Claudio Ranieri è il mio nome per la nazionale: è perfetto.
Alisson non sarà Yamal ma almeno qualche guizzo lo tenta. Per sua fortuna non è nemmeno Giovane. Gila miglior marcatore del campionato

Dc Roma 22/02/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Cremonese / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Claudio Ranieri
FALLI DA DIETRO (rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)
COMMENTO ALLA 33° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2025-26
Il Napoli più brutto dell’anno.
È la conseguenza diretta all’autocandidatura alla guida della Nazionale.
Si spegne il sole.
Si spezza il filo magico che unisce squadra e tecnico.
Mollato dai suoi.
Il Feroce Salentino insiste con le sue idee.
E manda in campo le sue ossessioni.
Quei tre sinistri dietro.
Quei fab four lì in mezzo a pestarsi i piedi.
Un fallimento.
In novanta minuti mai un tiro in porta.
Occasione per Sor Polpetta di fare passerella e esibire la sua lectio magistralis col suo calcio bello e semplice.
Un paio di ripartenze ben fatte e facile vantaggio.
Potrebbero raddoppiare ancora in un paio di occasioni gli aquilotti contro questo Napoli da schiaffi.
Tra l’altro c’è anche un rigore che Zaccagni tira in bocca a Vanja.
Nessuna reazione azzurra.
Ras è abbandonato al suo destino.
E non è fortunato. Perché il suo destino si chiama Mario Gila Fuentes, che è il miglior difensore del campionato.
La ripresa è attesa solo per vedere all’opera Alisson.
Il quale – litote d’obbligo – non sarà Yamal ma almeno qualche guizzo lo tenta.
Per sua fortuna non è nemmeno Giovane che entra in campo e non se ne accorge nessuno.
E così gli Aquilotti vincono per il quarto anno di fila.
In un Maradona deserto, abbandonato dai tifosi delle tribune. Si è rotto qualcosa.
Mareshark in tribuna osserva incredulo.
C’è tempo per i bilanci.
Ma ci sono domande che rimbombano assordanti.
Chi il responsabile di questo mercato fallimentare?
Chi l’ha voluto il Re?
Il Re vagabondo che sembra un Lear smarrito.
Chi risponderà per questa preparazione criminale?
Guardate la decisione di Piedone Lukaku.
Preferisce una figuraccia dal punto di vista professionale ed umano piuttosto che ricadere sotto le grinfie di questi preparatori incapaci.
Intanto tutt’altro che scontata la Champions.
In questa giornata nerissima un po’ di ottimismo.
All’Olimpico i Sangue Oro non riescono a battere la Dea.
Un punto per uno, inutile per entrambe.
Ma utile al Napoli che mantiene la Roma a distanza.
Brutta aria da quelle parti.
Er Fettina dopo la feroce lite diserta lo stadio.
Quella zitella isterica a nome Gasp non la vuole vedere neanche da lontano.
Orrore al Bentegodi.
Simbolo di una deriva irrefrenabile.
Fino a quando i cori razzisti resteranno impuniti il calcio italiano non può avere nessun futuro.
Orrore anche in campo.
Dove si consuma una partita pessima.
I Diavoli pessimi alla fine un golletto lo fanno e riagganciano il secondo posto.
Inimmaginabile come sia scarso il Milan.
Assurdo. Vedere il Milan in quella posizione di classifica.
È assurdo.
Ma è un altro simbolo della deriva del calcio italiano.
Per riprendermi mi collego su Manchester City-Arsenal.
Due sport diversi.
A proposito. Ho in mente un nome per la nazionale.
Claudio Ranieri.
Per me è perfetto.