
Elogio della prudenza, il Napoli prosegua con Ancelotti
di - L'esonero dell'allenatore sarebbe il classico rimedio peggiore del male. La stagione può essere ancora raddrizzata. Anche se non sarà facile
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - L'esonero dell'allenatore sarebbe il classico rimedio peggiore del male. La stagione può essere ancora raddrizzata. Anche se non sarà facile

di - Molti errori tecnici inspiegabili da parte di calciatori di questo livello. In questi casi a pagare è quasi sempre l'allenatore

di - Andare allo stadio per contestare, equivarrebbe ad allungare la già considerevole catena autolesionistica. Il Napoli e i giocatori vanno giudicati sul campo

di - La terra del familismo amorale si è improvvisata trasformata in un lembo di Scandinavia. Il De Laurentiis che preferiamo è un altro

di - La Juventus ha vinto 8 partite su 9 con il minimo scarto, spesso in maniera controversa e talvolta in rimonta. Ma le ha vinte. Il peso degli errori arbitrali

di - Il problema non è il conflitto in sé, ma le azioni distruttive che ne possono scaturire. Bisogna evitare un'escalation. L'autore è docente di Teorie del conflitto e della mediazione all'Università di Firenze

di - “Prima tifosi delle Brigate, poi dell’Hellas”, un famoso slogan veronese. I bresciani contro Balotelli. Gli interisti contro Lukaku. A Torino attaccano Mazzarri. A Napoli scioperano contro le leggi

di - Il dio denaro ha stravolto tutto, esisteranno più i Totti, i Gigi Riva? Gli addetti ai lavori, seppure strapagati, hanno perso qualsiasi valore etico e di comportamento

di - Da decenni, presidenti, allenatori, giocatori costruiscono un bel giocattolo e poi lo rompono. Pronti, come Penelope, a costruirne un altro da distruggere.

di - Un ciclo era finito, avrebbe dovuto vendere i senatori e ricominciare con Ancelotti. Non ha avuto il coraggio di farlo e queste sono state le conseguenze

di - Il vicino di ombrellone di Mino Raiola, uno degli NCC che accompagnano giocatori e familiari, il commercialista che lavora con Lello Carlino. Il racconto underground spopola in chat

di - Ora toccherà a lui, con i suoi metodi, riportare la squadra sulla retta via. Squadra che, con un gesto clamoroso, si è compattata, si è assunta le proprie responsabilità e ora è con l'allenatore

di - Strategica litania del tecnico dell'Inter, che se la prende con la società: "A chi chiediamo di vincere, a Barella e Sensi che arrivano da Cagliari e Sassuolo? Con tutto il rispetto…"

di - Il calcio fa fatica a evadere da questa cornice primitiva, a far capire che è business. Lo stesso De Laurentiis ha voluto sfruttarla. Ma bisogna scegliere: o si è realisti o si è populisti

di - La decisione da Borgorosso di andare in ritiro, ha creato solo danni. In campo e fuori. Un caso senza precedenti. Si procede in ordine sparso

di - Non si presenta né a Sky né in conferenza stampa. Il club sarà multato. Non ci sono spiegazioni ufficiali da parte della società

di - Il presidente ha visto qualcosa che non gli è piaciuto. E, come accadde con Benitez, ha dato soddisfazione alla piazza. Nei momenti di difficoltà, è meno visionario e più novecentesco

di - Il Napoli, si sa, è una squadra con assai poca autostima. E chi ne ha poca quel briciolo lo perde anche facilmente. Poi, ci si sono messi anche gli arbitri

di - È tornato a subire troppi gol, continua a sbagliarne troppi, ha troppe pause mentali. È come se non credesse nelle proprie capacità, è una grande squadra però deve convincersene

di - Nel post-partita di Roma-Napoli non ha negato i problemi della squadra. Per farlo, occorre personalità. Mentre in giro impazza l'odio sociale