Il Napoli di Ancelotti da due giorni in copertina. De Laurentiis guarda oltre l’Italia

L’arrivo di un allenatore-brand è legato alla svolta del club che vuole contare in Europa e in visibilità, e non vuole rimanere tagliato fuori dai futuri mercati del calcio.

Il Napoli di Ancelotti da due giorni in copertina. De Laurentiis guarda oltre l’Italia

Due aperture consecutive sulla Gazzetta

Forse bisogna tornare ai tempi di Maradona per ritrovare il Napoli per due giorni consecutivi in apertura della Gazzetta dello Sport. Il faccione di Carlo Ancelotti bello in evidenza. Da “Ancelotti vede Napoli” di ieri a “Carletto 007 missione anti-Juve” prendendo spunto dalla foto di ieri in posa James Bond con De Laurentiis. Servizi all’interno, oggi tre pagine dedicate al Napoli e al nuovo allenatore, più un editoriale all’interno. Ieri ce n’erano due, le prime due, quello che in gergo viene denominato il primo sfoglio: le notizie più importanti.

Ma non è soltanto la Gazzetta dello Sport. Per rimanere alla carta stampata, oggi l’arrivo di Ancelotti è in prima pagina su Repubblica. E il Corriere della Sera dedica all’evento l’apertura dello sport più l’analisi di Mario Sconcerti. Insomma Napoli padrone dei media. Ieri, per tutta la giornata, Sky Sport ha aperto i suoi notiziari con il Napoli e con Ancelotti. Martedì sera, abbiamo assistito a una surreale diretta mentre era in corso l’incontro tra Ancelotti e De Laurentiis. Volti stralunati, quello di Marchegiani che non sembrava credere ai propri occhi, non sapeva bene che cosa dire. Ieri “Tutti convocati”, la trasmissione radiofonica di Radio 24, è stata dedicata quasi tutta al nuovo allenatore del Napoli. Persino le radio romane in questi giorni non parlano d’altro.

L’Europa conta più dell’Italia

Come vi abbiamo scritto ieri, l’ingaggio di Ancelotti è parte di una strategia di Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli da anni insiste sulla marginalità dei campionati nazionali. Ha capito, sta capendo, che per far crescere il brand bisogna acquisire una visibilità e una dimensione internazionali, come ha evidenziato oggi Repubblica:

De Laurentiis non ha punito Sarri, ha puntato lucidamente su Ancelotti per cambiare rotta. Il presidente reclama infatti per il suo club un futuro internazionale e s’è ritagliato per questo un ruolo nell’Eca. Il fatturato del Napoli può crescere soltanto attraverso la promozione del brand e catturando i milioni di tifosi e simpatizzanti azzurri sparsi per il mondo. “The King” al timone, con i suoi 20 titoli in panchina, è in questo senso una scelta per prendere il largo, non solo per cercare di vincere.

E come illustrato da Andrea Agnelli nell’intervista concessa al Guardian: «I club vogliono giocare più partite internazionali e meno partite domestiche. Allo stesso tempo, vogliamo una riduzione generale del numero di impegni».

La semifinale Champions della Roma

La percezione del Napoli è cambiata in soli due giorni. Giustamente affascinati dallo strepitoso campionato disputato dal Napoli, tanti tifosi non hanno compreso che a parità di qualificazione in Champions League resta da stabilire se la stagione del Napoli sia stata superiore a quella della Roma. Se ne può discutere dal punto di vista del campo. Dal punto di vista economico non c’è partita. Il Napoli ha totalizzato 91 punti e ha lottato tutto l’anno scudetto, ma è uscito ai gironi di Champions; i giallorossi, invece, si sono sì “accontentati” del terzo posto in Serie A senza mai essere realmente in corsa per il titolo ma hanno giocato la semifinale di Champions League. Un traguardo prestigioso oltre che remunerativo, che ti garantisce tutt’altra visibilità. Semifinali raggiunte peraltro dopo aver eliminato il Barcellona di Messi con una rimonta strepitosa. Non esiste soltanto il campionato italiano, anzi. Un club come il Napoli non può più consentirsi di snobbare la più importante e più ricca competizione a squadre d’Europa.

Il Napoli di Ancelotti punta a questo. Come ricorda anche il Mattino oggi:

Già, perché Ancelotti punta a rompere l’egemonia della Juventus e contemporaneamente fare più strada possibile in Europa (l’obiettivo il primo anno è quello di arrampicarsi almeno ai quarti di finale). Anche perché molti bonus sono proprio legati al cammino in Champions. Una priorità per De Laurentiis: non solo per questioni di soldi e prestigio, ma anche perché è importante per il patron, in vista di un possibile campionato europeo per club, essere tra le prime 15 società nel ranking Uefa.

Gli auguri di Xabi Alonso e Kakà

C’è un treno che sta per passare e De Laurentiis non vuole assolutamente perderlo. In tanti a Napoli considerano il ranking un capriccio, qualcosa di inutile. Ripetiamo, è ora che la tifoseria comprenda la partita che si sta giocando. Basta guardare dove sono finite Fiorentina e Lazio. De Laurentiis sta riuscendo nella titanica impresa di mantenere il Napoli al di sopra delle milanesi. L’unico imprenditore italiano a reggere il ritmo è Lotito con la sua Lazio, sia pure un gradino sotto al Napoli.

De Laurentiis ha capito che il Napoli dev’essere protagonista anche in Europa e ha ingaggiato un allenatore che è un simbolo ed un brand. Lo dimostra la rassegna stampa dopo appena due giorni. Un allenatore che ovviamente terrà conferenza stampa tutte le settimane. Che trascinerà la comunicazione del Napoli, imporrà al club un diverso registro. Che ieri, sul suo profilo Instagram, ha incassato gli auguri di gente come Lavezzi, Kakà, Xabi Alonso. Che ha fatto la presentazione in quattro lingue, particolare che è finito in prima pagina su Repubblica. Non sappiamo Napoli quanto possa essere sensibile a questi temi, crediamo poco. Basti pensare che non sono affatto pochi quelli che hanno accolto freddamente l’arrivo di Ancelotti. È questa in ogni caso la direzione presa dal Napoli, tra l’altro l’unica possibile per mantenere il club nel calcio che conta e quindi competitivo.

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  1. Giulio Ceraldi 25 Maggio 2018, 0:36

    Articolo ineccepibile.
    Gallo centra il “bullseye”.

  2. White Shark is still here 24 Maggio 2018, 23:36

    Ora non vorrei sembrare saccente ma, stando a questo sillogismo aristotelico, Sarri non ha appeal. Il Napoli con Sarri non poteva aspirare a granché. Marò, povero Abramovich, chissà che fine fa il Chelsea?

    • eugenio muzzillo 25 Maggio 2018, 0:03

      Eh a Londra non capiscono d’internazionalizzazione e di brand. Ne capissero avrebbero preso Ancelotti. Invece prendono Sarri, sti provinciali…

    • Raffaele Sannino 25 Maggio 2018, 0:09

      Infatti,li vedo male.Sopratutto se imporrà di acquistare il centravanti argentino con tendenza alla pinguedine e alla calvizie.

      • White Shark is still here 25 Maggio 2018, 17:47

        Ma quanta cattiveria gratuita? Ma durante questi 3 anni hai fatto scorta di soluzione Schoum?

    • Peccato non conoscerci di persona altrimenti scommetterei un caffè con te che Sarri non arriva a Natale.

      • White Shark is still here 25 Maggio 2018, 17:46

        Caffè sospeso al Gambrinus (come prova per il barista, il profilo disqus). Se va al Chelsea io sono convinto otterrà i risultati che merita. Lo seguirò come fosse la mia squadra e lo dice uno che non ha mai tifato nulla che non sia il Napoli. Nemmeno la squadra della mia città di origine nelle serie minori.

    • Ma il Chelsea non ha problemi di fatturato, Abramovich può prendersi tutti i capricci che vuole. Il Napoli l’Europa non può snobbarla, o aspettiamo che in Italia i milioni di tifosi di juve milan e inter passino al Napoli e facciano aumentare il fatturato. Capito qual è la questione? Che il Napoli un anno accantoni un po’ l’Europa per cercare di vincere il campionato ci può stare, che diventi un’abitudine no.

      • White Shark is still here 25 Maggio 2018, 17:38

        Il mio era un paradosso se non s’è capito. In ogni caso il tuo è un ragionamento che non mi convince perché il calcio è fatto anche di campanili e di identità territoriali. Con il tuo ragionamento, il buon ADL se realizzasse che sono di più i cinesi che tifano Napoli dei napoletani stessi, per una mera questione demografica, farebbe bene a trasferire la squadra a Shangai, considerato anche il volume di affari che gli assicura il mercato napoletano (fatto all’80% di falsi). Sai, un po’ come sta facendo la famigliola torinese che pian piano sta spostando tutto dove la porta il portafogli.

        • È un altro discorso. Il barca resta una squadra caratterizzata dal suo essere tuttuno con la Catalogna e il suo identitarismo. Ma ciò non toglie che vende in tutto il mondo e ha un fatturato di ben 700 milioni di euro. Secondo te come li fa? Con i simpatizzanti. E qui non parliamo di sceicchi eh sono squadre a azionarato popolare ma che muovono sponsor e merchandising da centinaia di milioni. La Juventus come è diventata la squadra più forte (arbitri a parte) in italia: grazie al nome poco territoriale riusci a fare breccia nei tifosi del sud. Sono 12 milioni di tifosi. Noi abbiamo meno della meta e il 90% di provenienza campana. Queste cose fanno il fatturato.

  3. Jacopo Carrucci 24 Maggio 2018, 22:34

    Ah, finalmente,viva le coppe! Benitez sapeva e ci ha trascinato quasi in finale di EL. Il campionato italiano è davvero troppo poco attraente. E poi, non disprezzando la magia dei 91 punti, obiettivamente, meglio la stagione della Roma. La Champions fa la differenza. Come il Mondiale la fece con Maradona. Pensate a una rimonta 0-3 del Napoli col Real, altro che fuochi d’artificio dopo lo Stadium…dai, è incomparabile

  4. Ma solo io da due giorni pur essendo contentissimo di Ancelotti (e faccio un plauso a ADL per il colpo da maestro) provo una nostalgia infinita per Sarri?

    • White Shark is still here 24 Maggio 2018, 23:13

      No, non sei il solo. Io credo che quel paio di giorni richiesti gli andavano concessi.

      • 6 mesi che questo signore non risponde alle proposte, voleva far perdere tempo alla progettualità del napoli, via grazie via a mai +, non ha mostrato un briciolo che sia un briciolo di rispetto, e lo dico io che ero il suo primo fan, ma non dopo 3 mesi come voi, bensì dall’annuncio del suo arrivo

        • White Shark is still here 25 Maggio 2018, 20:10

          3 mesi come chi? Ma mi conosci? Torno a dire, spero di sbagliarmi ma io di questo nuovo corso non mi fido un granché, o almeno mi fido molto meno di quando è iniziata l’avventura col Comandante.

          • ma sono anni che secciate qualsiasi corso, avete secciato Mazzarri, avete secciato Benitez e adesso secciate Ancelotti, ma voi sareste + credibili di chi questo Napoli sono 9 anni che lo porta nell’elite del calcio europeo. Ma fatemi capire quando avete detto brava alla società? quando??? quando è arrivato Sarri vi siete dimenticato gli striscioni, i manifesti, le contestazioni lo stadio vuoto. Se permetti io mi fido di chi questo Napoli lo ha creato dal nulla, dallo zeromeno meno, che di voi sempre pronti a tirare pupù sul Napoli. E prima non caccia i soldi, poi è un romano, un pappone, non sa fare l’imprenditore non sa fare niente, non vuole vincere, è solo fortunato, siete voi i maestri di sta uallr, non avete alcuna credibilità, mi spiace ma siete davvero deleteri. Il progetto Napoli esiste ed è eccellente rassegnatevi, lo dimostrano i numeri la storia e i bilanci, stop della discussione, quando saremo falliti e in serie C allora ne riparliamo, al momento grande Napoi e benvenuto ad un sigore allenatore che ha vinto tutto e di +, il resto sono le vostre secciate con cui dobbiamo convivere da anni e di cui n abbiamo pieni i barili

    • Anche io ho sofferto come un cane per quasi 3 minuti. Ma poi passa.

      • Tu hai sofferto solo perché ora dovrai trovare altri modi per criticare l’allenatore del Napoli. Niente più gorgia utilizzata a sproposito, niente più riferimenti alla tuta. Ora c’è un universo emiliano che ti si prospetta davanti, fatto di gnocco fritto e tigelle. 😉

        • Chissà quali scuse troveranno quando sir Carletto non riuscirà a replicare i risultati del suo predecessore. Magari però vincerà la coppetta italia e quindi gli sarà perdonato tutto ahah ridicoli

        • Io ho combattuto strenuamente contro Sarri, non per quello che faceva sul campo, ma per quello che mostrava e diceva fuori campo. Per l’occhio strizzato al popolo bue… Ancelotti è quello che ci vuole per rappresentare il Napoli. Nemmeno nei miei sogni più ad occhia aperti, arrivavo ad Ancelotti.

      • sul serio?

        • Hai mai visto “Amici Miei atto II”? Era una citazione di Adolfo Celi che si lamentava per essere stato abbandonato dalla moglie e di “aver sofferto per quasi 3/4 d’ora”….

    • No. Penso sia un sentimento diffuso

  5. Ahimè nel mondo parallelo invece, è già stato deciso tutto.
    In ogni caso, comunque andrà a finire sarà una sconfitta.
    Per i rivoluzionari anonimi se dovesse trionfare, #Ancelotti fa parte del sistema facile vincere con uno come lui, (tipo Zeman – Capello con Sensi) dimenticando però due verità completamente diverse, Sensi poi è fallito, cosa che non potrà mai succedere con De Laurentiis e che mentre ZZ denunciava le aziende farmaceutiche, attaccava la Juve facendo i nomi di Ferrara, Vialli e Del Piero dopati, che non aveva nessuno al suo fianco, tranne noi e quei pochi tifosi che avevano capito che quella davvero fosse rivoluzione, qui mister Sarri, tranne aver chiamato ricchione Mancini dalla panchina, alzato il dito a qualche tifoso dal bus, aver insultato un paio di giornalisti locali in sala stampa, di aver abbandonato qualche intervista per non rispondere a qualche domanda scomoda, ma di cosa stanno parlando?
    Del bel gioco? Quello nessuno lo ha mai contestato, tuttavia restano 3 anni di illusione romantica, ma anche di tante polemiche, alcune davvero esagerate e inutili, questo stillicidio contro la società, come se non fossimo mai stati competitivi, poi la storia del palazzo ha portato una iella, come tutti quegli attacchi a Higuain che puntualmente ci ha infinocchiato, diciamo cosi. Poi quel silenzio su Reina per le sue amicizie scomode, hanno fatto a botte con quelle tante critiche che riceveva ingiustamente sul campo, con la dimostrazione di De Laurentiis alla fine son tutti chiacchiere e distintivo come diceva Serpico, ma nel mondo parallelo, lontanissimi dalla realtà.

  6. Speriamo solo che non contagiate anche il buon Carletto come fatto con Benitez che arrivo’ con l’aura del gran signore e se ne ando’ frignando al grido del “ci puo’ stare”.
    Gia’ vi vedo in conferenza a tirarlo per la giacca per fargli dire che la Juve rubbba,il sistema,la nato gli ufo…

  7. In realta’ Ancelotti ha ricevuto un accoglienza molto calorosa.Talmente calorosa da scatenare le critiche di chi come Bargiggia ha notato il repentino cambio di opinione su Sarri.

    • Stai citando un punto di riferimento del giornalismo italiano giustamente…

      • Boemo, perchè limitarsi allo sport? Bargiggia è un faro della cultura italiana in generale 🙂 🙂

      • Praticamente si,vista la posizione che (ingiustamemte) occupa

    • Alfonso Di Maio 25 Maggio 2018, 1:50

      Ma cambio opinione di chi? Le solite storielle da raccontarvi al bar, magari mentre qualcuno esclama: “Cosa ti aspettavi, sono napoletani”.
      L’italiano medio.

  8. Vincenzo Barretta 24 Maggio 2018, 18:11

    Direttò, nella sua foga di scrivere, si pesta i piedi da solo ad ogni piè sospinto.

  9. Aaarrghhhhh….mamma mia…mi sono svegliato all’improvviso in un bagno di sudore…un incubo! E che incubo!
    C’era un tal Gennaro Esposito che continuava ad importunarmi fantasticando di scudetti e di rivincite in campionato, ad un certo punto addirittura, nel MIO sogno, costui stava organizzando la famigerata ‘sfilata’ per festeggiare il tricolore…fortunatamente a quel punto mi sono svegliato…niente caroselli, niente trombe, su televideo nessun acquisto ns di Douglas Costa o dybala…rinfrancato mi sono rimesso a letto non prima di aver ripreso a leggere la Bibbia di tutti i tifosi: “come far crescere il BRAND acquisendo visibilità e dimensione internazionali”…

  10. Stefano Scanniello 24 Maggio 2018, 17:27

    Senza complottismo o dietrologia (in Italia non si vince ecc ecc), semplicemente siamo passati dal contesto italiano ad un contesto europeo.
    Dopo aver fatto il record negativo di spettatori in CL, vergogna europea, quando in altri stadi con la squadra “retrocessa” c’era il sold out. Per evitare pericolosi scivoloni nel ranking il presidente ha strigliato i dipendenti e da decisionista e padre-padrone ha invertito la rotta.
    Complimenti
    PS: Sarri il più’ grande allenatore visto su un campo di calcio italiano.

  11. Gennaro Russo 24 Maggio 2018, 17:09

    Signori, giu’ il cappello. C’è una precisa strategia e di lungo respiro, dietro ad ogni mossa del patron.

    Una lungimiranza non comune di un Imprenditore cona I maiuscola.Io non l’avevo capita.E, a naso, non sono il solo.

  12. Bravo Dela , finalmente una scelta da vero imprenditore del calcio.

  13. Mi avete convinto…il fatto che io, tifoso del Napoli, mi possa emozionare o meno come un bambino guardando le partite del Napoli, non è così importante. Meglio essere presenti in prima pagina sulla gazzetta dello sport e ascoltare conferenze stampa tutte le settimane…magari in 4 lingue.
    Forza Napoli Sempre e sostegno incondizionato a tutti

    • giancarlo percuoco 24 Maggio 2018, 17:53

      Dario bisogna fare così per avere un futuro.

    • Perché tu per emozionarti devi avere il mito di sarri? Io mi emoziono ancora a ricordarmi certe partite di serie b e c. Quello chi ce lo toglie?

      • hai ragione, anche io mi sono emozionato anche con il Napoli in serie C…questo non ce lo toglie nessuno (anche se gli strisciati ci stanno provando in tutti i modi taroccando il calcio italiano in modo palese e disgustoso). Non intendo dire che solo il calcio di Sarri emoziona, ma semplicemente che, nel mio piccolo, ho visto con Sarri, il Napoli più bello ed entusiasmante di sempre, che è andato oltre quello che avrei mai osato immaginare e anche sognare per il Napoli, per cui mi rendevo conto che durante le partite spesso rimanevo con un sorriso ebete stampato sul viso incredulo…e niente, mi hanno tolto la pazziella e sono sconsolato (e per di più non c’era a mio avviso un valido motivo per troncare). Poi certo che “wow Ancelotti” etc etc, ma intanto aggio perz’ a pazziella e sai quanto me ne frega delle conferenze stampa e di essere in prima pagina sulla gazzetta…Non posso essere entusiasta.
        Naturalmente, detto ciò, forza Napoli e forza Carletto, spero che mi rimpiazzi la pazziella al più presto

  14. Raffaele Sannino 24 Maggio 2018, 15:52

    Chi pensa ad un salto nel vuoto si sbaglia.L’operazione Ancelotti è parte di un piano studiato con modelli statistico-matematici :per i prossimi tre anni si presumono ulteriori aumenti del fatturato,contando di partecipare stabilmente alla champions.Per questo dobbiamo aspettarci una campagna acquisti onerosa,che investa oggi per gettare le fondamenta del prossimo triennio.Come avvenne ai tempi di Benitez. E se tutto andrà bene,non escludo che in tempi brevi la società possa dotarsi di un centro sportivo e di uno stadio moderno.

    • so d’accordo su tutto fino al penultimo rigo… centro sportivo e stadio?? no , DeLa non lo fará….

      • Raffaele Sannino 25 Maggio 2018, 0:27

        Rosario,tu giudichi DeLa guardando indietro,invece un buon imprenditore guarda sempre al futuro.Deve saper cogliere l’attimo giusto per aumentare il suo fatturato e fino ad oggi,ha sempre scelto il momento giusto.Arriverà anche il momento delle strutture.Il suo problema è che ne ha parlato troppo in passato,quando i tempi non erano maturi.La logorrea è il suo più grande limite

        • Raffaele lo stadio la vedo difficile. Anche se mi auguro che lo costruisca in provina. Magari a Caserta, oppure da qualche altra parte. Il San Paolo, con CheMagistris di mezzo che lo vende come il paltò di Napoleone, non glielo daranno mai.

        • Non è solo questo, è che a Napoli (in Italia) ci sono oggettivi problemi burocratici, specialmente se non sei politicamente ammanicato: altrimenti lo stadio si era già fatto, uno stadio piccolo che avrebbe fatto storcere il naso a molti ma lo avremmo avuto.

    • White Shark is still here 24 Maggio 2018, 23:15

      Aspè, mò mo segno.

      • Raffaele Sannino 25 Maggio 2018, 0:21

        Ma perché, tu credi davvero che Aurelio si muova a casaccio?Credi che non abbiano fatto delle simulazioni sulla sostenibilità dei costi per il prossimo triennio?Che non abbiano già deciso quanto spendere in cartellini e a quanto far salire il monte stipendi?

    • Mario Fabrizio Guerci 25 Maggio 2018, 10:54

      Beh,mò nun esagerammo…😉
      Però,il rinnovo di Castelvolturno,i lavori dello stadio per le Univerisadi,credo proprio che abbiano influito nella scelta di Carletto.

    • Silvietto Esposito 25 Maggio 2018, 15:11

      Il Presidente c ha le palle, c’è poco da fare. Ad maiora semper

  15. Luciana Calienno 24 Maggio 2018, 15:49

    In 4 lingue ,urbi et orbi,Ancelotti ha detto solo questo,che evidentemente è il motivo fondamentale della sua scelta: “Sono veramente felice ed onorato di allenare la squadra di una città unica, sostenuta da un tifo impareggiabile”.Ha sentito Gallo ? “città unica e tifo impareggiabile”,come del resto hanno sempre detto tutti i suoi predecessori,Benitez compreso ; non ha detto altro che questo. Si rassegni Gallo,Napoli e il “volgo” che la abita sono disprezzati solo da lei (lo fa in tutti i suoi articoli compreso questo),da qualche suo (per usare un eufemismo)collaboratore mascherato da utente, da 4 mariuoli politici locali decaduti con la loro cerchia di clientes,e da alcuni trogloditi razzisti sparsi negli stadi italiani.

    • Per te e per quelli come te è più facile credere che Gallo travesta i suoi collaboratori da utente, piuttosto non ti capaciti che ci sia qualche tifoso del Napoli che è diverso da voi. Perchè sei talmente stereotipata nella visione del tifo e del calcio che non riesci a concepire una vision diversa dalla tua. Ma del resto da una che ha votato potere al popolo e che nel XXI° secoolo ancora non ha capito come funzionano le cose, non mi posso aspettare picchi di lucidità…. Si si o’tif’ impareggiabile… Mo Ancelotti è venuto a Napoli per il tifo.

  16. Ciro Polpetta 24 Maggio 2018, 15:18

    Qui si fa la storia… di un presidente che uscì dalla pidocchiamma per entrare nell’area euro.
    Ah, quanti impliciti, che potenza narrativa! Ora non c’è più incertezza finanziaria, non c’è più sproporzione tra fatturati incomparabili. Se la Roma ha eliminato il Barcellona, l’anno prossimo elimineremo il Real Madrid! E se la Juve compra Morata, noi compreremo Benzema! Finalmente il padrone ha buttato la bomba atomica, ha impugnato lo scettro e ci guida: in marcia, verso la Shanghai Tower! Lì costruiremo il suo monumento. Speriamo che ci accreditino all’inaugurazione.
    A proposito. Lippi fece la strada Napoli-Torino. Ancelotti invece il contrario. Il mondo è stato rovesciato dal geniale decisionismo del presidentissimo. Questa ve la regalo io.

  17. Chi ha accolto freddamente Ancelotti? Nessuno. E penso che tutti siano consapevoli della grande scelta imprenditoriale del Presidente, e la presentazione in 4 lingue é stata una genialata…

    Concorderei su tutto, ma poi mi sovviene un particolare…. parliamo di calcio!! Un gioco per tanti tifosi e per un tifoso come me un gioco é divertimento, fascino, attrazione. E’ per questo, caro Direttore, che pur apprezzando razionalmente la scelta del Presidente il bambino che é in me ha ancora negli occhi e nel cuore alcune delle partite del Napoli di quest’anno, e lá resteranno per sempre, insieme al ricordo di Sarri.

    E mi faccia aggiungere una cosa. Ancelotti é un grande, ottima persona e comunicatore invidiabile, ma alla fine in campo scelgono i giocatori… le sue ultime performance come motivatore, trainer e responsabile di un gruppo non sono poi state cosí brillanti. Alla fine, per raggiungere gli obiettivi che il Presidente si pone, il Napoli dovrá giocare bene e – soprattutto con Ancelotti in panchina – vincere… questo significa investimenti veri e scelte coraggiose. Verranno prese?

    FNS

    • Gennaro Russo 24 Maggio 2018, 18:16

      … a poc a vota è fatt o’ munn…

    • beh…dopo 20 titoli di svariato genere, puó anche succedere…e gli obiettivi di cui parli (e che tutti noi ci auguriamo) passano PRIMA da scelte e investimenti di un certo tipo che DOPO potrebbero portare ad eventuali vittorie: spero siano pochissimi quelli che credono all’equazione Ancelotti=vittorie automatiche.

    • Mario Fabrizio Guerci 25 Maggio 2018, 10:30

      Hai detto bene,nel cuore ALCUNE partite di quest’anno.Io nel fegato amaro però,ne conservo altre…
      Se parliamo poi,delle nostre ULTIME performances,il nostro motivatore,trainer e responsabile di un gruppo dov’era?A dire che abbiamo buttato nel ce..o il secondo scudetto (in tre anni) in albergo…?
      Personalmente,leggo la venuta di re Carlo come l’ennesimo salto di qualità e non come la solita pagliacciata.Avrà sicuramente vagliato,esaminato e chiesto delle garanzie.Questa formazione,se ben ritoccata,svecchiata ma soprattutto giocando tutti,pure il magazziniere,sono sicuro che ci darà soddisfazioni CONCRETE.Altro che records inutili e concorsi di BELLEZZA…
      FNS che si volta pagina!

      • Guarda che pure secondo me con Ancelotti il Napoli entra in un altro livello del videogame…. é per questo che spero il Presidnete sia coerente anche negli ALTRI investimenti
        Spero che tu possa concordare: fegato amaro sí, ma le soddisfazioni sono state maggiori

        • Mario Fabrizio Guerci 26 Maggio 2018, 11:55

          No Rosario,concordo assolutamente fino al secondo rigo.Ma di soddisfazioni ne ho raccolte poche.Le partite importanti,essenziali,tolte un paio,le abbiamo steccate tutte.Che passi il primo tentativo scudetto di due anni fa.Ma ora,avrei voluto vincere! Ma ora,il Dela,deve smentire una mia antica fissa,cioè che del tricolore, se ne strafrega.Sembra sulla buona strada….

  18. Valerio Jorio 24 Maggio 2018, 14:12

    Io aspetterei a fare tutti sti discorsi di cambio di passo. Vediamo come va il mercato e poi parliamo. Non si capisce perché a Sarri andava smontata la squadra e ora parliamo di Benzema.

    • Gennaro Russo 24 Maggio 2018, 18:27

      Adl con Sarri non ci andava daccordo piu’. Il patron vuole portare il Napoli ad una visibilta’ internazionale,ed ha bisogno di farlo, subito, ora, senza aspettare molto tempo, xchè se no il treno passa e poi non passa piu’. C’è qualcosa di grosso che bolle nella pentola Europea, che noi non sappiamo, ovviamente. E ADL vuole entrarci adesso in quel treno. Un treno che si chiama Campionato Europeo, e che fa intravedere visibilita’ mondiale da subito(e conseguenti enormi entrate economiche). Quando vinci lo scudo e’ bellissimo, ma la societa’ ci guadagna poco in confronto ad una partecipazione ad un enorme competizione di vicibilit’ mondiale.In questo Dela è lungimirante.

    • Francesco Sisto 24 Maggio 2018, 18:36

      Il fatto che non capisci perche con Sarri la squadra andava smontata e con Ancelotti no ti da la risposta da solo, era una panzanata, che tra l’altro è stato solo Sarri a mettere in giro, per prendere tempo, ed eventualmente giustificare ai tifosi la sua fuga in premier.
      Ci sono alcuni giocatori con clausola, per cui qualcuno potrebbe conprarli, cone avvenbe per Higuain, bene, se succede si rimoiazzano con altri giocatori, proprio come avvenne allora.
      Apparentemente (ma solo apparentemente, perche sappiamo la vera ragione per la quale Sarri temporeggiava) a Sarri non stava bene, ad ancelotti si, ma da nessuna parte si é sentito dire che il Napoli avrebbe ridimensionato la squadra.
      Io capisco l’antipatia per ADL e l’amore per Sarri, ma è ststo ilntecnicoba non essere sicuro della permanenza, lo ha manifestato a piu riprese durante il campionato, credeva di poter dettare le linee programmatiche societarie ad ADL, che ha risposto a modo suo.
      Adesso Sarri se vuole allenare, o qualcuno paga la clausola di 8 milioni, o si siede al tavolo a trattare con ADL, proprio come se Sarri fosse un calciatore.
      Infatti ci sono voci di unovscambio Sarri/David Luiz col Chelsea

      • Antonio Chiacchio 25 Maggio 2018, 22:15

        se lo scambio luiz – sarri si concretizza a don aurelio subito il nobel…… ma quando mai un presidente poteva immaginare uno scenario così……

  19. Mi sembra che, al netto della vicenda ADL-Sarri, vi sia qualcosa che bolle in pentola ECA, tipo una proposta di nuovo formato CL da presentare alla UEFA (con parziale e minimo per ora ridimensionamento dei campionati). Nelle ultime settimane tanto Agnelli, quanto ADL si sono espressi pubblicamente in tal senso. Queste tendenze, forse inevitabili nel lungo periodo, potrebbero avere una piccola accelerazione e questo spiegherebbe anche l’accelerazione di ADL di questi giorni.

  20. L’Europa conta decisamente più dell’Italia. In Italia continuerà a vincere la Juventus per i noti motivi. Lo stesso Benitez, che pure era un tecnico internazionale e vincente capì l’antifona (ricordate quando disse “quì ho imparato un termine nuovo ‘ci può stare’ intendendo…la frode). Quindi, lasciamo che la Juve continui col suo giochetto arbitrale che porta al misero scudetto irrilevante e locale.
    Diverso invece è vincere una Coppa Uefa che sarebbe decisamente alla portata di Ancelotti e del Napoli. Il prestigio sarebbe di gran lunga maggiore e la vetrina per la città, i giocatori, l’allenatore (che pure non ne ha bisogno) e il presidente, sarebbe imparagonabile allo scudetto meschino.
    Anche in questo caso De Laurentis ha ragione a guardare oltre l’Italia.

  21. Purtroppo a Napoli buona parte del ventre molle della città non concepisce proprio il tipo di comunicazione di Benitez prima e di Ancelotti ora. Solo Sarri AVEVA una lingua in comune con i tifosi. Ma ERA un linguaggio vetusto…

    • White Shark is still here 24 Maggio 2018, 23:12

      Infatti da domani si inizierà a vincere a chiacchiere. Magari poliglotte.

      • Meglio un vaffa tra una Bis ed una MS….

      • Mario Fabrizio Guerci 25 Maggio 2018, 11:01

        Dai White,da un po’ di annetti siamo abituati a vincere a chiacchiere.Magari in toscano..
        Non abbiamo “nient a perdere”😉

        • White Shark is still here 25 Maggio 2018, 20:16

          Se non fossi abituato a questo, non sarei tifoso del Napoli. Ho avuto, rispetto a qualcun’altro, la fortuna di vivere gli scudetti e la Coppa UEFA e, in quanto a godimento, il triennio Sarriano, lo paragono ampiamente a quel periodo.

          • Mario Fabrizio Guerci 26 Maggio 2018, 11:25

            Addirittura!?!
            Ero in curva B fine anni 70.Ho visto tanti Napoli e vissuto gioie e amarezze…
            Tralasci comunque gli anni mazzarriani e ti ci metto pure il chiattone😁
            Vabbè,storia lunga.
            Rispetto le tue sensazioni,ma le condivido poco.

          • White Shark is still here 26 Maggio 2018, 16:24

            Io penso solo che, come prassi, a Napoli si viva di iperboli sia in positivo che in negativo. Sembra che sia arrivato uno a cui non sfuggiranno le vittorie. Amen. Io un po’ aspetterei. Poi è logico che sarei il primo a gioire per i successi futuri.

          • Mario Fabrizio Guerci 27 Maggio 2018, 10:53

            Già,purtroppo bisogna aspettare e subire oltretutto la tortura delle caxxate bomba di mercato a mitraglia.Vorrei che fosse già ferragosto per il completamento della rosa…Siamo partiti alla grande,speriamo per il seguito.
            Beh,lo strombazzamento per l’arrivo di un IPOTETICO infallibile (fusseamaronna) ci può stare!😉
            ps bella considerazione, quella di “vivere di iperboli in positivo e negativo”

    • Ma chi, quel Benitez che vinceva la coppa italia e arrivava a 30 punti dalla prima? Ahah per carità…

  22. Luigi Ricciardi 24 Maggio 2018, 17:52

    Napoli è molto sensibile a queste cose, tanto che uno degli aspetti messi continuamente in rilievo da chi critica de Laurentiis è che abbia fatto pochissimo per accrescere la visibilità internazionale della squadra.
    Per chi frequenta i social, non sarà sfuggito che questo è stato il primo anno in cui le varie pagine degli azzurri abbiano funzionato abbastanza bene (nessuno ricorda gli errori in inglese dello scorso anno?).
    Ovviamente il tutto passa dalla presenza costante in Champions, quella che, ad esempio, il Napoli di Sarri ha centrato sempre.
    L’Europa League non conta praticamente niente in questo scenario : credo renda di più economicamente un qualunque quadrangolare estivo, in rapporto a quante energie faccia spendere. E questo è tutta colpa della Uefa, sia chiaro.

    • non c’è dubbio, ADL non ha fatto niente per il Napoli, tu invece gettando pupù hai fatto tanto. E arriva Sarri ci siamo empolizzati, arriva Benitez, un fallito, figuriamoci arriva Ancelotti un signor nessuno, l’ennesima catstrofe, meno male che Sarri quello dell’empoli, ha centrato da solo tutti gli obbiettivi, scudetti coppe etc etc, senza squadra senza acquisti senza progetto senza nulla, Sarri sempre quello dell’empoli campione d’italia, anzi campione del mondo, il plurititolato, il santo, il messia, l’uomo dei miracoli, quello che non è riuscito a vincere nulla al contrario dei suoi predecessori. Ma qual è la differenza di pensiero tra te e jenny la carogna?
      la chiosa finale merita una menzione speciale, la “EL non conta praticameniente niente” e certo per noi che abbiamo decine di scudetti e champions con la pala cosa che vuoi che possa contare una misera El, che vincono clubbetti da niente como lo united o l’atletico di madrid. Di fronte a cotanta ignoranza alzo le mani

      • Raffaele Sannino 25 Maggio 2018, 0:32

        La cosa migliore è cliccare sul triangolino nero e attivare il blocco utente.Come ho fatto io.L’aria fritta non mi aggrada.

        • magari fosse solo aria fritta qui c’è qualcosa dietro e anche abbastanza grave, sono una decina di personaggi che si dedicano esclusivamente ad avvelenare, delegittimare la società attraverso una chiara strategia di stalking fondata sul nulla, incarognire sempre di + l’ambiente con l’unico scopo di distruggere uno straordinario lavoro che è sotto gli occhi di tutti. Un campionato favorevole ci sta e può essere frutto della fortuna, ma nove anni in Europa con 5/6 partecipazioni in champions può essere solo frutto di un progetto eccellente calcolando che partiamo da una società fallita e con debiti per milioni, oggi senza debiti con qualche titolo vinto e capace di portare a Napoli un personaggio di valore assoluto e indiscutibile come Ancelotti

        • Luigi Ricciardi 25 Maggio 2018, 16:02

          Beh, come aria fritta su sei su livelli astrali.

      • Nooo nn dire così. Altrimenti attacca con il fatto che è stato per primo ADL a dire che l’EL non conta nulla. Anche se il discorso di DeLa era molto più articolato. La sintesi che fa lui, è quella.

        • ho capito ma sempre sul carognismo becero si cade, perchè quelle frasi erano in un contesto di anni fa quando ormai sono già 2/3 anni che le cose sono cambiate, sia sugli entroiti che sono aumentati sia sul fatto che vincere la EL significa accedere alla champions. P, erchè questo “signor” ricciardi ce l’ha tanto con chi ha creato il Napoli dal nulla e portato nel calcio che conta ormai da quasi un decennio è un mistero, ma la contraddizione + assurda e miserabile è quella di sostenere l’allenatore + fetish di tutti di Adl, come se Sarri venisse dal Barcellona con decine di titoli vinti, e come se loro lo avessero sostenuto dal primo momento, sei un ammiratore di Sarri? ho capito ma Sarri è stato completamente inventato da 0 da Adl, attaccare Adl su Sarri lo trovo di una cialtroneria senza uguali e fa capire chiaramente, che dietro questi commentatori c’è una strategia ben chiara, avvelenare il pozzo da cui dipende tutto il calcio Napoli.

          • Luigi Ricciardi 25 Maggio 2018, 19:59

            Quelle frasi sono del dicembre 2017, dopo la sconfitta di Rotterdam,non di 2 o 3 anni fa, quando la vittoria per il Napoli poteva valere una qualificazione mancata, come per lo United lo scorso anno. Qui durante questo campionato.
            Carogne? Ma come parli?
            Ma rispondere nel merito no? Si può dire che marketing e comunicazione social e no fino a 2 anni fa erano praticamente inesistenti?
            Si può dire che, se si parla di ritorno di investimenti per la qualificazioni europee, Benitez sia stato un costo per il Napoli e Sarri una risorsa?

          • se leggi c’è scritto che da 2/3 anni le cose in EL sono cambiate, + entroiti e accesso alla champions, poi se permetti hai davvero una faccia di bronzo assurda, non hai mai risposto a nulla, sei stato capace di negare ed inventare l’impossibile.
            La teoria vostra del pappone è stata ispirata dalla curva di Jenny la carogna è il capo, per cui voi che sostenete quella miserabile versione dei fatti siete dei carognisti. Non si può dire che Sarri è una risorsa, ma che ha dato solo un bel gioco, perchè titoli 0, e in europa ha fatto ridere, Benitez ti ha fatto una squadra Sarri l’ha solo sfruttata, ha delapidato 200 milioni d’investimenti nel mercato e non ha costruito nulla per il futuro. Io che sono stato un grande fan di Sarri già dall’annuncio del suo arrivo, e l’ho amato alla follia, riconosco che il suo ciclo è finito, che è un allenatore divisivo, egocentrico e come i suoi predecessori ha usato il Napoli per lanciarsi, il che ci sta, però voi dovete smetterla di infangare. Puoi tu dire adesso che 9 anni nel calcio che conta, sono frutto di un progetto, di un lavoro straordinario calcolando che 14 anni fa eri fallito e in serie C? perchè non l’hai mai scritto e non lo scriverai mai, quello di Adl è stato un autentico miracolo, fatto in una città del 4° mondo, non a Milano, a Torino a Roma , ma a Napoli e se tu fossi napoletano, ma di quelli seri non come i carognisti sapresti in che gabinetto viviamo, e il calcio Napoli è una delle rarissime eccellenze che abbiamo sul territorio. La dovete smettere di carognizzare ogni cosa pulita che nasce, smettetela, basta avete rotto

          • p.s posta il link con quelle frasi di “dicembre 2017” grazie

        • Luigi Ricciardi 25 Maggio 2018, 15:55

          Non e’ la sintesi, e’ un dato di fatto.
          La vuoi smentire? Fino a l’ altro ieri (ieri no, ha cambiato idea), per ADL l’ Europa League era solo una perdita di tempo.
          Quale era l’ articolazione maggiore? A De Laurentiis, giustamente l’ EL non interessa una beata mazza quando ci si gioca lo scudetto, cioe’ due anni fa e quest’ anno.
          Ed e’ una cosa di grande buon senso, che lo accomuna a praticamente tutti, se non hai una squadra per lottare alla stessa identica maniera sui due fronti.

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