
Guida ai Mondiali, Gruppo I: Mbappé, Haaland e un Senegal scomodo nel girone della morte
di - Il gruppo più duro del Mondiale: la Francia di Mbappé è la favorita, ma la Norvegia di Haaland e il Senegal rendono la corsa al 2° posto una guerra.
La Francia nel calcio raccontata da ilNapolista: articoli sulla Nazionale campione del mondo nel 2018 e finalista nel 2022, sulla Ligue 1 dominata dal PSG e sui tantissimi talenti francesi che popolano i campionati europei. Da Zidane a Mbappé, la Francia è una delle potenze calcistiche mondiali e il suo campionato è diventato trampolino per i migliori giocatori del continente africano e sudamericano. Notizie, analisi e opinioni attraverso lo sguardo del Napolista.

di - Il gruppo più duro del Mondiale: la Francia di Mbappé è la favorita, ma la Norvegia di Haaland e il Senegal rendono la corsa al 2° posto una guerra.

di - I convocati Mondiali 2026 nazionale per nazionale: rose complete, ruolo per ruolo, CT inclusi.

di - Safonov gli ha tolto il posto da titolare al Psg e l'infortunio alla coscia destra subito il 29 aprile ha tolto ogni speranza al portiere francese. Le Parisien: "era considerato l'erede di Maignan, ma la sua stagione è stata un incubo".

di - L'ex calciatore e tecnico a Tuttosport: "Nella mia Lazio eravamo molto più spericolati rispetto ad oggi; assomigliavamo a Napoleone e facevamo divertire tutti. La Serie A ha una disparità finanziaria enorme rispetto agli altri top campionati europei".

di - Avrà un nuovo contratto biennale nonostante gli infortuni, ma poi resterà in azienda per sfruttarne l'immagine. Modello Stoner

di - Dal cane che ritrovò la Coppa rubata al gol più veloce della storia (11 secondi), dal Maracanazo del 1950 alla Mano de Dios di Maradona. Le 20 curiosità più incredibili nella storia della Coppa del Mondo, alla vigilia del torneo 2026 in USA, Canada e Messico.

di - L'ad di Exor al JOFC Day in Sicilia indica i tre pilastri della Juve del futuro: l'allenatore che vinse lo scudetto col Napoli, Yildiz e Locatelli. Platini ospite d'onore: "Abbiamo vinto meno di quanto avremmo dovuto"

di - L'Equipe: "Ricavi e abbonamenti ben al di sotto delle aspettative iniziali e i club hanno guadagnato di meno". In Serie A, l'accordo con Dazn è comunque una soluzione di stabilità. Mettersi in proprio è difficile

di - L'arciere paralimpico è agli arresti domiciliari per stalking e violenza sessuale su cinque atlete e un'allenatrice. L'indagine copre dal 2019 al 2024: tentata violenza alle Paralimpiadi di Parigi.

di - Dal Times una critica alla Premier. "Ci interessa solo il denaro. Chi ce l’ha, chi lo spende, chi ne spende troppo, chi deve essere frenato, chi deve essere retrocesso. Il risultato è il nostro gioco noioso" (hanno visto Milan-Juventus?)

di - Da Diario As il retroscena. "Negli ultimi anni una situazione come quella post-Alonso è sempre stata risolta o da lui o da Ancelotti. Si erano lasciati male, poi la normalizzazione dei rapporti aveva fatto sì che si riaprisse questa possibilità. Zidane è in parola con la nazionale francese e non accetta altre offerte"

di - La Fifa aumenta il fondo premi di 112 milioni di dollari, ma sceglie la strada della spartizione democratica invece di premiare solo chi vince. Un colpo basso per le grandi federazioni europee.

di - La Uefa ha chiuso i contratti per i diritti tv delle coppe europee 2027-2031 in 19 mercati tra Europa e Americhe: i ricavi annui supereranno i 5 miliardi di euro, con un aumento del 40% rispetto al ciclo precedente. In Italia la Champions resta a Sky (184 partite) e Amazon Prime Video (19 partite). In Uk e Germania irrompe Paramount con un accordo da oltre 1 miliardo di dollari. Restano fuori gli Usa, il mercato più ricco, con rinnovo previsto nel 2030

di - Una regola che varrebbe in tutto il mondo, per ora ne stanno solo parlando. Ma indicherebbe almeno una via

di - Secondo la Gazzetta, c'è il francese (6 gol e 4 assist finora in stagione) in cima alla lista degli azzurri, che continuano a seguire anche Joao Gomes del Wolverhampton e Rios del Benfica.

di - Dal Guardian. Non ha tempo di costruire, deve prima impedire al Tottenham (e a sé) di scendere in Championship. Ha firmato per 5 anni e ora quasi funge da mental coach

di - È una questione di equilibri tra le confederazioni. Non lo deciderà Trump. Né conta la reazione indignata dei politici italiani

di - Sembra uscito dagli anni '70, scrive Le Parisien. Ora hanno capito perché a Napoli lo chiamavano "Kvaradona". Doppietta ieri contro il Nantes.

di - Immobile, Koleosho e Coppola; nella rosa attuale del Milan ce ne sono quattro (uno in più), in quella bianconera sette. Forse è anche per questo che ai Mondiali non andiamo da dodici anni. Gli italiani scelgono la Ligue 1 per la minore pressione mediatica.

di - POSTA NAPOLISTA - Chissà cosa ne pensa Gravina che continua a ripetere che il suo problema è stato non saper calciare i rigori