Le parole di De Bruyne non sono piaciute a De Laurentiis: per 10-15 milioni, può andar via
Ne scrive Il Mattino. Kdb non è incedibile e Allegri non vuole cominciare la sua avventura inseguendo i calciatori come fece Conte con Kvara e Di Lorenzo

Db Como 02/05/2026 - campionato di calcio serie A / Como-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Kevin de Bruyne
Con un’offerta di 10-15 milioni, Kevin De Bruyne può andar via. A scriverlo è il quotidiano Il Mattino con Pino Taormina che aggiunge:
“le parole su Conte non sono piaciute neppure al patron azzurro”.

De Bruyne vuole decidere come deve giocare il Napoli
Parole, diciamolo, da calciatore (non c’è altro da aggiungere), il professor Trombetti sul Napolista le ha definite da Maramaldo. Uno che parla dopo, in maniera anche eccessiva e fuori luogo. In un’intervista dal Belgio ha posto condizioni sulla sua permanenza a Napoli, il Napoli deve giocare come piace a lui che peraltro qui ha offerto pochissimo (quasi nulla) del suo repertorio. Avrà anche giocato in una posizione sbagliata, in una squadra che si difende troppo, ma uno come lui, anche giocando in una posizione poco gradita, non dovrebbe calciare in curva da posizione molto favorevole. Roba che nemmeno Politano.
Ricordiamo che De Laurentiis e Conte, a dispetto della surreale conferenza stampa, sono in ottimi rapporti e hanno trascorso insieme il weekend a Ischia con le rispettive famiglie.

Anche Lukaku può andar via, ma Romelu non è Kevin
Di De Bruyne ci sono il nome e la carriera, e quelli non si discutono. E c’è l’anno napoletano che potremmo definirlo fantasma e non solo per l’infortunio. Tenerlo a Napoli è un rischio. Il Napoli potrebbe anche correrlo, dipende da Allegri. Ma pare che non sia così incedibile. Ha 35 anni e guadagna quasi il doppio di McTominay uno che in due anni ha dato tutto per il Napoli, in qualsiasi ruolo e in qualsiasi posizione. Senza mai una parola fuori posto.
Il Mattino ricorda che De Laurentiis venderebbe entrambi i belgi: sia De Bruyne sia Lukaku (che ieri è andato in gol con la Nazionale). A nostro avviso i due non sono paragonabili. Romelu a Napoli ha dato l’anima, è stato prezioso, fondamentale e decisivo l’anno dello scudetto. Un altro che non si è mai tirato indietro. Quest’anno è stato diverso, è rimasto vittima di un brutto infortunio e non riusciva a guarire. Vedremo che cosa accadrà. Noi Romelu lo terremmo. Decideranno De Laurentiis, Allegri e Manna. Di certo Kdb non è incedibile e, come ricorda il quotidiano napoletano, Allegri non vuole cominciare la sua avventura in salita inseguendo i calciatori come fece Conte con Kvaratskhelia e Di Lorenzo.