Dieci giorni fa il Milan aveva già incontrato Iraola (Sky Sport)

Il 15 maggio, due giorni prima di Genoa-Milan, con tutto lo stato maggiore. Aggiungete la mancata esultanza al gol di Saelemakers, Ibra che chiama i calciatori, il quadro è fin troppo chiaro

Dieci giorni fa il Milan aveva già incontrato Iraola (Sky Sport)

Andoni Iraola, manager of Bournemouth, applauds the fans after the final whistle during the Premier League match between Nottingham Forest and Bournemouth at City Ground in Nottingham, United Kingdom, on May 24, 2026. (Photo by Maynard Manyowa/News Images/NurPhoto) (Photo by News Images / NurPhoto via AFP)

Il 15 maggio, in piena lotta per la Champions, il Milan aveva già incontrato il tecnico del Bournemouth Andoni Iraola per portarlo a Milano al posto di Max Allegri. A comunicarlo è Sky Sport.

Due giorni prima di Genoa-Milan l’incontro con Iraola

E non fu un incontro informale, era presente lo stato maggiore del club.

Il primo incontro il 15 maggio a Londra alla presenza di Cardinale, Ibrahimovic e Calvelli. Nuovo meeting in queste ore.

Il 15 maggio significa due giorni prima di Genoa-Milan partita decisiva per le sorti rossonere. Partita che fu poi vinta dal Milan per 2-1.

La mancata esultanza della dirigenza Milan al gol di Saelemaekers

Acquista ulteriore significato e ulteriore forza quel che ha scritto il Corriere della Sera in queste settimane. Prima del feroce litigio tra Allegri e Ibrahimovic quasi venuti alle mani e delle successive continue telefonate di Ibra ai calciatori. E poi la mancata esultanza della dirigenza domenica sera a San Siro al gol del momentaneo vantaggio dei rossoneri sul Cagliari. Una vittoria (ma anche un pareggio) avrebbe significato Champions e permanenza di Allegri.

A questo punto è ormai chiaro anche a un bambino cosa sia accaduto in casa rossonera e come mai, dopo aver vinto il secondo derby su due, il Milan  sia misteriosamente crollato e abbia totalizzato la miseria di dieci punti nelle ultime dieci giornate.