
Messi acquista il Cornellà in quinta serie spagnola (Marca)
di - Il calcio ai tempi dei brand. La Pulce rileva un modesto club catalano e i social impazziscono: in due giorni i seguaci passano da 39mila a oltre 230mila.
Il Barcellona è uno dei club più iconici del calcio mondiale, simbolo del tiki-taka e della Masia che ha formato generazioni di campioni. La stagione 2025-26 segna il ritorno al Camp Nou rinnovato e una squadra che con Lamine Yamal e Raphinha punta a tornare sul tetto d’Europa dopo gli anni della ricostruzione post-Messi.
Il Napolista segue il Barcellona come grande protagonista del calcio europeo, avversario storico in Champions League e punto di riferimento per il dibattito tattico e calcistico internazionale.

di - Il calcio ai tempi dei brand. La Pulce rileva un modesto club catalano e i social impazziscono: in due giorni i seguaci passano da 39mila a oltre 230mila.

di - El País scrive che gli si è piegato il polso per rispondere al servizio del finlandese. Il murciano non è mai riuscito ad avere continuità dal 2022.

di - Nessuno batte Ibra che andò via da Inter e Barcellona poco prima che i due club la vincessero. Buffon ha perso tre finali. E infine Pelé e Maradona su cui So Foot ironizza: "Quindi sarebbero loro il re e il Dio del calcio?".

di - Il portale turco Yeni Mesaj: "Buruk ha chiesto alla dirigenza di andare su Rashford per 30 milioni di euro, ritenuto un calciatore internazionalmente più pronto" (e ora chi se lo prende?)

di - So Foot paragona l'Inter di Inzaghi al Napoli di Conte: "Da una parte, un 3-5-2 studiato e raffinato, capace di mettere in difficoltà Bayern e Barcellona. Dall’altra, una versione caricaturale e antiquata".

di - Il Guardian: "Lui e Guardiola sembravano eredi del lascito di Cruyff, fatto di calcio rischioso e creativo. L’ironia è che proprio questa cautela rischia di essere la condanna dei Gunners"

di - POSTA NAPOLISTA - Chissà cosa ne pensa Gravina che continua a ripetere che il suo problema è stato non saper calciare i rigori

di - Al Giornale: "Il controllo eccessivo dell’aspetto tattico ha snaturato le nostre caratteristiche. Il calcio è anche prendere un gol in meno degli avversari. Le partite di Champions pubblicità pura per il pubblico, un po’ meno per gli allenatori eliminati".

di - Athletic scrive che i Godin non ci sono più e nemmeno quel tipo di difesa (basta vedere Langlet l'altra sera): "È il secondo miglior attacco della Champions, e tra le peggiori difese del torneo"

di - La stagione madridista è un disastro totale certificato dal crollo all'Allianz Arena. Il Clasico di maggio rischia di consegnare la Liga ai catalani. Da Mourinho a Klopp, Florentino cerca un restauratore per gestire le intemperanze dello spogliatoio.

di - Il Mundo lo definisce "un Maldini ancora grezzo": uno che gioca in Champions così, titolare dell'Atletico di Simeone, Gattuso nemmeno l'ha convocato

di - A Repubblica: "Ma molti di loro in tv non conoscono la storia. Parlano da presunti scienziati per tentare di rendere il calcio più attrattivo; se non andiamo ai Mondiali è colpa di una generazione di calciatori senza personalità, fragili".

di - C'è una cosa che il Barcellona sa fare meglio di chiunque altro: perdere in modo bellissimo. Per El Paìs l'Atletico padroneggia i dettagli, il Barca i principi

di - Il calciatore del Barcellona aveva scelto il look alla LeBron James prima della sfida di Champions persa e ora piovono gli sfottò

di - Ma anche la carenza di emoglobina, magari. La verità, scrive So Foot, è che il Barca può prendersela solo con il Barca: 15 gol subiti nella fase eliminatoria sono un'enormità

di - Il Cholo è sempre più leggenda. Mentre Flick persevera nel suo gioco senza fase difensiva e ovviamente viene eliminato

di - Il club blaugrana aveva protestato per un mancato calcio di rigore durante i quarti di Champions contro l'Atletico. Nulla da fare.

di - El Paìs: "E' un appassionato di astrologia. Quando arriva in una squadra chiede subito ai suoi giocatori il loro segno zodiacale. Un'idea di sua madre"

di - Il giornalista su X scrive che Ibrahimovic segue nell'ombra l'evolversi della situazione Milan e nel caso di fallimento Champions di Max (con conseguente panchina dell'Italia), avrebbe già l'allenatore

di - Al Premio Bearzot: "Allenare un altro club italiano? La vedo molto difficile. Vero che che l’anno scorso ho avuto dei contatti ma ho deciso di restare al Como perché amo questa realtà".