Il falso mito del Cholo Simeone catenacciaro
Athletic scrive che i Godin non ci sono più e nemmeno quel tipo di difesa (basta vedere Langlet l'altra sera): "È il secondo miglior attacco della Champions, e tra le peggiori difese del torneo"

2023 archivio Image Sport / Calcio / Atletico Madrid / Diego Simeone / foto Imago/Image Sport ONLY ITALY
L’Athletic cita i numeri che male non fa:
“Nessuna delle ultime 36 partite di Champions dell’Atletico si è conclusa 0-0, con una media di quasi quattro gol a partita. Un dato che riflette anche il profondo rinnovamento della rosa, con l’arrivo di molti giocatori offensivi di talento e meno difensori “di rottura”.
Athletic ricorda che i Godin non ci sono più. L’altra sera Langlet ha regalato un gol e mezzo al Barcellona.
L’Atletico non è diventato una squadra spettacolare in senso assoluto, ma oggi gioca in modo molto più aperto. Simeone ha adattato il suo calcio alle tendenze moderne, come l’uscita palla al piede dal basso e il pressing alto per togliere spazio alla costruzione avversaria.”
Inoltre, il tecnico argentino ha aggiunto nuove soluzioni al suo repertorio tattico, riuscendo spesso a bucare la linea difensiva blaugrana.
Il punto debole
Con 34 gol segnati in 14 partite, l’Atletico è il secondo miglior attacco della competizione (a pari merito con il Bayern prima della gara contro il Real Madrid), ma con 26 gol subiti è anche tra le difese peggiori tra le squadre ancora in corsa.
La chiosa:
Chiunque affronti l’Atletico in semifinale — tra Arsenal e Sporting — dovrà prepararsi a una sfida completamente diversa rispetto al passato.