
Gli scacchi sono ormai lo sport del sospetto: il vibratore anale di Niemann ha cambiato tutto
di - Ora che anche Netflix ci ha fatto un documentario, il Guardian recupera tutte le storiacce degli scacchi sempre più selvaggi
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - Ora che anche Netflix ci ha fatto un documentario, il Guardian recupera tutte le storiacce degli scacchi sempre più selvaggi

di - Il Cormezz scrive che il progetto è stato inviato alla Figc, ma la copertura finanziaria dei 200 milioni chiesti da Manfredi a Fico non c'è ancora

di - Il Giornale racconta lo scontro tra il dirigente e l'allenatore. Nella Roma i duelli tra personalità forti sono una tradizione: poi però finiscono tutti a bere insieme.

di - Il CorSport scrive che la questione centrale è la sintonia con il club, la convergenza dei rispettivi piani per il futuro

di - La Gazzetta fotografa il blitz di Big Rom: "è rimasto poco a Castel Volturno, un dettaglio il minutaggio di certo non superiore ai suoi 64 minuti stagionali"

di - Il Corriere della Sera racconta il blitz a Castel Volturno: quello che ha colpito maggiormente è il fatto che Big Rom non abbia incontrato Conte e la squadra

di - Alisson non sarà Yamal ma almeno qualche guizzo lo tenta. Per sua fortuna non è nemmeno Giovane. Gila miglior marcatore del campionato

di - L'ex membro del Consiglio Fifa a Radio Rai: "decide Infantino, ma un Paese con la nostra storia non può sperare che un altro si ritiri per andare al Mondiale. Propone la Palestina al posto dell'Iran"

di - L'ex Coni ha ribadito la fiducia del massimo campionato italiano per la candidatura alla presidenza della Figc: "Conosco molto bene questo ambiente, mi hanno rinsaldato questa fiducia che mi fa molto raggelare nel senso buono del termine".

di - Immobile, Koleosho e Coppola; nella rosa attuale del Milan ce ne sono quattro (uno in più), in quella bianconera sette. Forse è anche per questo che ai Mondiali non andiamo da dodici anni. Gli italiani scelgono la Ligue 1 per la minore pressione mediatica.

di - A Radio Crc: "Non ho parlato con nessuna squadra della Serie A del suo futuro, qualora dovesse presentarsi un’offerta deve parlare direttamente con la Lazio e poi con noi". Al Napoli un difensore così servirebbe.

di - All'ingresso dell'Assemblea di Lega attacca l'establishment: "Stanchi di chi cerca solo prestigio. Nel calcio bisogna saper lavorare, basta poltrone".

di - Paolo Condò sul Corriere della Sera smonta la Serie A: i nerazzurri passeggiano verso lo scudetto perché le altre si suicidano, il Milan fa le barricate. E noi a Napoli prendiamo schiaffi dal passato aspettando Godot-Conte.

di - Il direttore del Corriere dello Sport difende Conte sulla frase dei secondi. Il calcio italiano non concede tempo né alibi: o porti risultati o sei fuori.

di - Suwarso dichiara che sono 75 milioni sotto rispetto al tetto Uefa del fair play finanziario. Il Como praticamente inchioda: un punto in tre partite. Oggi il Fatto quotidiano scrive dei debiti del club, che non c'è alcun modello e che non hanno risposto alla domanda sulla compatibilità con i paletti della Uefa. E ora chi lo dice ai media italiani?

di - Il Corriere della Sera racconta la storia di Michele Croce, arbitro quindicenne su sedia a rotelle che ha diretto la sua prima gara ufficiale a Milano. Il Csi ha derogato al regolamento.

di - Ha battuto 2-0 il Bologna dell'ornamentale Italiano e ha cinque punti di vantaggio sulle quinte. In sei mesi ha costruito l'anima della Juventus, perché è innanzitutto un uomo di sport

di - Dopo Verona-Milan 0-1, l'attaccante nigeriano rifiuta una foto a un padre col figlio, gli colpiscono la macchina, lui scende e colpisce il tifoso. Interviene la Digos.

di - Il 19 aprile 1989, all'Olympiastadion di Monaco, Diego palleggiò a ritmo di "Live is Life" con gli scarpini slacciati. Quel video è diventato il modo più semplice per spiegare il calcio a chi non lo conosce. Hoeness confessò: «Lo volevo al Bayern. Ci distrusse».

di - Nell'intervista al Messaggero, ha sottolineato che la dedizione dell'altoatesino potrebbe essere pagata alla lunga. Ha anche parlato della differenza tra tennis e calcio: "Nel tennis guadagni solo se vinci, molti calciatori ricevono uno stipendio milionario anche stando in panchina".