De Laurentiis molla Allegri, Max non è ben visto dai tifosi del Napoli (Gazzetta)
"Andare contro il sentiment popolare dopo un disastro tecnico così clamoroso non sarebbe stato facile neanche per De Laurentiis". È il trionfo della democrazia diretta anche nel calcio, Adl non conosce la legge di Kolarov

Db Bologna 30/08/2025 - campionato di calcio serie A / Bologna-Como / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Vincenzo Italiano
Sarà il primo esempio di allenatore scelto dal popolo. La democrazia diretta ha vinto anche nel calcio. Vincenzo Italiano sarà il tecnico degli azzurri, De Laurentiis scarica Allegri anche (e aggiungiamo soprattutto) perché non ben visto dalla tifoseria. Anche se il sondaggio di Piepoli dice l’esatto contrario.
L’accelerata per Italiano
A scriverlo è La Gazzetta dello Sport che scrive di sorpasso di Italiano su Allegri. Il dado, stando alla ricostruzione di Vincenzo D’Angelo, sarebbe stato tratto nella mattinata odierna. Nessun albergo segreto, ma un vero e proprio summit a Roma. Vincenzo Italiano, accompagnato dal suo entourage, si è seduto al tavolo con Aurelio De Laurentiis e il direttore sportivo Giovanni Manna.

E si sa, quando si arriva a varcare la soglia di casa del presidente, raramente è per prendere un semplice caffè di cortesia. La Gazzetta scrive esplicitamente di un incontro per cominciare a limare i dettagli: De Laurentiis è pronto ad affidare a lui il nuovo ciclo del Napoli. Un compito titanico, considerando che si tratta di raccogliere la pesantissima eredità lasciata da Antonio Conte. Eppure, il tecnico di origini siciliane sembra l’uomo individuato per rimettere in piedi un progetto tecnico fondato sul bel gioco.
Il tracollo di Allegri e il divorzio formale con il Bologna
Ma come si è arrivati all’improvviso declassamento di Massimiliano Allegri? La Gazzetta scrive che il tecnico paga il pessimo finale di stagione del Milan nonostante sia ormai chiaro il ruolo di Ibrahimovic nell’inspiegabile tracollo rossonero. Peraltro Sky Sport informa che Ibra e lo stato maggiore del Milan avevano già incontrato Iraola dieci giorni fa. Più chiaro di così.
Ma sul tecnico livornese pesa anche la bocciatura della piazza. De Laurentiis evidentemente non conosce la legge di Kolarov.
Scrive la Gazza:
Max non è un allenatore benvisto da queste parti e andare contro il sentiment popolare dopo un disastro tecnico così clamoroso non sarebbe stato facile neanche per De Laurentiis, che in passato ha trasformato in illuminazioni le sue scelte impopolari (vedi Sarri).

Quindi via libera per Italiano. Manca solo la firma, come scritto oggi dal Napolista.