
Quanto rancore per Milik travolto da una narrazione distorta
di - Le statistiche sono state travolte dalla “nominata” che a Napoli lo accompagna. Trattato come un brocco, non gli è stato perdonato niente
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Le statistiche sono state travolte dalla “nominata” che a Napoli lo accompagna. Trattato come un brocco, non gli è stato perdonato niente

di - De Laurentiis ha fatto pagare a lui l'ammutinamento. In realtà ha pagato il Napoli e i suoi bilanci. Ora è tornato nel calcio che gli compete
di - Uno già presentato, sugli arbitri. Un altro che il Napolista ha letto in esclusiva. Il caso Tardelli, le plusvalenze, gli occhi chiusi sui bilanci

di - Il calcio ha un modo tutto suo di ignorare la natura dei contratti di lavoro. Conta la giuria popolare, il romanticismo imbruttito

di - Il candidato Pd-5stelle (e altri). Un caso ricorrente nella politica italiana. Il sarcasmo di D'Alema, lo sbianchettamento di Veltroni e de Magistris

di - Fantantonio è stato un grande ma la sua sparata contro Adl (per difendere Gattuso) è zeppa di errori. E noi glieli spieghiamo punto per punto

di - Un uomo sempre in guerra, soprattutto con se stesso, ideale sovrano a Napoli, questa città che è una guerra continua

di - Se Politano resistesse all'ultimo taglio, sarebbe un record eguagliato. Una lezione per chi sottostima la rosa. Il rammarico per una stagione buttata via
di - L’analisi di Roma e Inter allenate da lui avvalora la scelta del Napoli, che potrà migliorarsi seguendo concetti che già conosce. Ma servono rinforzi

di - Via Bakayoko e Lobotka, serve almeno un altro giocatore nel reparto se non dovesse andar via anche Fabian Ruiz. Lo spagnolo serve per fare cassa

di - Non piace per motivi empatici che nulla hanno a che fare col calcio. È invece la persona giusta per costruire un'identità, in campo e fuori

di - Possiamo parlare di rinsavimento di De Laurentiis. Ora però deve completare il repulisti. Se resta Giuntoli, vuol dire che nulla cambierà

di - Per il suo gioco verticale, per il saper adattarsi ai giocatori, per essere in grado di compiere scelte di rottura. Ma la società dovrà proteggerlo
di - Un romanista ci scrive e lo definisce il più grande tecnico della Roma contemporanea, andato via in una nuvola d’odio. Per Totti.

di - Una conversazione reparto per reparto. Si ricominci da Meret, Rrahmani, Manolas e Di Lorenzo. Servono rinforzi da Champions

di - Il Napolista è in grado di ricostruire la giornata particolare del presidente della Lazio con i suoi tre telefonini e in attesa della firma mai arrivata

di - È la società a stabilire la linea: se non ti adegui, sei fuori. Prima di tutto il bene del club. Come dimostrò anche da calciatore

di - Il tecnico non ha accettato il ridimensionamento ma invece di dimettersi ha contrattato una buonuscita pari allo stipendio di Mourinho. Come è possibile?

di - De Laurentiis negli spogliatoi tre minuti prima del match. L'unico rammarico è non aver fatto la scaramantica ola. Il Napoli soffre i momento clou, da sempre

di - Da Allegri ad Allegri, stritolando nel mezzo prima Sarri e poi Pirlo, per una restaurazione in due anni. Alla Juve va di lusso pure quando falliscono