Giroud e Lautaro hanno vinto i Mondiali senza segnare, anche Mbappé farà lo stesso quest’anno?
So Foot indica i bomber che non hanno inciso con la loro Nazionale, pur vincendo la Coppa del Mondo. Tra questi, anche Riedle nel 1990 e Fernando Torres nel 2010.

Mg Milano 05/04/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Roma / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Lautaro Martinez
Ci sono centravanti titolari delle loro Nazionali che sono riusciti a vincere una Coppa del Mondo, ma senza segnare in quell’edizione. So Foot ne ha raccolti alcuni, provocando Kylian Mbappé: “Sarebbe pronto a entrare nella lista?“. Nell’ultima edizione dei Mondiali vinta dall’Argentina, Lautaro Martinez è andato a secco e si è fatto rubare il posto da titolare da Julian Alvarez, che nel 2022 era appena un astro nascente del calcio internazionale.
I bomber che hanno vinto i Mondiali senza segnare
Lautaro non è l’unico a essere andato a secco di gol, pur vincendo i Mondiali. C’è stato chi prima di lui, come Fernando Torres nel 2010, con la Spagna:
Avere uno stile di vita sano non garantisce necessariamente di segnare ai Mondiali. Nessun gol, nessun assist e un minutaggio sempre più ridotto, con appena 14 minuti giocati in finale.
Anche Olivier Giroud non fece gol ai Mondiali 2018, vinti con la Francia:
Se si digita su Google “Giroud: Coppa del Mondo 2018”, si trova: “Giroud ha giocato ai Mondiali 2018?”. Sì, c’era, ma non ha segnato. La storia avrebbe potuto andare diversamente se Kylian Mbappé non gli avesse “rubato” una rete contro il Perù e se Giroud non avesse impiegato un’eternità a concludere sull’assist di tacco. Va detto però che si è rifatto nel 2022 e praticamente in tutte le altre partite possibili e immaginabili. Risultato: è ancora (per il momento) il miglior marcatore della storia della nazionale francese.

Lautaro Martinez si vide in panchina dopo due partite nel 2022
E poi c’è Lautaro Martinez, schierato nel 2022 accanto a Lionel Messi nelle prime due partite, poi spedito in panchina:
Si è ritrovato molto presto in panchina per il resto della competizione. Le ragioni? Una riorganizzazione tattica della squadra di Scaloni con il passaggio al 4-3-3, ma soprattutto le prestazioni deludenti del numero 9.
Nella lista sono presenti anche: Jimmy Greaves (Inghilterra, 1966); Karl-Heinz Riedle (Germania Ovest, 1990); Stéphane Guivarc’h (Francia, 1998).