti contro un avversario tutt'altro che comodo.

di - È più di una coppa, è più di uno scudetto. È l’avere fiducia nella vita e in quanto può accadere. Vivere il momento. È la strada indicata da Ancelotti

di - Ha portato la sua esperienza. Ha affrontato il Liverpool per batterlo: «Si vive per serate come questa». Non esiste più la carta d'identità non valida per l'espatrio

di - Un grande progetto e discreti risultati. La Roma americana rappresenta l’immobilismo calcistico (e non solo) italiano, tra investimenti e player trading.

di - Dopo lo 0-3 di Genova, Ancelotti ha cambiato l'identità tattica del Napoli. La sconfitta di Torino può e deve portare una logica nuova nella scelta degli uomini.

di - Le difficoltà di Hysaj con il fenomeno portoghese, l'ingenuità di Mario Rui: il Napoli ha attuato una strategia conservativa per i terzini, in attesa di Ghoulam.

di - Sto con Ancelotti e quel suo “superficiale” che blocca ogni possibile psicosi. Molto meglio del “ci può stare” di Benitez

di - Quella è frase l'Aleph, c'è tutto. Ora l'allenatore sovverta le gerarchie. Come dopo la Sampdoria, dopo lo Stadium deve sbocciare un altro Napoli.

di - Il risultato è giusto, emblematico il confronto diretto Hysaj-Ronaldo. Ma, come ha spiegato Ancelotti, tutto fa esperienza per il Napoli.