Zazzaroni su Allegri: “Trattato come Satana da ossessionati e frustrati”

Il direttore del Corsport: "Un punto in più in classifica e del gioco non avrebbe parlato nessuno. Sabato poteva scegliere tra Milan, Nazionale e Napoli e ora è diventato il puzzone".

Zazzaroni su Allegri: “Trattato come Satana da ossessionati e frustrati”

Db Roma 14/05/2025 -finale Coppa Italia / Milan-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianni Morandi-Ivan Zazzaroni

La crociata contro Massimiliano Allegri è francamente inspiegabile. La critica ci sta ma è incomprensibile il livore e il desiderio di espellerlo dal calcio. Con Allegri sta avvenendo quel che avvenne con Berlusconi in politica e nella società. Nessuno, peraltro, ricorda lo stranissimo tracollo del Milan. Il Corsera ha scritto della mancata esultanza dei dirigenti rossoneri al gol di Saelemaekers domenica sera. 

Per fortuna c’era ancora qualcuno che difende l’operato e la carriera di Allegri trattato come un appestato. Dopo Francesco Repice, è il caso di Ivan Zazzaroni. Il direttore del Corriere dello Sport ha scritto uno status sul suo seguitissimo profilo Instagram.

Lo status di Zazzaroni

Ecco il testo integrale pubblicato da Zazzaroni ad accompagnare una foto sorridente del tecnico:

“Fatevi una domanda e datevi una risposta; premessa: sabato avrebbe potuto scegliere tra Milan (permanenza), Nazionale e Napoli e due giorni dopo, per un finale di stagione negativo e una qualificazione Champions persa per un punto, è diventato il puzzone.

Perché?

58 anni, 6 scudetti, varie coppe, due finali Champions e una sola volta in carriera – questa – fuori dal torneo più nobile, eppure è trattato come Satana per la campagna antipatizzante di ossessionati e frustrati.

Per il gioco, dite? Un punto in più è e del gioco non avrebbe parlato nessuno.

Meritiamo l’estinzione calcistica. “

 

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Come se l’esasperazione della piazza e l’evidente scollamento totale della squadra fossero un’allucinazione collettiva generata da una spietata “campagna di ossessionati e frustrati”. Zazzaroni arriva persino a forzare le dinamiche di mercato, sostenendo che solo pochi giorni fa Allegri potesse magicamente e serenamente “scegliere” se farsi confermare dal Milan, prendere la Nazionale o accomodarsi sulla panchina del Napoli.