Sicuri che Lotito libererà Sarri per il Napoli?
Ha un contratto con la Lazio fino al 2028. Conte dovrebbe rinunciare a otto milioni netti come se nulla fosse e Sarri direbbe ciao ciao a Lotito come fuori scuola

Roma 23/09/2023 - campionato di calcio serie A / Lazio-Monza / foto Image Sport nella foto: Maurizio Sarri
Repubblica oggi aggiunge un tassello importante alla vicenda Sarri-Napoli-Conte. Il quotidiano scrive che con Conte probabile prossimo ct dell’Italia, il Napoli punta sull’allenatore della Lazio per l’eventuale successione. Saranno decisivi — scrive Repubblica — gli incastri e gli incontri di fine stagione, con Lotito e De Laurentiis.
I contratti non contano più niente?
E questo ci porta a una domanda. Tutti ormai danno per assodato che in caso di addio di Conte sarà Sarri il nuovo-vecchio allenatore del Napoli. Non torniamo sul remake, sulla mancanza di idee, sull’assecondare la piazza bla bla bla. Ma c’è un punto. Conte ha un anno di contratto e invece sembra che possa andare via facilmente come se otto milioni netti fossero bruscolini. Invece Sarri verrebbe a Napoli come se fosse libero. Sarri non è affatto libero, ha un contratto fino al 2028, hanno persino tolto l’opzione per il terzo anno. Il terzo anno è nel contratto. Perché lui dovrebbe liberarsi agevolmente della Lazio?
Quindi c’è più di qualcosa che non torna. Ma evidentemente siamo noi che ne sappiamo poco. Le uniche cose che sappiamo è che Sarri è un uomo solo in sala d’attesa: non è al comando, aspetta. E che De Laurentiis con gli anni che passano è diventato più fragile (non si direbbe, lo sappiamo) e ha deciso di assecondare il flusso della piazza. E la piazza non vuole più il Conte vincente, sogna il perdente Sarri.
Poi c’è anche da chiarire un altro passaggio. Tra Conte e la Nazionale c’è Roberto Mancini.