De Laurentiis. “Se il sindaco non si mette di traverso, tra due anni lo stadio da 70mila posti su terreno della Q8”

"Ho detto a Fico (presidente della Regione Campania): "se ti azzardi a dare 200 o più milioni al Comune per rifare il Maradona, io non investo più un euro nel Calcio Napoli. Ti prendi questa responsabilità""

De Laurentiis. “Se il sindaco non si mette di traverso, tra due anni lo stadio da 70mila posti su terreno della Q8”

Db Riyadh 18/12/2025 - Supercoppa Italiana / Napoli-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis – oggi ha compiuto 77 anni – in conferenza ha parlato dello stadio. E ha attaccato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi definendolo juventino.

“In questa città il sindaco, dopo che ho vinto due scudetti, continua a darmi lo stadio il giorno prima della partita, il giorno della partita e il giorno dopo per pulirglielo. Solo uno con attributi di ferro come me ha sopportato e supportato con fede l’idea del Calcio Napoli. Poi è arrivato Masaniello (De Magistris, ndr) è stato carino a non fare uno stadio concorrente al Napoli che voleva qualcuno. Ho fatto tanti progetti per il Maradona e ho verificato l’inadeguatezza un ristrutturazione. Loro (l’amministrazione comunale, ndr) se la cantano e se la suonano. Dicendo “possiamo fare…”.

De Laurentiis a Fico: “se metti i soldi nello stadio Maradona, non investo più un euro nel Calcio Napoli”

Ho detto a Fico (presidente della Regione Campania, ndr): “se tu ti azzardi a dare 200 o più milioni al Comune per rifare il Maradona, io non investo più un euro nel Calcio Napoli. Ti prendi questo responsabilità”. Ho trovato un terreno di 38 ettari dove c’è la Q8 che sta bonificando, tra due anni se il sindaco non si mette di traverso posso essere in grado aver costruito uno stadio da 70 mila posti da me finanziato totalmente. I signori della Q8 sono interessati a tutto ciò. In questo città ogni volta che vuoi fare qualcosa. Mi viene da ridere a pensare all’America’s Cup, a Bagnoli, ai rigguyi dei Campi Flegrei. A Napoli c’è la filosofia del tira a campa’, allora tiriamo a campare sperando che vada tutto per il verso giusto”.