
I tre giorni di Gattuso che sbatte sui limiti storici dei calciatori del Napoli
di - Crisi individuali che diventano inevitabilmente collettive, in alcuni momenti anche con Sarri. il Napoli ha creato molte palle gol ma poche davvero nitide
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Crisi individuali che diventano inevitabilmente collettive, in alcuni momenti anche con Sarri. il Napoli ha creato molte palle gol ma poche davvero nitide

di - Il Parma vince 2-1. Il Napoli non avrebbe meritato la sconfitta (come altre volte). Gattuso (in tuta) segna quando abbandona il 4-3-3. Bene Milik. Il migliore? Meret

di - È bravo e a Milano lo ha dimostrato. Eppure viene disegnato sempre come il rozzo o il sergente di ferro. Una narrazione stereotipata che prima o poi dovrà fermare

di - Cominciano a essere decisamente più chiari i cinquanta giorni della crisi. E lo saranno sempre più. In 72 ore si è passati dalla fermezza alla linea morbida

di - Cosa nasconde l'esonero di Ancelotti. L'obiettivo torna a essere la qualificazione Champions (risultato comunque eccezionale) e tra due anni può scattare l'opzione Bari

di - Pensavo che Ancelotti fosse una mossa del presidente per la grandezza del Napoli, invece era per il suo ego. Ma un compromesso si può sempre trovare

di - Al di là della retorica che lo sta avvolgendo, il tecnico ha principi di gioco ben strutturati. Il suo Napoli sarà meno verticale e più rigido (come preferiscono i calciatori)

di - Con la foto dopo il gol di Insigne contro il Salisburgo, Ancelotti ha provato ancora una volta a precisare che lo spogliatoio non era una polveriera

di - Ancelotti, come Benitez, è troppo per questa città. Prendo atto che tutto ciò che ritengo positivo per Napoli viene invece violentemente osteggiato dai napoletani

di - Occorreva una leadership un po’ più flessibile per governare quegli uomini, con quelle teste, in quel contesto. Io, da presidente, avrei fatto la stessa cosa

di - Passerà alla storia come il presidente che tra Insigne e Ancelotti ha scelto Insigne. Il gioco gli è sfuggito di mano e ha avuto paura

di - Tranne la prima col Liverpool, ogni vigilia è stata carica di tensioni. Grande protagonista De Laurentiis. E c'è chi ha il coraggio di minimizzare l'eventuale passaggio del turno

di - Successe anche alla Lazio nel 71 con Chinaglia. A meno che non ci sia un accordo tra i calciatori ma io mi rifiuto di crederci. Credo a un blocco psicologico

di - Tengono in scacco un club con i loro capricci. Nel calcio esiste un solo farmaco alle malattie: l'esonero dell'allenatore. È il sintomo della subcultura che permea quest'ambiente

di - Dopo il ritiro arriva un primo tempo nullo, da eutanasia calcistica. Poi esce Insigne. Nella ripresa un po' meglio ma restano molte stranezze

di - I 45 giorni da Salisburgo a Udine. Una vicenda che ricorda quella di Clough, con una serie di elementi in più (il ruolo del club). Ma sarà il campo a decidere e Ancelotti è concentrato sul campo

di - Il razzismo si combatte sempre, non a senso alternato: la Roma non prese posizione sui cori discriminatori contro i napoletani, così come Lukaku non rispose alla lettera della Curva nord

di - Udine è il bivio. Se la squadra torna a giocare, è pronto Zlatan per una grande Champions. Altrimenti, subito Gattuso e a giugno via tutti i big (compreso Fabian al Real per 100 milioni)

di - «Berlusconi e io lo abbiamo coltivato con ostinazione, è fondamentale per avere successo». Il discorso di Berlusconi ai calciatori che volevano cacciare Sacchi

di - Il brasiliano ai compagni: «Mettiamo i nostri interessi noi davanti alla squadra». Nessuno si è lamentato dei metodi di allenamento. Hanno parlato soprattutto di multe. Resta il 4-4-2