
Ancelotti a Napoli non sarà un nuovo Benitez
di - È un estraneo che può entrare in sintonia con questa città, come accadde a Bianchi. È un allievo di Liedholm, predilige sempre il tratto umano. A differenza di Rafa
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - È un estraneo che può entrare in sintonia con questa città, come accadde a Bianchi. È un allievo di Liedholm, predilige sempre il tratto umano. A differenza di Rafa

di - Non dimentico tre anni meravigliosi di gioco irripetibile. Però sappiamo bene chi è Ancelotti, un maestro del controllo che non ha paura di definirsi un provinciale

di - Con lui non si parla più di Napoli, e non si viene più ringraziati perché esistono i soldi per quello. Oggi è un giorno nuovo

di - È un evento epocale. Allora Napoli spadroneggiava, in politica come in Rai; oggi conta zero. Ancelotti preso con soldi veri e frutto di una programmazione

di - L'arrivo di un allenatore-brand è legato alla svolta del club che vuole contare in Europa e in visibilità, e non vuole rimanere tagliato fuori dai futuri mercati del calcio.

di - Al di là delle facili suggestioni, il Napoli ha un organico da integrare/potenziare con razionalità. Il salto di qualità è possibile, ma va programmato con attenzione.

di - Sarri ha dato lezioni di calcio in Italia, il finale non è stato all'altezza. Ora però c'è altro e lo dobbiamo al tanto deprecato Pappone

di - La ricostruzione della rottura con Sarri e dell'approccio (che va avanti da tempo) con Ancelotti, tra progetti tecnici e componente emotiva.

di - De Laurentiis stramba e prova a portare il Napoli su altri mercati, nel calcio che oggi conta. Decisamente in controtendenza con l'arroccamento della città

di - Al momento, Sarri è l'allenatore del Napoli. In caso di addio, tutti gli scenari per la risoluzione del rapporto con De Laurentiis e il club partenopeo.

di - Al di là del freddo di questi giorni e della mossa Ancelotti, i due sembrano destinati a rimanere insieme ancora per un po'

di - Il Napoli sembra aver individuato un gruppetto di calciatori "sacrificabili", ma ha già in organico i loro sostituti. Programmazione e linearità nel calciomercato azzurro.

di - Si è fatta confusione tra la maleducazione in sala stampa e la voglia farlocca di far saltare il banco della comunicazione. Un non-tema cui tutti si sono abbeverati

di - Merita un lungo applauso e una chance europea ad alto livello. Ma il Napoli esisteva anche prima di lui. E non abbiamo capito perché ha scelto questo ruolo di capo-popolo

di - Il Napoli non ha la possibilità di acquistare top player, deve rischiare su un mercato più accessibile e attraverso la dinamicità. Nel 2013 l'unico caso limite.

di - Ha salutato i tifosi prima e dopo la partita con il Crotone. Avrebbe meritato di entrare negli ultimi minuti

di - Essere faziosi non vuol dire plasmare la realtà a proprio piacimento. E la divisione in giornalisti buoni e cattivi, in relazione al gradimento della notizia, è esercizio ingenuo

di - Napoli in seconda fascia, gli ultimi verdetti portano l'Atletico nella prima urna e Tottenham e Liverpool come mine vaganti.

di - Ricostruzione delle sensazioni, a 24 ore dal faccia a faccia Sarri-De Laurentiis. La clausola e il rapporto non idilliaco (eufemismo) tra presidente e allenatore ci obbliga a una riflessione.

di - Poche ore all'incontro tra Sarri e De Laurentiis, a cui le due parti arriveranno in condizioni differenti: il tecnico non ha ancora un club disposto a pagargli la clausola, il presidente ha contratti e contatti.