CorSera: “Conte non vuole solo la qualificazione in Champions, ma anche blindare il secondo posto”
Il piazzamento Champions vale 40 milioni, ma ora è diventata una questione d'onore. L'incontro con De Laurentiis potrebbe risultare diverso, se gli azzurri riuscissero a mantenere il secondo posto.

Napoli's Italian Head coach Antonio Conte looks on during the Italian Serie A football match between SSC Napoli and US Cremonese at the Diego Armando Maradona Stadium on April 24, 2026. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)
Il campionato sta volgendo al termine, mancano tre partite, anche se all’Inter è stato già assegnato lo scudetto. Il Napoli affronterà Bologna, Pisa e Udinese, due su tre in casa. Una volta che la qualificazione in Champions League sarà aritmetica, il tecnico Antonio Conte e il presidente Aurelio De Laurentiis si incontreranno per programmare il futuro.
L’allenatore ha ancora un anno di contratto con gli azzurri, nulla dunque porterebbe a una separazione tra le parti sotto questo punto di vista; ma c’è da dire che De Laurentiis potrebbe anche voler iniziare un nuovo ciclo con un altro tecnico, ringiovanendo anche la rosa. Importante sarà chiudere la questione Champions il prima possibile e poi concentrarsi su ciò che arriverà.
L’obiettivo di Conte con il Napoli
Monica Scozzafava scrive sul Corriere della Sera che a Conte non basta solo il piazzamento Champions, che vale 40 milioni. L’obiettivo del Napoli è restare quanto più ancorata possibile all’Inter, già campione d’Italia. In termini economici non cambia, ma resta una questione d’onore.
C’è inoltre da capire se il tecnico continuerà sulla panchina del Napoli anche nella prossima stagione. E il piazzamento al secondo posto, scrive Scozzafava, darebbe una consapevolezza diversa all’incontro con De Laurentiis.
“Il secondo posto è il primo dei perdenti”, disse il tecnico
Nel pre-gara di Napoli-Lazio, Conte si lasciò andare alle seguenti dichiarazioni a Dazn:
“Il secondo posto è il primo dei perdenti ma porta la Champions League“.
Il Napoli quella partita la perse 2-0 e fu l’ultima sconfitta degli azzurri in campionato finora, a cui seguirono il 4-0 contro la Cremonese e il pareggio 0-0 a Como.