Mbappé non è il giocatore più sfortunato con la Champions
Nessuno batte Ibra che andò via da Inter e Barcellona poco prima che i due club la vincessero. Buffon ha perso tre finali. E infine Pelé e Maradona su cui So Foot ironizza: "Quindi sarebbero loro il re e il Dio del calcio?".

Real Madrid's French forward #10 Kylian Mbappe sits on the bench during the UEFA Champions League, round of 16 second leg football match between Manchester City and Real Madrid at the Etihad Stadium in Manchester, north west England, on March 17, 2026. Paul ELLIS / AFP
“Anche quest’anno, si vince l’anno prossimo”. Kylian Mbappé guarderà la finale di Champions dal divano di casa. Il suo Real Madrid è stato eliminato ai quarti dal Bayern Monaco; anche l’anno scorso non è riuscito ad alzare la coppa dalle grandi orecchie. E non solo. Negli anni al Psg ha inseguito la vittoria della Champions per sette stagioni, e il club l’ha vinta lo scorso anno per la prima volta, quando lui indossava già la maglia dei blancos.
“La maledizione continua“, scrive So Foot sul classe 98; a 27 anni ha vinto un Mondiale giocando due volte la finale, ma la Champions tarda ad arrivare.
“Mbappé non ha ancora sollevato la coppa dalle grandi orecchie e mercoledì sera ha subito un nuovo fallimento dopo l’eliminazione del Real Madrid. Ma prima di lui, altri giocatori non l’hanno conquistata“.
Mbappé fa compagnia ad altre leggende che non hanno mai vinto la Champions
So Foot cita i seguenti nomi:
“Gianluigi Buffon. E’ uno dei primi nomi che vengono in mente quando si parla di leggende sfortunate in Champions League. Nel 2005, a 27 anni, “Gigi” Buffon è già alla Juventus. E sembra già perseguitato dalla sfortuna quando risuona l’inno della Champions: era infatti stato finalista sconfitto nel 2003 contro il Milan. Seguiranno altre due finali perse contro il Barcellona (2015) e il Real Madrid (2017). È arrivato perfino a impedire al Paris Saint-Germain e a Mbappé di vincerla nel 2019“.
“Zlatan Ibrahimović, sfortunato. A 27 anni gioca all’Inter sotto la guida di José Mourinho. Eliminato agli ottavi dal Manchester United, il gigante svedese passa al Barcellona campione d’Europa in carica. Risultato? L’Inter vince la competizione eliminando proprio… il Barcellona. Zlatan lascia il club catalano… che torna sul tetto d’Europa pochi mesi dopo. Una vera iella“.
“Pelé e Diego Armando Maradona. Quindi sarebbero questi il re e il Dio del calcio? Nemmeno capaci di vincere il trofeo più prestigioso con il club. Uno ha avuto paura e ha preferito restare quasi tutta la carriera in Brasile; l’altro preferiva le feste alle grandi notti europee. Pur avendo vinto quattro Mondiali in due, non si può essere perfetti in tutto“.