
De Laurentiis non voleva restare appeso alla decisione di Italiano
di - Pedullà su YouTube: "L’incontro di Roma doveva restare segreto e invece il presidente si è trovato le telecamere sotto casa. Lui è vulcanico, si sa"
Massimiliano Allegri, l’allenatore della Juventus che ha dominato la Serie A con cinque scudetti consecutivi e due finali di Champions League. Avversario storico del Napoli di Sarri e protagonista delle sfide più accese tra Napoli e Juve. Tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Allegri, dal dualismo con il Sarrismo alle polemiche sul suo gioco difensivista.

di - Pedullà su YouTube: "L’incontro di Roma doveva restare segreto e invece il presidente si è trovato le telecamere sotto casa. Lui è vulcanico, si sa"

di - Il ballottaggio è in piedi. Fabrizio Romano: "Tutto passa dalla scelta finale di De Laurentiis. Allegri ha accettato tutte le condizioni del Napoli". Italiano si è liberato dal Bologna

di - "Fra le varie ragioni che avrebbero portato De Laurentiis a scegliere Allegri c'è la continuità del modulo (3-5-2) e l'abilità dell'allenatore nella comunicazione e nella gestione del gruppo".

di - Gli azzurri hanno l'accordo con entrambi i tecnici. Allegri ha sempre guadagnato intorno ai 6 milioni a stagione, invece con il Napoli l’accordo biennale dovrebbe aggirarsi intorno ai 5 milioni l'anno.

di - L'accordo Allegri-Napoli con Branchini c'è già: biennale pronto. ADL deve solo decidere se Max o Italiano prima del volo per Los Angeles.

di - Oggi il club (ossia De Laurentiis) non avrebbe la forza di proteggere un allenatore alla Italiano. Il Napoli ha bisogno di un medico bravo ed esperto: meglio di Allegri in giro non ce n'è

di - Perché con Conte quel pragmatismo era "mentalità vincente" e con Allegri diventa "anticalcio"? Il cinismo di Allegri ci serve come il pane, è un allenatore che sa vincere. Non scherziamo

di - Entrambi hanno perso la Champions. Uno è trattato da appestato, l'altro va compreso. Quindi non c'entra il calcio. Il punto è che Allegri sta sulle balle a pseudo opinionisti che non aspettavano altro

di - L'esperto di calciomercato su X: "Domani incontro tra Italiano e il Bologna per capire se e come liberarsi". Il testa a testa prosegue

di - L'esperto di mercato fa il punto sulla panchina azzurra a Time2Play. La decisione è attesa a stretto giro: Manna spinge per l'ex Juve, ma il presidente è tentato dall'ex Fiorentina.

di - Repubblica: "Italiano guadagnerebbe circa tre milioni netti a stagione". Allegri ne ha chiesti molti di più, c'è chi dice addirittura sette

di - Il 15 maggio, due giorni prima di Genoa-Milan, con tutto lo stato maggiore. Aggiungete la mancata esultanza al gol di Saelemakers, Ibra che chiama i calciatori, il quadro è fin troppo chiaro

di - "Andare contro il sentiment popolare dopo un disastro tecnico così clamoroso non sarebbe stato facile neanche per De Laurentiis". È il trionfo della democrazia diretta anche nel calcio, Adl non conosce la legge di Kolarov

di - Confermato l'incontro romano con Italiano che dovrà liberarsi dal Bologna. Nel frattempo Max è stato bloccato. Ora deciderà De Laurentiis

di - Il direttore del Corsport: "Un punto in più in classifica e del gioco non avrebbe parlato nessuno. Sabato poteva scegliere tra Milan, Nazionale e Napoli e ora è diventato il puzzone".

di - Il giornalista a Tmw: "Quale fallimento al Milan, aveva tre giocatori: Maignan, Modric e Rabiot. E basta. Il Napoli prenda Allegri, è una scelta facile se vuoi vincere".

di - "È un allenatore che propone calcio, che studia calcio, che respira calcio. Non si chiude in difesa, non gioca di solo contropiede. Mi sembra che, sotto questo aspetto, ci siano dieci livelli di differenza"

di - Di Stefano a Sky Sport 24: "Mai successo a nessun club di licenziare in un colpo solo amministratore delegati, direttore sportivo, allenatore e responsabile scouting"

di - Sky Sport 24 dice che l'incontro è terminato. Ugolini: "il casting prosegue, con Allegri". Vedremo se De Laurentiis chiuderà direttamente con il tecnico del Bologna

di - Il Corsera: "Solo Tare ha esultato. Se il Milan avesse vinto o pareggiato, Ibra non sarebbe rimasto da solo al comando e non sarebbero stati cacciati Allegri e Tare". Allegri e Ibra sono quasi venuti alle mani