
Ancelotti ha accettato il Napoli perché il Napoli è forte
di - La scelta di Ancelotti è sempre più chiara: il tecnico emiliano ha fiducia nella rosa azzurra, anche alla luce del calciomercato che si sta profilando.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - La scelta di Ancelotti è sempre più chiara: il tecnico emiliano ha fiducia nella rosa azzurra, anche alla luce del calciomercato che si sta profilando.

di - Una lettura tattica su Simone Verdi, uno degli ingranaggi del nuovo Napoli che verrà: cosa significa il suo arrivo nella transizione dal Napoli di Sarri a quello di Ancelotti.

di - Un messaggio che trasmette senso di appartenenza e amor proprio. L'Italia non sa gestire nemmeno lo sconcio dei cori razzisti di una squadra under 15

di - Sono finite le trattative estenuanti, il Napoli chiude i colpi in pochi giorni: a partire da Ancelotti. Che darà il suo apporto con i soldi delle cessioni di Hamsik e Jorginho

di - Nell'intervista a Repubblica, l'Arrigo ne fa una questione antropologica se non genetica. Siamo certi che non fosse questo il suo intento, sarebbe davvero triste

di - In qualsiasi altro luogo sarebbe una discussione da Tso, a Napoli acquista dignità di dibattito. Con calciatori miliardari trasformati in prigionieri

di - Non per forza nomi altisonanti, anche giovani già riconosciuti a livello di internazionale come Pulisic. Il Napoli sa muoversi sotto traccia

di - Ha certamente fatto del bene al Napoli, ma sempre nell'ambito di un rapporto di lavoro. L'idea di lasciarlo partire a zero non è romantica, è fuori contesto

di - Squarcia come al solito il piattume del bla bla calcistico: «Da bimbo ero discriminato per il colore della pelle, c'è ancora tanto razzismo». Salvini gli risponde con scarso senso della punteggiatura

di - È molto probabile che Jorginho lasci comunque il Napoli, ma lo farà solo per la cifra che chiede De Laurentiis. Come la gestione oculata del club permette queste prove di forza.

di - Ha sottovalutato De Laurentiis, ha finito col credere di essere intoccabile e alla guida di un movimento popolare e, soprattutto, ha dimenticato la lezione di Marx

di - Analisi dei possibili eredi di Jorginho: l'operazione-qualità con Paredes e Fabian Ruiz, la valorizzazione di Diawara e la suggestione di Hamsik come "nuovo Pirlo".

di - Il Manchester City acquisterà un calciatore valorizzato grazie a un sistema di gioco perfetto per le sue caratteristiche. È la grande forza di Sarri, tecnico sistemico.

di - Domani scade la clausola rescissoria sul contratto di Maurizio Sarri, e le notizie dal Regno Unito non vanno verso il matrimonio: Abramovich non vuole pagare.

di - Due anni dopo, rivendichiamo la nostra posizione. A Napoli ci fu la rivolta, Sarri lo ha rimpianto per due anni, e ora la Juve gli sta preparando le valigie

di - Non solo ha indotto Hamsik e Mertens a rimanere, ma i calciatori hanno anche cambiato la versione dello scudetto perduto: «In campo e non in albergo, manca la mentalità vincente»

di - Lorenzo supera la sindrome dell'albergo e dichiara: «Abbiamo perso lo scudetto per colpa nostra». Luigi invece dà la colpa della sua sconfitta alle agenzie di rating

di - È stato un triennio meraviglioso ma con Ancelotti si compie un innegabile salto di qualità (tecnico oltre che d'immagine)

di - È un estraneo che può entrare in sintonia con questa città, come accadde a Bianchi. È un allievo di Liedholm, predilige sempre il tratto umano. A differenza di Rafa

di - Non dimentico tre anni meravigliosi di gioco irripetibile. Però sappiamo bene chi è Ancelotti, un maestro del controllo che non ha paura di definirsi un provinciale