
Lukaku, per Mediaset il suo futuro è lontano da Napoli
di - Orazio Accomando a SportMediaset su Lukaku: "Sicuramente difficile vederlo in campo nel finale di stagione, Conte non le ha mandate a dire ed è deluso dal suo comportamento".

di - Orazio Accomando a SportMediaset su Lukaku: "Sicuramente difficile vederlo in campo nel finale di stagione, Conte non le ha mandate a dire ed è deluso dal suo comportamento".

di - "Negli Stati Uniti non si può andare a vedere una partita di football al college, figuriamoci una partita professionistica di alto livello, per meno di 300 dollari. Stiamo parlando dei Mondiali"

di - L'intervista a Repubblica di Alex Tagliani il protagonista del terribile incidente del 2001: "Avevo un senso di colpa grandissimo, non potevo più continuare a correre, perché la vita è più importante di una gara. E io ne avevo appena dimezzata una"

di - La finale degli Internazionali è alle 17. Le forze dell’ordine dovranno gestire i tifosi all'Olimpico e i laziali a Ponte Milvio. Sugli adesivi la scritta "cane sciolto"

di - Per la Süddeutsche "Maradona è rimasto per otto anni e ci si è perso per sempre. Kvaratskhelia se ne è andato esausto, sfinito"

di - L'uomo di Trump alla Gazzetta: "Come reagirebbero gli italiani? Tiferebbero oppure non guarderebbero le gare perché non ci siamo qualificati sul campo?"

di - Dallinga, Joao Mario e Skorupski sono tornati ad allenarsi con la squadra. Restano in dubbio Casale e Cambiaghi. Negli azzurri, c'è l'incognita Vergara e cosa ne sarà di Lukaku.

di - L'Equipe celebra i tennisti italiani. Paolini in allenamento a Roma ha ricevuto l'accoglienza di tanti bambini e ragazzi. "L’obiettivo è superare i 6000 bambini spettatori quest’anno", spiega Lorenzi, responsabile del torneo.

di - Le due eliminazioni dell'Atletico, lo scorso anno contro il Real e ieri contro l'Arsenal, sono dipese da decisioni arbitrali dubbie. Il club, scrive Marca, è frustrato perché ha capito di non godere ancora del rispetto riservato alle squadre più potenti economicamente.

di - Alla Gazzetta l'ex cestista: "Sto prendendo informazioni per capire come poter diventare allenatore. Come mentalità mi sento vicino a Pozzecco, ma mi piacerebbe essere un coach in stile Poeta".

di - A Tuttosport: "Atp e Wta ci assicurano un guadagno del 30% di quello che incassa il torneo. Negli Slam, invece, la metà. Il prize money aumenta ogni anno dell’1-2%".

di - Il piazzamento Champions vale 40 milioni, ma ora è diventata una questione d'onore. L'incontro con De Laurentiis potrebbe risultare diverso, se gli azzurri riuscissero a mantenere il secondo posto.

di - L'allenatore ha rilasciato delle dichiarazioni a L'Equipe su Kvara, che ha allenato ai tempi del Rubin Kazan: "Tornò in Georgia per il conflitto tra Russia e Ucraina, ma conosceva già il suo futuro".

di - Nel monologo «Lode a Evaristo Beccalossi» il comico Paolo Rossi lo paragonò a Charlie Parker. Due modi diversi di essere immortali.

di - Ezequiel Lavezzi si racconta al podcast argentino Olga e torna agli anni di Napoli col racconto dell'amore soffocante dei tifosi e la liberazione di Parigi.

di - La Gazzetta dello Sport sostiene che il Napoli consideri De Bruyne intoccabile e voglia puntare ancora su di lui. I numeri della stagione raccontano però un'altra storia: il belga ha saltato il 54% delle partite, ha segnato 5 gol (di cui uno alla Cremonese in una gara già chiusa) e guadagna 6,5 milioni.

di - L'avvocato penalista Intrieri scrive che sull'inchiesta arbitri è calato un silenzio imbarazzante. Nessuno ha ancora ascoltato l'intercettazione di Rocchi, eppure la si liquida come irrilevante. Il procuratore Viola tace, ma qualcuno ha fatto trapelare che i dirigenti dell'Inter non sono indagati.

di - È morto a 69 anni Evaristo Beccalossi, storica bandiera dell'Inter. Colpito da un'emorragia cerebrale nel gennaio 2025, non si era più ripreso. Numero 10 di un calcio che non esiste più, Bearzot lo escluse dal Mondiale '82 che l'Italia vinse. A Napoli segnò uno scavetto da fuori area che chi c'era non ha mai dimenticato.

di - Ha un contratto con la Lazio fino al 2028. Conte dovrebbe rinunciare a otto milioni netti come se nulla fosse e Sarri direbbe ciao ciao a Lotito come fuori scuola

di - I tennisti hanno lauti contratto con gli sponsor, non giocare gli Slam li condannerebbe a pagare penali, e poi il pubblico non capirebbe. La Swiatek frena