De Laurentiis: “Nessuno meglio di Malagò, Abete non adatto”
All'ingresso dell'Assemblea di Lega attacca l'establishment: "Stanchi di chi cerca solo prestigio. Nel calcio bisogna saper lavorare, basta poltrone".

Db Riyadh 22/12/2025 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis arriva in Assemblea di Lega e, come da copione, si prende la scena spezzando la consueta monotonia istituzionale. Il presidente del Napoli ha una ricetta molto chiara per risollevare le sorti di un calcio italiano che definisce senza mezzi termini “da rifondare”: affidare la Figc a Giovanni Malagò. Intercettato dai giornalisti prima dell’ingresso, Adl non usa filtri: lancia la volata al numero uno del Coni, liquida senza troppi complimenti Giancarlo Abete e sgancia le solite bordate contro i burocrati del pallone, colpevoli a suo dire di pensare solo al prestigio personale. In chiusura, c’è spazio anche per blindare (di nuovo) Antonio Conte.
Ecco le sue dichiarazioni:
“Stavo partendo per Los Angeles, ho chiamato Malagò e gli ho detto che doveva prendere in mano la situazione del calcio italiano. Gli ho detto: ‘Sei un imprenditore, sei stato al Coni, hai cercato il circolo più importante d’Europa, nessuno meglio di te che sei anche un grande sportivo. L’unico difetto è che sei innamorato della Roma, sopporteremo anche questo’. La verità è che siamo stanchi di persone che interpretano ruoli istituzionali per avere un proprio prestigio, questo non va bene. Nella vita la cosa più importante è lavorare, ma per farlo bene bisogna sapere.
Nessuno meglio di Malagò può aggiustare una cosa che non funziona. Si parla di una battaglia con Abete: lui è un bravissimo signore ma non è una persona adatta a fare questo lavoro. Magari si risentirà di queste mie affermazioni, ma siamo abituati a dire il nostro pensiero, anche se in Italia non siamo abituati a farlo e di questo me ne vergogno a volte quando sono all’estero. Avremo questo incontro con Malagò e vedremo come fare, il calcio va rifondato. Io vengo dal cinema, ma dal 2004 ho sempre rotto le scatole a tutti dicendo che era tutto vecchio. Nessuno ascolta, perché sono attaccati col culo alla poltrona”.
Menomale che siete amici lei e Malagò, così non gli chiede Conte come Ct… “Ho già espresso il mio pensiero da Los Angeles su questo…” ha chiosato De Laurentiis.
De Laurentiis: "Sei un imprenditore, sei stato al Coni, hai creato il circolo più importante d'Europa, hai venduto Ferrari, Maserati e Rolls-Royce in tutto il mondo. Nessuno meglio di te. Sei innamorato della Roma, va bene pazienza sopporteremo anche questo. Quindi per me il… pic.twitter.com/mixvpoYZBh
— Daniele Mari (@marifcinter) April 20, 2026