Macerie Real Madrid, Florentino Perez vuole un sergente di ferro

La stagione madridista è un disastro totale certificato dal crollo all'Allianz Arena. Il Clasico di maggio rischia di consegnare la Liga ai catalani. Da Mourinho a Klopp, Florentino cerca un restauratore per gestire le intemperanze dello spogliatoio.

Real Madrid

Pre Madrid 25/02/2026 - Champions League / Real Madrid-Benfica / foto Pressinphoto/Image Sport nella foto: Alvaro Arbeloa

Il Real Madrid si è risvegliato dal suo eterno senso di onnipotenza e si ritrova a fare i conti con la cruda realtà: la stagione è un fallimento totale e la panchina è già diventata un tritacarne. A farne le spese è Álvaro Arbeloa, il cui destino da “traghettatore affondato” è ormai segnato. L’immagine della resa la descrive perfettamente El Mundo:

“Il volto di Álvaro Arbeloa sull’autobus del Real Madrid rifletteva perfettamente la situazione. Mentre aspettava il resto della spedizione, il tecnico guardava il soffitto del veicolo, con lo sguardo perso, consapevole che la sconfitta all’Allianz Arena era l’ultimo ostacolo di una stagione complicata per il club blanco e per il progetto che stava cercando di costruire a Valdebebas. È molto probabile che non resti anche la prossima stagione”.

Arbeloa in bilico

Altro che in bilico, Arbeloa è già un fantasma che cammina. Quella che attende i Blancos da qui alla fine è solo una lenta, inesorabile agonia. Restano sette partite di campionato prima del rompete le righe per il Mondiale, un vero e proprio calvario: tre al Bernabeu (Alavés, Oviedo e Athletic) e quattro in trasferta (Betis, Espanyol, Barça e Siviglia). A nove punti da un Barcellona fuori dalla Champions, la corsa al titolo è pura fantascienza, con lo spettro del Clasico del 10 maggio che rischia di trasformarsi nella passerella trionfale per consegnare aritmeticamente la Liga ai catalani.

A Valdebebas, ovviamente, si guarda già oltre. E, come da tradizione madridista nei momenti di crisi, parte il disperato casting per il sergente di ferro:

“Arbeloa, che ha vissuto da allenatore l’eliminazione in Coppa, l’uscita dalla Champions e il distacco in campionato, terminerà la stagione, ma il Real accelererà la ricerca di un allenatore per il prossimo anno. Qui nasce il grande dilemma del club: chi sarà il prescelto? Quale profilo scegliere? A Valdebebas circolano nomi come Klopp (ora dirigente al Red Bull), Pochettino (ct degli Stati Uniti), Deschamps (Francia), Scaloni (Argentina) e anche Mourinho (Benfica), ma senza una convinzione definitiva. Zidane, favorito iniziale, sembra ormai destinato alla nazionale francese dopo il Mondiale. Il profilo ricercato è quello di un tecnico esperto, di grande nome e con successi internazionali, capace di gestire uno spogliatoio complicato. Non si pensa a un giovane allenatore come Xabi Alonso. Anche Nagelsmann o Cesc Fàbregas sembrano esclusi”.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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