Curiosità Mondiali: Pak Doo-ik, il dentista che eliminò l’Italia
Dal cane che ritrovò la Coppa rubata al gol più veloce della storia (11 secondi), dal Maracanazo del 1950 alla Mano de Dios di Maradona. Le 20 curiosità più incredibili nella storia della Coppa del Mondo, alla vigilia del torneo 2026 in USA, Canada e Messico.

A painted wall depicting France's captain Zinedine Zidane head-butting Italy's Marco Materazzi during the 2006 World Cup final is seen near Samara on June 30, 2018, during the Russia 2018 World Cup football tournament. (Photo by Fabrice COFFRINI / AFP)
Curiosità Mondiali di calcio: le 20 storie più incredibili nella storia della Coppa del Mondo
Le curiosità dei Mondiali di calcio sono il sale dell’unico torneo che da quasi un secolo riesce a fermare il pianeta. Novantasei anni di partite, gol, scandali e coincidenze hanno prodotto record che sfidano la statistica, aneddoti che sembrano sceneggiature, storie che si raccontano ai bambini come se fossero leggende. Dal cane che ritrovò la Coppa rubata al gol più veloce della storia (11 secondi), dal Maracanazo del 1950 alla Mano de Dios del 1986, ecco le venti curiosità più sorprendenti nella storia della Coppa del Mondo, alla vigilia del torneo 2026 in USA, Canada e Messico.
Pickles, il cane che salvò la Coppa Jules Rimet (1966)
Il 20 marzo 1966, a tre mesi dall’inizio del Mondiale inglese, la Coppa Jules Rimet fu rubata da una vetrina espositiva a Westminster, Londra. Una settimana dopo, il border collie Pickles, portato a passeggio dal padrone David Corbett nel sud-est di Londra, fiutò un pacco di giornali sotto una siepe: dentro c’era la Coppa. L’Inghilterra poi vinse quel Mondiale.
Il Brasile e la maledizione di casa: Maracanazo e 7-1
La nazionale più titolata della storia (5 Coppe) non ha mai vinto un Mondiale giocato in casa. Nel 1950, davanti a 200.000 spettatori al Maracanã di Rio, perse 2-1 in finale contro l’Uruguay: è il Maracanazo, ferita ancora aperta. Nel 2014, in semifinale, fu travolta dalla Germania 7-1 a Belo Horizonte, l’umiliazione più clamorosa della storia mondiale. Poi anche la finale per il 3° posto persa con l’Olanda.
Brasile, l’unica presente a tutti i Mondiali
Il Brasile è l’unica nazionale ad aver partecipato a tutte le 22 edizioni della Coppa del Mondo, dal 1930 al 2022. Nel 2026 sarà la sua 23° presenza consecutiva.
Il gol più veloce: Hakan Şükür in 11 secondi
Hakan Şükür, attaccante turco, segnò dopo 10,8 secondi dal calcio d’inizio nella finale per il terzo posto Turchia-Corea del Sud al Mondiale 2002. È ancora oggi il gol più veloce nella storia dei Mondiali.
Maradona: Mano de Dios e Gol del Secolo in quattro minuti

Argentina-Inghilterra, quarti di finale di Messico 1986. Al 51° minuto Maradona segna con la mano destra (la “Mano de Dios”). Al 55° parte da centrocampo, salta cinque inglesi e segna il gol che la FIFA ha eletto Gol del Secolo. Due facce della stessa medaglia, in 240 secondi di calcio. A Napoli, città che ha conosciuto Diego più di chiunque altro al mondo, quei quattro minuti sono diventati un’icona.
Il record di Just Fontaine: 13 gol in un solo Mondiale
Il francese Just Fontaine segnò 13 gol in soli 6 partite al Mondiale 1958 in Svezia. Un record che dura da quasi settant’anni e che nessun bomber moderno si è mai avvicinato a battere.
Miroslav Klose, il bomber all-time della Coppa del Mondo
Il tedesco Miroslav Klose è il giocatore con più gol nella storia dei Mondiali: 16 reti in quattro edizioni (2002, 2006, 2010, 2014). Ha superato Ronaldo il Fenomeno nel 2014, proprio nel 7-1 al Brasile.
L’Italia e le due finali ai rigori

L’Italia è l’unica nazionale al mondo ad aver giocato due finali Mondiali decise ai rigori: nel 1994 a Pasadena (persa contro il Brasile, con il rigore di Roberto Baggio sparato sopra la traversa) e nel 2006 a Berlino, il Mondiale vinto “all’italiana”, niente spettacolo solo dramma, contro la Francia di Zidane.
Pak Doo-ik, il dentista che eliminò l’Italia (1966)
In Inghilterra 1966, l’Italia campione d’Europa in carica fu eliminata 1-0 dalla Corea del Nord nei gironi. Il gol portava la firma del dentista part-time Pak Doo-ik. Il ritorno a Genova fu accolto dal lancio di pomodori.
Lothar Matthäus, l’uomo dei cinque Mondiali

Il tedesco Lothar Matthäus detiene il record di partecipazioni a un Mondiale: cinque edizioni consecutive (1982, 1986, 1990, 1994, 1998), 25 partite giocate. Vincitore nel 1990 da capitano.
Stadio Azteca: tre Mondiali, due finali leggendarie
Lo Stadio Azteca di Città del Messico (oggi rinominato Estadio Banorte) è l’unico stadio al mondo ad aver ospitato tre Mondiali: 1970, 1986 e ora 2026. Sulle sue tribune si sono giocate le finali Brasile-Italia 4-1 (1970) e Argentina-Germania Ovest 3-2 (1986). Ospiterà la partita inaugurale dell’11 giugno 2026.
Austria-Svizzera 7-5, la partita con più gol
Nei quarti del Mondiale 1954 in Svizzera, Austria e Svizzera segnarono 12 gol in una sola partita: finì 7-5 per gli austriaci. È il punteggio più alto mai registrato in una singola gara di Coppa del Mondo.
Essam El-Hadary, 45 anni in porta
L’egiziano Essam El-Hadary scese in campo a 45 anni e 161 giorni in Arabia Saudita-Egitto a Russia 2018: è il giocatore più anziano nella storia dei Mondiali.
Senegal-Francia 2002: la più clamorosa partita inaugurale
Mondiale 2002 in Corea-Giappone: partita d’apertura, il Senegal esordiente batte la Francia campione del mondo in carica 1-0. Gol di Papa Bouba Diop, esultanza con maglia stesa al centro del campo.
Higuita e l’uscita-disastro che spalancò la porta a Roger Milla (1990)
Italia ’90, ottavi di finale a Napoli: Colombia-Camerun 1-2 ai tempi supplementari. Il portiere colombiano René Higuita, celebre per le sue uscite spericolate fuori dall’area, prova a dribblare Roger Milla quasi a metà campo. Milla gli ruba il pallone e lo deposita in porta vuota. È il gol che elimina la Colombia e che spedisce il Camerun ai quarti — prima nazionale africana nella storia ad arrivare così avanti.
Salenko, 5 gol in una sola partita
Il russo Oleg Salenko segnò 5 gol in Russia-Camerun ai Mondiali 1994 (vinsero 6-1). È l’unico giocatore della storia a essere riuscito a segnare 5 gol in una singola gara mondiale. Chiuse il torneo capocannoniere a pari merito e poi non giocò mai più con la nazionale russa.
Roger Milla e il Camerun ai quarti (1990)
A 38 anni, ritirato dal calcio internazionale, Roger Milla fu richiamato dal presidente del Camerun in persona per il Mondiale 1990. Segnò 4 gol e portò la sua nazionale ai quarti. La sua esultanza con il movimento d’anca dietro la bandierina del corner è meme prima dei meme.
Marocco 2022, prima africana in semifinale
Mondiale Qatar 2022: il Marocco di Walid Regragui diventa la prima nazionale africana di sempre a raggiungere la semifinale di un Mondiale. Eliminò Spagna e Portogallo, fu battuto dalla Francia.
Zinedine Zidane e la testata nell’ultima partita (2006)
Berlino, 9 luglio 2006: nella finale Italia-Francia, Zidane colpisce Marco Materazzi con una testata al petto e viene espulso. Era la sua ultima partita da calciatore professionista.
Lionel Messi e l’ultimo Mondiale (Qatar 2022)

Lionel Messi, alla quinta e ultima partecipazione mondiale, vince in Qatar 2022 alzando finalmente la Coppa. La gara contro la Francia di Mbappé (3-3, vittoria ai rigori) è universalmente ricordata come la più bella finale della storia. Messi ha raccontato che durante gli ultimi rigori “parlava con Dio, con la nonna e con Diego”. La foto del trofeo alzato sulla sua testa è ancora oggi il post con più like nella storia di Instagram: 56 milioni di cuori in 48 ore. Quell’Argentina, scrive The Athletic, è la migliore di tutti i tempi.