
Alvino e il coro del 4-3-3: «Ancelotti non cambierà modulo»
di - Mezza Napoli è convinta che sia una questione di numerini. Non ricorda perché quello schema di gioco venne abbandonato.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Mezza Napoli è convinta che sia una questione di numerini. Non ricorda perché quello schema di gioco venne abbandonato.

di - È un esperimento sociale: l'anaffettività e il contratto al potere: i calciatori sono dipendenti, vengono strapagati e devono stragiocare. Altro che spogliatoio spaccato. Funzionerà?

di - Ieri ha imposto al potere di assumersi la responsabilità di spiegare i reali processi attraverso cui si prendono le decisioni arbitrali durante le partite

di - Le dimissioni del Presidente della Lega hanno dato il via alla guerra politica tra con la Federazione: domani Consiglio Federale, lunedì Assemblea di Lega. In mezzo i diritti tv 2021-24

di - La domanda: “chi arbitra le partite? Il direttore di gara o il Var?” è lo spartiacque del calcio italiano. Ancora una volta. Rizzoli ha capito molto più di quanto ha mostrato

di - Rizzoli ha ammesso l'errore di Napoli-Atalanta, ha dato ragione a De Laurentiis (che si è mosso nel Palazzo), Ancelotti e torto alla Gazzetta. Un successo mitigato dal pasticciaccio del ritiro

di - Molto meglio il calcio di Ancelotti che vuole trafiggere al cuore l’avversario, colpire e vincere senza tanti fronzoli. L’autentica impresa sportiva è quella di Davide contro Golia, l’unica a noi accessibile

di - Cosa succede quando le situazioni ad alta tensione non vengono gestite. Evitiamo di fare la fine di Vettel e Leclerc. Le fratture non si ricompongono da sole

di - Più volte, seguendo il documentario, ho pensato di aver avuto il privilegio di vedere dio nella mia vita e di non aver saputo far altro che ammazzarlo. Forse ero troppo giovane.

di - Non si accettano i momenti difficili del calciatore. È una conseguenze del nuovo rapporto con i consumi dove la fedeltà al consumatore è fondamentale. Non si è più abituati al contrario

di - Incarna la voglia di vivere ancor prima di vincere. È la nonnina di Harold e Maude, è Maude. È un rabdomante della concentrazione. Nel calcio, solo Sergio Ramos è come lui. Il Napoli ne avrebbe bisogno come il pane

di - L'organizzatore della Napoli City Half Marathon: "Perdiamo il 50% di investitori che si fermano all'immagine superficiale di Napoli data dai media. Ma la città deve smettere di dare la colpa alla Juve di turno..."

di - I chilometri percorsi non contano niente. L'anno scorso la squadra che corse di più fu il Chievo. Sapete qual è l'unica partita in cui il Napoli ha macinato più Km. dell'avversario? Contro il Genoa

di - Ha abbandonato per sette giorni il tiro alla fune con la città e Napoli è riemersa nella sua ineguagliabile vocazione autodistruttiva. Ora sta a lui scegliere cosa fare

di - Ogni lama che casca su un patibolo rappresenta un’illusione frustrata. Noi continuiamo ad alzarci, al mattino, con Carlo Ancelotti.

di - Il Napoli subisce troppi gol. Bisogna recuperare più palloni, non cambiare modulo. E servono calciatori mentalmente liberi

di - Oggi nemmeno i preti fanno più i ritiri spirituali, e gli allenatori non hanno né la quantità e né la qualità delle conoscenze psicologiche e sociali necessarie per questi momenti

di - Chiamati in causa da Aldo Cazzullo sul Corsera, ricordiamo che a Vicini ha risposto trent'anni dopo Kapadia. Quella sera resta uno snodo della storia patria e di Napoli

di - L'esonero dell'allenatore sarebbe il classico rimedio peggiore del male. La stagione può essere ancora raddrizzata. Anche se non sarà facile

di - Molti errori tecnici inspiegabili da parte di calciatori di questo livello. In questi casi a pagare è quasi sempre l'allenatore