Haaland spiazza tutti: “Non mi interessa della partita con la Francia, ci batterà e vincerà i Mondiali”

Dopo la doppietta nel 3-2 al Senegal e la qualificazione matematica ai sedicesimi, l'attaccante del Manchester City parla con sincerità disarmante ai microfoni di Fox Sports

Haaland spiazza tutti: “Non mi interessa della partita con la Francia, ci batterà e vincerà i Mondiali”

HARRISON, NEW JERSEY - JUNE 7: Erling Haaland #9 of Norway in action against Morocco during the international friendly match at Red Bull Arena on June 7, 2026 in Harrison, New Jersey. Vincent Carchietta/Getty Images/AFP (Photo by Vincent Carchietta / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

C’è chi carica la sfida e chi, come Haaland, la sgonfia con una sincerità spiazzante. La Norvegia di Solbakken vola ai Mondiali: due vittorie su due, qualificazione ai sedicesimi già in tasca e ora la super sfida con la Francia per il primo posto nel girone, entrambe a quota sei punti. Ma il bomber del Manchester City, dopo la doppietta che ha steso il Senegal (3-2), ha gelato tutti.

Haaland gela tutti prima della Francia: “Ci batteranno”

Ai microfoni di Fox Sports, alla domanda sulle possibilità della Norvegia di passare il girone da prima battendo i Bleus, Haaland non si è nascosto: “Non mi interessa più di tanto di loro e di quella partita. Probabilmente vinceranno contro di noi, anzi, probabilmente vinceranno l’intero torneo”. Una risposta che ha del clamoroso, ma che fotografa la serenità di chi ha già centrato l’obiettivo: “Siamo passati, ce l’abbiamo fatta, ed è incredibile, quindi non mi importa troppo di quella partita”. Eppure proprio la Norvegia, a fari spenti, è già una mina vagante che fa paura anche ai francesi.

Numeri da record: gol in ogni partita da ottobre 2024

Il paradosso è che a parlare così sia l’uomo copertina di questi Mondiali. Haaland ha segnato in ogni singola partita ufficiale con la Norvegia a partire da ottobre 2024: una serie di 12 gare in cui ha realizzato la cifra mostruosa di 24 gol, fino a superare quota 50 reti complessive in nazionale in poco più di 50 presenze. “Mi diverto molto. Mi piace giocare per la Norvegia sin dal mio debutto nel 2019”, ha aggiunto. Numeri che raccontano la generazione d’oro costruita insieme a Ødegaard, anche se in patria c’è chi ama più il capitano dell’Arsenal.

 

La Norvegia sorpresa dei Mondiali, ai sedicesimi dopo 28 anni

Il dato che Haaland non vuole far passare in secondo piano è proprio questo: la Norvegia è alla fase a eliminazione diretta alla prima partecipazione mondiale dal 1998, 28 anni dopo. Incalzato sull’ipotesi che questo possa diventare “il suo Mondiale”, l’attaccante ha risposto a modo suo: “Dipende da cosa intendi. Qualificarsi per la prima volta in 28 anni e superare la fase a gironi, sì, direi di sì”. Una squadra che è stata tra le rivelazioni annunciate del torneo e che, en passant, aveva già travolto l’Italia di Gattuso nelle qualificazioni. Per ora Haaland si gode la qualificazione. La Francia, semmai, è un problema di domani.