
C’è un allenatore a Napoli, più di un giudice a Berlino
di - Due anni fa l'ambiente strepitò per gli errori arbitrali, oggi vanno nascosti. Tra la vis neoborbonica di Adl e la mancanza di adrenalina, Ancelotti che continua a lavorare
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Due anni fa l'ambiente strepitò per gli errori arbitrali, oggi vanno nascosti. Tra la vis neoborbonica di Adl e la mancanza di adrenalina, Ancelotti che continua a lavorare

di - Basta ricordare lo svolgimento di alcune partite chiave di Napoli e Juventus (le stesse per entrambe), per comprendere come le decisioni arbitrali possano indirizzare una stagione, indipendentemente dalla qualità del gioco

di - Se uno come lui arriva a convocare il ritiro, vuol dire che la misura è colma. E la fronda ne è la riprova. La società sposa la linea dura. Ma ora dovrà ascoltare di più il tecnico

di - I calciatori tornano a un mese fa e prendono l'altra strada. L'avessero fatto a novembre, ci saremmo risparmiati il terremoto. Nel 2006 il Milan in crisi andò a Malta, il Napoli va a Castel Volturno

di - «Fallire velocemente, fallire presto», dicono gli inglesi. Più errori si commettono, più si impara. Il Napoli cambi la governance e riparta, preferibilmente da Ancelotti

di - Il presidente non ha assecondato il fisiologico ricambio e la situazione è esplosa. Nel 1988, Ferlaino andò avanti con Bianchi e cambiò i giocatori. E adesso?

di - Ancelotti si converte al 4-3-3, la squadra non mostra la stessa quadratura di Liverpool. In vantaggio con Llorente ma non basta. Ora la situazione è preoccupante

di - È il “Maradona” degli allenatori. E lo ha dimostrato non solo a Liverpool ma con la capacità in queste settimane di non far naufragare la squadra

di - La confessione di un genitore che aveva provato a ingannare il proprio figlio ma che è stato sbugiardato dal rigore dell'informazione che giustamente celebra la storica vittoria dell'Inter

di - Nemmeno noi del Napolista avremmo immaginato di trovarli con il fegato ingrossato e il ditino alzato alla fine di una di quelle serate care a Nick Hornby

di - La laboriosità, la cocciutaggine, l’allergia alle sceneggiate, il rispetto della disciplina della terra e l’animo cosmopolita. Le parole giuste che lasciano spazio ai comportamenti

di - In questi venti giorni, ha evitato che il Napoli si schiantasse. Ieri sera ha vinto due volte: la squadra ha giocato per lui e il presidente ha finalmente lanciato un segnale

di - Ancelotti si copre e restituisce autostima alla squadra che risponde con una prova di grandissima generosità e sofferenza. Arrigo Sacchi ci perdonerà. Il Liverpool aveva sempre vinto in casa quest'anno

di - Altro che Greta. L'uomo che conosce le cose della vita, il valore dell'attesa e che sa lavorare durante le tempeste. Astolfo è tornato dalla luna. Venerdì si apre una nuova pagina

di - "Era solo uno scherzo", così il campione della Juve svilisce le implicazioni politiche di un gesto d'appoggio all'attacco militare all'etnia curda. Dimostrando di essere solo un ragazzino che gioca a pallone

di - Forse i calciatori avevano solo bisogno che il tecnico smontasse il caso pubblicamente. La squadra è rilassata, compatta e tutti sorridono

di - Quanto paghereste per dormire con moglie e suocera? Insigne 350mila euro

di - L'errore commesso - con Ancelotti - è stato non capire che era finito un ciclo. Ora è di fronte alla prima vera crisi della sua gestione. Sono certo che tirerà dal cilindro il comportamento migliore

di - Il presidente abbandoni le barricate. Non è l'esito della vertenza a stabilire il futuro del Napoli. Non possiamo credere che non abbia un piano

di - Non tutti sembrano dannarsi l'anima, ma Ancelotti ha poca scelta. Il punto è: sarà lui a gestire il cambio pelle del Napoli, oppure no?