
Il caso-Insigne: perché, in questa Italia, non è uno scandalo che rimanga fuori
di - La Nazionale è una scelta, e Ventura (come Conte) ha deciso di puntare su un blocco di calciatori - quindi su concetti di gioco - che non contemplano Insigne.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - La Nazionale è una scelta, e Ventura (come Conte) ha deciso di puntare su un blocco di calciatori - quindi su concetti di gioco - che non contemplano Insigne.

di - La scelta del modo di giocare è influenzata dai giocatori: può darsi che il talento d'Italia si sia spostato in avanti? Che la nostra tradizione non sia più l'unica vincente?

di - La Nazionale ha sempre giocato male, anche peggio. Prima ne eravamo orgogliosi. Oggi ci sentiamo reietti. Ci stiamo snaturando, fino a farci picchiare dagli svedesi.

di - Il discorso su Insigne diventa laterale, data l'allergia storica del calcio italiano ai fantasisti. Stessa cosa per El Shaarawy. Ma come si spiega la rinuncia a Florenzi?

di - Un lungo articolo sul turn over del Napoli e delle altre squadra, e di conseguenza anche sulla profondità degli organici: la gestione delle rotazioni decisa da Sarri.

di - «Il guardiolismo ha rovinato una generazione di difensori, Oggi tutti vogliono impostare, ma nessuno sa più marcare». Una difesa dello status quo?

di - L'analisi comparata della vita media dei segretari dei partiti di sinistra conferma che non perdoniamo più alcun errore. In politica, come nel calcio

di - Come i regolamenti Figc e Uefa possono "bloccare" le trattative azzurre: il Napoli può inserire un "Over" in campionato, ma non nella lista europea.

di - È cominciata la tiritera sulla panchina corta, le accuse a De Laurentiis. Soffriamo, fratelli napolisti. Ma lottiamo

di - Una partita ogni 72 ore esatte, da agosto ad oggi (al netto delle pause per le nazionali). Anche gli altri, del resto, hanno vissuto momenti di difficoltà.

di - Una questione numerica, ma soprattutto di possibili alternative tattiche e nello sviluppo della manovra: un centravanti diverso per un gioco diverso.

di - Racconto e immagini del contributo di Ghoulam per il gioco del Napoli, più qualche considerazione su Mario Rui.

di - Mario Rui è l'alternativa di un organico che ha due giocatori per ogni slot in campo. E va giudicato solamente dopo aver giocato, non preventivamente.

di - Siamo spettatori benedetti dalla grazia di questa spirale di drammatica bellezza. Ne usciamo feriti a sangue, come ciascuna bellezza esige.

di - Nessuno riconosce a una società, nata e cresciuta dopo un fallimento, in un contesto largamente depresso, la capacità di programmare, rischiare, coinvolgere e fare politica

di - Le quote punti provvisorie e finali di tutte le leghe europee ci dice che il nostro campionato è "meno allenante" per via delle difficoltà delle squadre di centro-classifica.

di - L'ossessione scudetto in una città, Napoli, che ha forti sentimenti anti-italiani. Un paradosso che per fortuna non sembra far breccia nei calciatori e nell'allenatore

di - Classifica e incroci di risultati prima di Napoli-Manchester City: con un successo, Napoli in piena corsa. Con un pareggio, qualificazione possibile - a certe condizioni.

di - Ricostruzione dell'episodio arbitrale "sistemato" dal Var. Perfetto utilizzo del mezzo, ma la cosa più bella da vedere sono le reazioni dei giocatori.

di - Rigori, punizioni e calci d'angolo: quasi un gol su tre del Napoli è realizzato da palla ferma. Ma sono anche 5 gol subiti nello stesso modo, serve migliorare pure in fase difensvia.