
Viaggio nella crisi del sistema arbitrale italiano
di - La fine sempre più vicina di un’era di grandi arbitri, la confusione intorno al VAR, il silenzio dell’Aia: un tunnel di cui ancora non si vede l’uscita
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - La fine sempre più vicina di un’era di grandi arbitri, la confusione intorno al VAR, il silenzio dell’Aia: un tunnel di cui ancora non si vede l’uscita

di - Domenica il Napoli potrebbe andare in Champions per la settima volta in undici anni. Pronti anche Spalletti, Galtier, Inzaghi. Mancano pochi giorni ormai

di - L'ultimo caso è l'accusa a Bonucci e al suo procuratore. La relazione dell'Antimafia è stata dimenticata. Il calcio è infestato da bilanci gonfiati, scommesse, ma nessuno ne parla

di - Il Cagliari gioca col Milan, la Fiorentina col Napoli. Poi Lazio-Torino. Per noi lo sport è come il resto: complotti, accordi sottobanco, l'agonismo è un optional

di - Scene fantozziane tra i forzati del picnic. Una giornata a rincorrere connessioni, rigori sbagliati e poi segnati, bestemmie e famiglie schifate dai tossicodipendenti del tifo

di - Bisogna fare i complimenti a Gattuso per aver portato la squadra ad una brillante condizione di forma nel rush finale e decisivo del campionato

di - Abbiamo dimenticato che ancora non siamo in Champions, che è stato necessario il silenzio stampa per evitare guai, le tante sconfitte. Tutto rimosso

di - Un bilancio dell'allenatore tra i rigenerati Zielinski, Insigne e Lozano, le nove sconfitte in campionato, il Granada e il gioco degli ultimi tempi

di - Mi piacerebbe molto vedere Allegri sulla panchina del Napoli: musetto, corto muso. Ma il prossimo allenatore sarà Carlo Verdone

di - Bentornato in questo mondo di Paratici e Lotito, ammanèttati ancora. Ma non so se stavolta ti troverai bene

di - La città torna la repubblica dei cacasotto. ”È tutto scritto”. Ma se non battiamo la Fiorentina, quale Champions pensiamo di meritare?

di - Fabian ha asfaltato il tanto celebrato De Paul. Bravo Gattuso a dire ai suoi di aggredire l'Udinese nella famigerata costruzione dal basso

di - La nouvelle vague dei tecnici del "mio calcio" cede il passo al ritorno degli Jedi: governano Conte e Pioli, in attesa di Allegri e Sarri, dalla B sale Castori

di - La sensazione è che stiamo seguendo le solite rotte e ci stiamo lasciando cuocere nel nostro brodo. Ascoltiamo l'ex arbitro Boggi non certo amico di Mazzoleni

di - Trentalange si è presentato sbandierando trasparenza. Il polverone alzato da Vigorito avrebbe meritato una risposta ufficiale che non è arrivata

di - Atalanta e Napoli sono virtuose e perdenti, mentre le cosiddette grandi - Inter Milan, Juventus e Roma - sono sommerse dai debiti

di - L'ultima frontiera per decrittare il rapporto con Gattuso, è l'interpretazione autentica dei cinguettii. Sarebbe più utile riguardare La guerra dei Roses

di - Il calcio è come le figure nelle arti marziali. E gli allenatori sono giudicati in base alle figure che in campo presentano. A prescindere dagli avversari

di - Spietato in fase realizzativa e va anche a pressare e a chiudere le linee di passaggio degli avversari. Lo Spezia ha adottato una tattica suicida

di - La vocazione internazionale la fanno i tituli e negli ultimi cinque anni ne ha vinti più Sarri di Mou. Avrei voluto lui sulla panchina della mia Roma