Siamo al paradosso che ora il Napoli sembra un ridimensionamento per Sarri

Merita un lungo applauso e una chance europea ad alto livello. Ma il Napoli esisteva anche prima di lui. E non abbiamo capito perché ha scelto questo ruolo di capo-popolo

Siamo al paradosso che ora il Napoli sembra un ridimensionamento per Sarri
Maurizio Sarri fotografato da Matteo Ciambelli

 

Giorgio se ne vo’ jì e ’o vescovo ne ’o vò manna’

Una trattativa è una trattativa. Non dimentichiamolo. Ciascuno prova a porta acqua al proprio mulino e – ahinoi – sembra essere consentito l’uso di qualsiasi arma dialettica. È quel che sta accadendo tra Sarri e De Laurentiis il cui rapporto è logoro praticamente da sempre e va avanti da almeno due anni a suon di frecciate. Un pessimo spettacolo, non rispettoso del Calcio Napoli né dei tifosi.

Ieri si è concluso il campionato. Il Napoli ha stabilito il record di punti della sua storia. Novantuno. Il punteggio più alto mai raggiunto da una squadra italiana non vincitrice dello scudetto. Siamo abituati a questi strani primati, lo stabilimmo anche in Champions League con i 12 punti che nel girone non ci consentirono la qualificazione agli ottavi di finale.

Sarri fa bene a rimarcare l’importantissimo lavoro svolto. Tre qualificazioni consecutive in Champions League, traguardo mai raggiunto dal Napoli. Valorizzazione di alcuni calciatori della rosa, su tutti Gonzalo Higuain raccolto dopo una stagione da protagonista negativo, rivitalizzato, condotto al record di 36 gol in Serie A e venduto alla cifra record di novanta milioni. Ma possiamo parlare anche di Jorginho – che potrebbe trasferirsi al City di Guardiola per sessanta milioni -, di Koulibaly la cui valutazione viaggia a cifre monstre, lo stesso Ghoulam. E poi va ricordato lo splendido campionato di quest’anno che il Napoli ha chiuso al secondo posto anche per decisioni arbitrali che continuano a far discutere. Sarri ha fatto bene anche a sottolineare che con lui il Napoli in campionato si è sempre migliorato. Tutto giusto. Sarri merita un lunghissimo applauso. Al netto di un gioco da tanti considerato il più bello d’Italia e che ha emozionato anche in Europa. Ma sull’estetica, o presunta tale, non ci soffermiamo. Resta una questione di gusti e di modi di intendere il calcio.

Fuori dal campo

Non si discute Sarri sul campo. Si può però discutere Sarri fuori dal campo, e non solo per la gestione della rosa (argomento che qui non affronteremo, così come non affronteremo la mancata valorizzazione di altri calciatori). Ormai ci siamo abituati alle sue esternazioni sempre a doppia lama. Sarri si è ritagliato per sé questo singolare ruolo di ambasciatore del popolo napoletano (a proposito: se il Napoli dovesse cambiare allenatore, vorremmo proporre una moratoria per la locuzione “popolo napoletano”). Lo scriviamo da tempo, ha lavorato mediaticamente per affermare il concetto che questo Napoli è esclusivamente merito suo, che è arrivato così in alto nonostante De Laurentiis. È uno dei motivi del consenso di cui gode in città. Che è dovuto ai risultati, certo; al gioco; ma anche alla scelta di incarnare la leadership di quell’ampio movimento trasversale che noi definiamo papponismo che unisce tutti coloro – e sono tanti – che apostrofano De Laurentiis pappone e considerano il presidente il male assoluto del Calcio Napoli. Papponismo che a Napoli ti garantisce imperitura gloria, ma che nella stragrande maggioranza delle piazze calcistiche d’Europa sarebbe considerata una seria patologia da affrontare con urgenza.

Il Napoli esisteva anche prima di lui, e aveva anche vinto

La posizione del Napolista è nota. Non esisterebbe Napoli senza De Laurentiis. Non esisterebbe questo Napoli. Che con Sarri ha vissuto un triennio denso e importante, persino entusiasmante. Ma che prima di Sarri non navigava certo in Lega Pro. Anche con Mazzarri il Napoli ha raggiunto il secondo posto e ha lottato per lo scudetto; si è qualificato due volte per la Champions; ha raggiunto gli ottavi e li ha persi solo ai supplementari col Chelsea; ha vinto un trofeo il primo dell’era De Laurentiis. Due ne ha vinti con Benitez, con lo spagnolo ha anche raggiunto la semifinale di Europa League e un posto tra le prime 15 squadre del ranking Uefa. Per non parlare della qualità dei calciatori arrivati con lui. Nel triennio di Sarri – è un dato di fatto e non se ne abbiano a male i suoi strenui sostenitori – il Napoli non ha vinto nulla. Né ha giocato una finale. Il calcio è anche competizione, agonismo. La vittoria non è proprio un accessorio, con tutto quello che comporta il processo per raggiungerla (sono piuttosto illuminanti, in proposito, le parole pronunciate da Simeone alla folla dei tifosi dell’Atletico Madrid scesi in piazza a festeggiare una coppetta come l’Europa League).

I giocatori del Barcellona

Ovviamente non siamo pazzi. Sarri ha svolto un grande lavoro, grandissimo. Sarebbe da folli affermare il contrario. Ha dato entusiasmo alla squadra e alla tifoseria, ha fatto vivere un sogno. Ha rapito tantissimi appassionati di calcio, anche non tifosi del Napoli. Ha ricevuto attestati di stima da grandissimi allenatori come Guardiola, Sacchi, lo stesso Spalletti. Ma non ha creato il Napoli dal nulla. Non abbiamo mai capito perché ha voluto recitare questo personaggio. In perenne contrapposizione con la società. Lui che, quando ha voluto, ha tenuto perfettamente la scena mediatica. Anche ieri ha affermato che gli obiettivi andranno ri-tarati perché il Napoli “non acquisterebbe giocatori del Barcellona”, ossia non sostituirebbe i calciatori in partenza con elementi dello stesso valore. Ha fatto gli esempi di due calciatori il cui contratto prevede una clausola rescissoria: Mertens e Albiol. Con quei soldi – 28 e 6 milioni – ha spiegato che allo stesso prezzo sarebbe impossibile acquistare calciatori del medesimo valore.

Tre anni dopo, sembra quasi che Sarri voglia invertire il discorso sul ridimensionamento di cui si parlò a lungo quando venne chiamato lui – all’epoca un signor nessuno con un solo anno in Serie A – al posto di Benitez. La riconoscenza non esiste, siamo d’accordo. Sarri ha avuto un’opportunità – che tra l’altro si era conquistato sul campo – e l’ha sfruttata al meglio. Il Napoli ha dato a lui e lui ha dato al Napoli. È condivisibile quando dice che è meglio lasciarsi prima che il rapporto si rovini, prima che – per dirla alla De André – diventi cattivi umori il giorno e cattivi odori la notte. Le cose finiscono, e ha ragione. Non è accettabile, però, che lui faccia discendere la sua decisione da un ipotetico ridimensionamento della società. Nessuno può dirlo, nemmeno lui. Un anno fa, apprezzammo Sarri quando espresse il desiderio di arricchirsi. Finalmente la sinistra che non ha vergogna del denaro. E anche se dovesse scegliere di restare fermo un anno, può farlo senza lasciare macerie nel luogo che lascia. Se non ci sono stimoli necessari, ci si separa, ci si abbraccia, ci si ringrazia. E amen.

Sarri merita una panchina europea importante

Sarri merita una platea importante a livello europeo. Merita di confrontarsi con una squadra dell’élite del calcio continentale. Ma non possiamo non ricordare che quando arrivò qui, il Napoli era già tra le prime quindici del ranking Uefa. Il Napoli, come abbiamo più volte ripetuto, non è il Leicester. È una realtà del calcio italiano: negli ultimi otto anni, i peggiori piazzamenti in Serie A sono stati due quinti posti. Ora non sappiamo chi verrà se Sarri dovesse andar via, ma Giorgio Ciaschini – storico collaboratore di Ancelotti – non si è certo turato il naso quando ha parlato del Napoli.

Perdonateci, non abbiamo paura del futuro senza Sarri. Abbiamo applaudito anche noi ieri al San Paolo mentre salutava il pubblico. Restano tre anni esaltanti, la gioia e la delusione allo stesso tempo per il campionato perduto a novantuno punti e la sensazione che con un filo di testardaggine in meno avremmo gioito di più e più a lungo. Ma il brivido che dopo di lui il diluvio, no, quello non lo abbiamo avvertito.

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. SEMPRE DIVISIONI TRA GHIBELLINI E GUELFI!?
    Prima di esprimere giudizi o sentenze, prima di fare le esequie o le celebrazioni, bisogna aspettare che si chiariscano tutti i risvolti di quanto sta accadendo.
    Almeno io mi comporto cosi’ e trovo disdicevole farsi la guerra o cominciare gia’ a insultare chi va o chi viene, sulla base di preconcetti, mezze verita’ e anticipazioni possibilmente false.
    Io aspetto e poi mi esprimo, anche se, istintivamente provo un grandissimo dispiacere per avere perso un Maestro di calcio che mi aveva fatto leccare i baffi pur senza vincere nulla di concreto, se per nulla si intende:
    1) record su record di punti nella nostra storia;
    2) un gioco da fantascienza, ammirato e rispettato da tutti coloro che amano il calcio, senza preconcetti e malafede;
    3) avere dimostrato di essere piu’ forti di tutti in Italia, ivi compresi quelli della Banda di Vinovo, che senza furti ci starebbero dietro per distacco;
    4) valorizzazione di tanti giocatori nella rosa del Napoli, ivi compreso il pacco da 90M fruttati in cassa;
    5) tante altre cose meravigliose che sarebbe troppo lungo elencare.
    Certo ha dei difetti, comunica male, anche se a volte l’ho ammirato per come sa mandare affancubo i giornalisti e chi gli sta sugli zebedei, ha certe fissazioni che in alcuni casi forse possono essere costate un tantino alla societa’… ma chi non ha difetti a questo mondo?
    Quindi, grazie comunque per sempre a Maestro Sarri che avra’ un grandissimo posto nella storia del mio Napoli, buona fortuna e che tu possa trovare quello che vuoi e ti meriti, a prescindere da dove andrai – tranne in Italia, pero’, ti scongiuro, anche se ti credo quando tu stesso hai detto che non potresti allenare un’altra squadra di Serie A.
    brindiamo brindiamo brindiamo

  2. Nicola Carillo 22 maggio 2018, 9:17

    Sarri ha grandissimi meriti, de laurentis ha grandissimi meriti, ma nessuno dei due è il Napoli anche se entrami hanno rappresentato e rappresentano il Napoli nel modo migliore possibile. Io condivido in pieno il contenuto dell’articolo, il Napoli è una traguardo, con tutte le limitazioni che ne contiene, se sarri decidesse di rimanere a Napoli dovremmo essere tutti felici, ma se dovesse succedere ognuno facesse tesoro certamente dei meriti che hanno portato il Napoli a questo traguardo ma anche dei demeriti che ne hanno determinato il mancato raggiungimento dei traguardi possibili.

  3. Matteo Guarro 22 maggio 2018, 8:49

    un’allenatore che mette la città contro la societá per coprire il suo fallimento che non ha vinto niente con questa rosa non merita il Napoli ,tornasse a allenare l empoli e non mi venite a dire il bel gioco quale bel gioco se con lui non si tira mai in porta

  4. Massimo Severino 22 maggio 2018, 8:33

    Sarri accetterà lo Zenith per sposare grande progetto e non andrà al Chelsea.
    Ecco i motivi svelati: a San Pietropurgo pozz fuma’, in Inghilterra no.

  5. Francesco Sisto 22 maggio 2018, 3:33

    Non capisco, Sarri sta facendo il tirammolla se restare o no, quando ha ancora 2 anni di contratto, e tutti se la prendono con ADL, che mi pare vorrebbe che il tecnico restasse…
    Sarri dovrebbe parlare chiaramente, e dire cosa vuole fare, e se decide di andare, perche.
    A me la storia che si preoccupa di non poter far felice i tifosi, non va giu, nessuno gli chiede lo scudetto per forza, ma si puo riprovare a giocarcela, dopotutto l’ossatura della squadra c’e gia, ed avra anche un anno in piu di esperienza.
    Se Mertens parte si prende un altro centravanti in coppia con Milik, il sostituto di Albiol lo abbiamo gia (abbiamo 4 centrali), a sinistra stiamo a posto, a destra serve 1 terzino, 1 portiere, e un esterno ambidestro, se proprio non si vuol puntare su Ounas.

  6. Stefano Valanzuolo 21 maggio 2018, 23:39

    Beh, un Napoli ridimensionato sarebbe un ridimensionamento per tutti noi e anche per Sarri. Mi sembra evidente.

  7. Ernesto Cirillo 21 maggio 2018, 23:25

    Condivido in pieno! I motivi di Sarri di andare via sono insensati per uno che fino a ieri allenava l’Empoli. Si parla di amore per la città e poi la di abbandona.

  8. Luciana Calienno 21 maggio 2018, 22:50

    Perché parlate solo di Sarri?Le incertezze di sarri dipendono dalle intenzioni della società.Perché queste sono fuori discussione?sono intenzioni chiare?voi stessi dite che gli allenatori passano ma la società resta.E dunque ,che vuole fare questa società dopo un campionato come questo?

  9. Non vorrei dire ma Sarri, al negozio di articoli sportivi a compare le sigarette, ci va tutti i giorni, e non demanda il compito a nessuno !!!

  10. Vincenzo de Blasio 21 maggio 2018, 21:21

    A mio avviso tutto questo polverone intorno a Sarri e ADL è dovuto al fatto che ognuno di loro riveste un ruolo diverso. Prendiamola per buona la convinzione del Mister di dover confermare gli attuali titolari e rimpolpare la rosa con giocatori di un certo livello a lui graditi. Su questa richiesta non ci piove. Però il Presidente si fa i conti in tasca. Primo, alcuni titolarissimi hanno raggiunto una certa età e sul loro rendimento futuro possono sorgere dubbi. Adesso hanno ancora mercato e non sarebbe sbagliato ringiovanire con giocatori più pimpanti e motivati. Secondo, assecondare i voleri dell’allenatore significa rinunciare a più di cento milioni di cessioni e spenderne altrettanto per rinforzare la panchina. Ammesso che calciatori importanti, conoscendo le metodiche di Sarri, accettino a cuor leggero, di venire a Napoli. Al di là di queste considerazioni, mi sa, che Maurizio sta cercando di cambiare aria, adesso che la sua fama è al top, per monetizzare al meglio il prosieguo della sua carriera. Forse non aveva detto, tempo fa, che voleva arricchirsi?

  11. gallo la propongo per diventare il direttore dello “juventinista”. questa nuova testata le andrebbe a pennello.

  12. Non siamo noi che siamo antipapponisti, siete vooooi che siete sarristi.

  13. ma questo “signore” è lo stesso che diceva che non si occupa di mercato? lo stesso che diceva che è la società che si occupa di queste cose? lo stesso che diceva che quello che gli danno allena? quello che veniva dall’empoli con le pezze al sedere? accolto da pernacchie e grida di empolizzazione? ancora + miserabile dei suoi predecessori, benitez aveva vinto già quando è arrivato, Mazzarri non sputò nel piatto dove aveva mangiato e diventato qualcuno, questo “signore” è il + miserabile di tutti, bastava dire la verità, che vuoi andare in una big, e lo avrebbero capito tutti, ma sputare su chi ti ha creato dal nulla merita solo disprezzo, che uomo lurido, ti auguro la fine dei tuoi predecessori

    • Silvietto Esposito 22 maggio 2018, 19:29

      Esatto! Il toscano è il classico “pezzente risalito”, taccagno e dieci volte più paraculo del presidente.

  14. Sappiamo tutti che Sarri ha i suoi metodi e tempi di allenamento e che la Società Calcio Napoli li ha sempre rispettati: 3 settimane di ritiro, niente tournèe in giro per il mondo, tempi lunghi per i risultati. Adesso sta aspettando il Chelsea perciò avrà solo una settimana per il ritiro, competizioni estive in posti esotici dove potrà capitargli di far allenare i calciatori in albergo, presidente che caccia i soldi (non tantissimi) e vuole risultati immediati, piazza abituata più che bene e così via. Siamo sicuri che riuscirà a gestire tutto questo? O diventerà l’ennesimo allenatore che dopo aver fatto bene a Napoli andrà a scacare altrove?

    • giancarlo percuoco 21 maggio 2018, 21:31

      in tal caso sarebbero solo problemi suoi, non ti pare?

      • Raffaele Sannino 22 maggio 2018, 1:45

        No, sarebbe l’ennesima figurella dei tifosi napoletani che si fanno prendere per il sedere dal mercenario di turno.

    • L’importante è che non ritorni qui. Possiamo sopravvivere anche senza di lui.Sarà difficile, ma possiamo farcela

    • Mario Fabrizio Guerci 23 maggio 2018, 12:26

      Non sono un sarrista ma gli auguro ogni bene.
      Dubito però che duri in un grande club,alla luce del tuo pensiero.

  15. Articolo bruttissimo… pregno se non di malafede, quanto meno di incompetenza… si parla di estetica quasi fine a se stessa? Ma il signor Gallo ci ha preso per un gregge di pecore o è a servizio di adl? Si difende il presidente e si parla di un rapporto logoro, ma non si è grado di andare alle radici: il presidente è il primo a dividere, a mettere zizzania all’interno della sua stessa azienda, a farlo pubblicamente, non rendendosi conto che oltre alla squadra e ai tifosi fa anche male a se stesso. Non so se non capisce o se è talmente pieno di sè che non può accettare che Sarri sia più apprezzato di lui… un vergogna all’articolista e almeno un migliaio al presidente

  16. Matteo Guarro 21 maggio 2018, 19:32

    sarri e stato la vera rovina del napoli di oggi e forse di domani .con questa rosa potevamo lottare di piú per lo scudetto e sicuramente vincere coppa italia e europa ligue .invece ora ci troviamo senza vincere niente e con molti giocatori svalutati per non avere mai giocato .i giocatori del barcellona non venivano perché con lui rischiavano la panchina sarri spero che se ne vá

    • Ciro Polpetta 21 maggio 2018, 20:38

      Ditemi che è tutto vero!

      • giancarlo percuoco 22 maggio 2018, 5:12

        purtroppo si.

        • Ci sono varie scuole di pensiero sul Guarro. Secondo alcuni, pare che sia il Max Direttore Gallo, altri credono che sia ADL in persona, altri ancora Carlo Alvino, qualcuno pensa che sia addirittura Chiavelli. A me ricorda molto il mitico Vicchiariello, da tempo immemore scomparso da queste pagine. Oppure è Venio Vanni in versione sgrammaticata (come Dr Jekyll e Mr Hyde).

    • giancarlo percuoco 21 maggio 2018, 21:30

      pure l’europa league potevamo vincere sicuramente?

    • Aure’, lievate a parrucca!

    • Angelo Trocchia 22 maggio 2018, 9:45

      Direttore! Un nuovo avatar! Mi raccomando continui così!

      • Matteo Guarro 22 maggio 2018, 10:12

        non sai di cosa parli proprio come quando parli di calcio .se non ti piacciono i pareri diversi dal tuo cambia sito

  17. Ciro Polpetta 21 maggio 2018, 19:03

    Quando compreranno Ghoulam Hisay mertens Albiol e zielinski per le clausole e magari il presidentissimo vende anche uno tra jorginho e KK, voi vi starete ancora raccontando la favola dell’allenatore ingrato, testardo che non valorizza la rosa e avido opportunista che si vuole arricchire.

    • Matteo Guarro 22 maggio 2018, 11:26

      e voi sono 14 anni che raccontate la favola del pappone che ci avrebbe rovinati ti ricordo che questo pappone ci tiene in europa da 9 anni aldilá di che allenatori abbiamo in panchina

  18. Sarri ha detto chiaramente a ADL: o mi assicuri che la squadra resta del livello attuale o vado via. e dategli torto. se se ne vanno in 5-6 per la smania di fare soldi di ADL (come se non bastassero quelli della Champions), allora questa condizione richiesta da Sarri non sarà verificata, e lui fa bene ad andarsene, onde evitare di dover fare nuovamente le nozze coi fichi secchi.
    ma poi jamm, “il napoli non ha vinto nulla né giocato una finale”. quella di Torino non era forse una finale di campionato? e non l’abbiamo vinta? ma poi, so’ ragionamenti da juventini…

    • giancarlo percuoco 21 maggio 2018, 21:28

      ma come fa AdL a dargli garanzie? se vengono a pagarti la clausola, e il giocatore è d’accordo, il presidente che può fare?
      lo stesso discorso vale per gli acquisti, he garanzie può avere che vengano presi giocatori almeno di pari livello di quelli che partono, anche se qui la programmazione è stata sempre un pochino carente, e spesso siamo dovuti andare su ripieghi.
      è un bel rebus. comunque secondo me si dovrebbe aspettare la scadenza del termine della clausola di Sarri, dopo di che o è dentro o è fuori.

  19. Scusate, io ho difficoltà a capire. Un allenatore che è arrivato tardi ai massimi livelli e ha “fretta” di vincere dice, grossomodo: temo che il prox anno vadano via 4 giocatori importanti per la mia squadra (oltre a Reina: Jorginho, Mertens e Albiol, non ci metto pure Callejon e KK) e questo significherebbe cominciare da capo, sicché temo di non riuscire ad arrivare a 90, il pubblico non apprezzerebbe e ci lasceremo male. Domanda: ma che c’è di scandaloso in tutto ciò? Sappiamo tutti che Sarri conta molto su collettivo e automatismi di reparto (a difesa, innanzitutto), sicché cambiare 4/5 titolari significa davvero anno zero. Cosa c’è di falso o esagerato? Voi che portate sempre la Juve a modello: per quanti anni ha giocato con gli stessi 4 dietro? Ha mai venduto 4/5 titolari insieme? E poi: con un mercato di 100 milioni (le cessioni e la Champions) prendiamo 2 giocatori da 50 mln (dunque: buoni calciatori già affermati) o 4 da 20 (dunque: 4 scommesse)?. Viene Ancelotti e vince l’EL con Ounas, Macach e Inglese?

    • Gennaro Saggese 21 maggio 2018, 22:16

      Tu hai perfettamente ragione, il problema è uno solo, Sarri sta facendo il gioco delle 3 carte… Questi problemi (le clausole) c’erano già da mesi e mesi, lo sapevamo tutti. Lui pensava di vincere e andare via, invece adesso sta elemosinando un posto in qualche big europea e se gli va male ha sempre la porta aperta del Napoli, fregandosene del cuore, del tifo e del capo popolo. Non è corretto. Meglio dire le cose come stanno. È sotto ricatto contrattuale del presidente, il quale anche il prossimo anno reinvestirà i soldi delle cessioni con dei buoni giocatori ma non fuoriclasse, ricominciando quasi da zero. Onestamente fossi in ADL se Sarri decide di restare, non gli rinnoverei il contratto e lo lascerei in scadenza o aspetterà il prossimo anno che qualcuno paghi la clausola.

      • Quello che dici è ragionevole. Ma in fin dei conti io vedo una enorme responsabilità comunucativa di ADL, nella parte in cui ha aperto le danze con la storia della rosa sfruttata male e dell’EL abbandonata. Lo ripeto dal secondo anno di Benitez: tenere le aspettative basse aiuta. Non puoi fare arrivare Macach nel gennaio in cui lotti per lo scudetto… e poi pretendere che abbocchiamo all’idea che il problema stia in Sarri!

  20. E il momento giusto per svecchiare.
    Non perdiamo l occasione altrimenti facciamo la fine dell inter post triplete
    Quindi dopo REINA, maggio sarebbe opportuno monetizzare con i vari MERTENS , HAMSIK , ALBIOL e CALLEJON………a questi si potrebbe aggiungere JORGINHO se come dicono ci danno 70 milioni

  21. Manuel Fantoni 21 maggio 2018, 17:49

    Questo purtroppo è il solito teatrino di fine anno con il terzo allenatore consecutivo. È possibile che ci si debba ridurre sempre a maggio invece di pianificare già a gennaio- febbraio? Evidentemente no…L’atteggiamento di sarri mi pare abbastanza chiaro…sta aspettando di ricevere un’offerta interessante dall’inghilterra per andare via ma, evidentemente , ancora non ci sono segnali positivi e non vuole chiudersi una porta alle spalle…da qui le dichiarazioni ambigue di amore sviscerato per la città accompagnate dalla tristezza x un possibile addio. In cuor suo sa benissimo che migliorare i punti e il piazzamento in campionato di quest’anno è molto difficile, sia per la possibilità di qualche cessione da rimpiazzare adeguatamente, sia per una probabile maggiore concorrenza l’anno prossimo con una roma più rodata e le milanesi che cercano , lentamente,di tornare competitive ai massimi livelli ,senza contare quelli la’ che saranno i favoriti d’obbligo anche la prossima stagione. La mia preferenza è ancora x sarri ma questa commedia di fine anno mi fa pensare che le motivazioni per proseguire questo matrimonio non siano solide…ed allora ,forse, sarebbe meglio cambiare

  22. Raffaele Sannino 21 maggio 2018, 16:50

    Diego Simeone guida l’atletico madrid da sette anni, durante i quali la società gli ha ringiovanito l’organico e venduto autentici pezzi da novanta:Falcao,Courtois,Diego Costa,Miranda e a breve Griezmann.Il tecnico argentino non si è mai lamentato della politica societaria e non ha mai pensato di trasferirsi in club più ricchi. E le offerte faraoniche non gli sono mancate.E’ amatissimo dai tifosi e questo amore lo ha ricambiato con il suo comportamento ,rispettoso verso tifoseria e società.Ultimo dettaglio, ha vinto la liga,un torneo sotto il duopolio di real e barca. Sarri ,al cospetto di Simeone ,sta facendo la figura di un nano.Spero se ne renda conto.

    • Luigi Ricciardi 21 maggio 2018, 18:11

      Parliamo della stessa società che ha costruito nel frattempo uno stadio e permesso di avere come punte Griezmann e Diego Costa (circa 25 milioni di ingaggio all’anno in due) , con El nino Torres come panchinaro, e con Oblak portiere, molto meglio di Cortouis?

      • Angelo Trocchia 21 maggio 2018, 20:44

        Mah, io non capisco perché ancora rispondiate seriamente a Sannino o al direttore (Vanio Venni). È una lunga battaglia la loro contro la realtà, i numeri e il buon senso. Uno sforzo dadaista che non consente argomentazione ma solo apprezzamento estetico.

        • Mario Pansera 21 maggio 2018, 23:01

          oddio e’ vero se gallo fosse Venio Vanni allora tutti i puzzle andrebbero al loro posto!… genio!

          • Per essere ancora più ciecamente filopresindenziale della linea editoriale del Napolista? Cioè oltre ogni limite..

        • Luigi Ricciardi 21 maggio 2018, 23:04

          Mi ritengo piuttosto logico nelle mie analisi, per cui potrei essere effettivamente contro il dadaismo, del quale però apprezzo gli aspetti paradossali.
          Ma un paradosso è di per sé una negazione della logica, per quanto abbia una grandissima forza dialettica.
          Però mi piace discutere di pallone, che ci devo fare! 🙂

        • Raffaele Sannino 22 maggio 2018, 1:11

          Angelo,per tua e sua informazione,ti rendo noto che ho bloccato Luigi Ricciardi da tempo immemore ,avvisandolo,tra l’altro.Non lo leggo e come potrai notare, non replico mai a quello che scrive.Non potrei fare altrimenti.Il suo sforzo è abbastanza dadaista?

        • Luigi Ricciardi 22 maggio 2018, 10:02

          Mi ha bloccato perche’ si parlava di Rog. Lui non si spiegava come non giocasse un titolare della nazionale croata, io ribattevo che all’epoca Rog avesse 3 presenze in amichevoli, e circa 30 minuti in partite ufficiali, un po’ poco per considerarlo titolare.

      • Hanno costruito uno stadio?? Riduttivo chiamarlo stadio, semimonumento meraviglioso.

        • Matteo Guarro 22 maggio 2018, 8:57

          se il vostro sindaco masaniello lo lasciasse fare adesso lo stadio ce lo avevamo anche noi ma a lui interessa solo far vedere ai ragazzini che lui è forte cosí lo votano. e poi li manda a prendere le manganellate a fuorigrotta in suo nome

          • Ci mancava giusto Masaniello che manda i suoi a prendere le manganellate a Fuorigrotta.
            Ma i masanielli, i pulcinella, il chiagne e fotte, il mandolino e il putipù perché non li lasciamo a chi ci vuole male?

          • Matteo Guarro 23 maggio 2018, 10:07

            vorrei ,ma il primo venditore di fumo in cittá é proprio lui

        • Luigi Ricciardi 22 maggio 2018, 10:02

          Oltre ad essere la societa’ con il decimo monte ingaggi d’Europa.

    • Però dà uno stipendi oche il Napoli non potrebbe permettersi a Griezmann, più che questo dovrebbe essere più onesto e meno ipocrita. O le ambizione o l’amore incondizionato del popolo: la moglie piena a la botte ubriaca non si può avere. Dice bene Gallo quando analizza che Sarri si è dipinto questo ruolo di capo-popolo in modo abbastanza strumentale, forse per non prendersi mai troppo le responsabilità. Lui non rischia, quando è arrivato a Napoli era fresco ed erano tutti giocatori mai provati, dopo che ha trovato la quadra per lui esiste solo quella formuletta, non prendendosi ma il rischio di variazioni sul tema: con questa sua mitizzazione nasconde bene questo difetto, tanto la colpa sarà sempre del club mai sua.

      • Luigi Ricciardi 22 maggio 2018, 10:06

        Su questo non sono d’accordo: la variazione sul tema, senza Milik o altro centravanti di peso (Pavoletti era arrivato palesemente in ritardo di condizione) non la si puo’ fare, perche’ non esiste squadra al mondo chre possa giocare con due punte piccole (l’ultima, a memoria, fu il Brasile di Romario e Bebeto).
        Del resto, lo ha detto Sarri stesso diverse volte.

        • Un allenatore meno rigido si faceva prendere uno svincolato o uno a gennaio senza molte storie.

          • Luigi Ricciardi 22 maggio 2018, 14:13

            Mi pare che la scelta fosse Verdi (che non e’ venuto non so perche’, dubito che la paura della panchina gli sia venuta al momento della firma) e la societa’aveva annunciato Inglese, che poi non e’ venuto.
            Se, come pare, lui abbia indicato solo Verdi e Politano, una volta che ci si rende conto che non siano possibili si va su altri.
            Io dubito fortemente che abbia detto o quei due o niente, anche se ha poi detto che la societa’ ha fatto bene a non spendere a caso (ma non so se sia relativo al costo alto di Politano o ad altri).
            Di certo, ha lamentato a dicembre che mancavano alternative in avanti, e dopo che gli attaccanti erano spremuti (Mertens, in particolare), perche’ mancavano alternative in quel ruolo, per cui credo che se qualcuno fosse arrivato avrebbe giocato.

          • Vai a rileggerti conferenza stampa di fine mercato invernale. Sarri ringrazia Giuntoli per non aver preso giocatori a caso ma di aver fatto di tutto per provare a prendere quelli indicati da lui.

          • Luigi Ricciardi 23 maggio 2018, 15:04

            L’ho detto infatti. Pero’ voleva delle alternative, e non sono arrivate: probabilmente l’errore e’ stato pensare che Verdi fosse sicuro al 100%, e non pensare a qualche altro.

    • Certo… ti sfugge solo il microscopico particolare che Sarri ha in mano la sesta rosa del campionato… che adl non la migliora da 3 anni (risparmiando fior fior di quattrini) e che da 3 anni va in champion… ma sono piccolissimi particolari, mi rendo conto….

      • Raffaele Sannino 22 maggio 2018, 1:29

        Paco,Paco,a te sfuggono una moltidutine di particolari infinitesimali .Tu puoi svalutare la rosa del napoli quanto vuoi,ma ,mentre in Italia devi sconfiggere la juve,in Spagna devi abbattere due colossi .E non mi convincerai che la rosa dell’atletico è superiore al real o al Barcellona.Simeone a 48 anni ha già vinto due titoli argentini,la liga,coppa e supercoppa di Spagna,supercoppa uefa,due europa league e due finali di champion.Il curriculum di Sari non lo riporto ,è molto più scarno,oserei dire nullo.Alla veneranda età di 59 anni.Adesso che hai qualche dato su cui riflettere,paragona i comportamenti di entrambi verso tifoseria e società e capirai chi è un uomo e chi no.

        • Luigi Ricciardi 22 maggio 2018, 10:53

          Peccato sempre che non mi leggi:
          Paragonare il curriculum di Sarri e Simeone ha poco senso: vuoi dire che Sarri con l’Empoli di tre annif a avrebbe potuto vincere quanto Simeone? Sicuro sicuro che abbiano avuto le stesse possibilta’ negli anni passati, diciamo fino a 56?
          Quale sarebbe il comportamento non da uomo di Sarri, non avere deciso fino alla fine del campionato? E che avresti detto se avesse deciso tre settimane fa? Che non era uomo perche’ aveva gia’ deciso prima della fine del campionato?

    • Sarri é convinto che i punti fatti dal Napoli siano merito suo piuttosto che merito dei giocatori o della società in senso assoluto. Lui pensa di aver fatto rendere la squadra molto più di quanto questa non valga nella realtà. Sarà vero? In parte si, certamente ma rimane il fatto che nel prossimo futuro potrebbe ottenere risultati simili o ancora migliori anche cambiando qualche giocatore specie con lui alla guida

    • direttore gallo esca da questo nick……
      DDDDD

      • Raffaele Sannino 22 maggio 2018, 9:30

        Da bambino,mia nonna Cirella soleva ripetermi:frequenta chi è meglio di te e impara da lui.Il paragone con l’atletico dovrebbe lusingare, invece infastidisce.Perderemo Mertens,con chi lo sostituiremo?Perderanno Griezmann,con chi lo sostituiranno?Hanno festeggiato l’europa League,ma non bisogna guardarli,perchè è una coppetta.Il vero problema è che il napoletano crede di essere il top del mondo.Capito l’antifona?

        • Luigi Ricciardi 22 maggio 2018, 10:51

          Mi dispiace che non mi leggi, ma ti rispondo lo stesso:
          L’Atletico Madrid e’cresciuto in maniera esponenziale negli anni, ha costruito uno stadio nuovo, ha fatto entrare dei soci cinesi al 20%, ha il decimo monte d’ingaggi d’Europa: sicuro che sia proprio lo stesso del Napoli? Proprio sicuro?

          • C’è molto di oscuro nella gestione economica dell’Atletico, che ha usufruito di società di terze parti a lungo, permettendosi così di non pagare i giocatori al 100% ma condividerli con loro.

          • Luigi Ricciardi 22 maggio 2018, 14:04

            Non lo nego, tant’e’ che nell’articolo in cui si commentava la vittoria del’EL commentavo dicendo che sarebbe interessante sapere come ha fatto a crescere in poco tempo, che fiscalita’ sia stata applicata, e cosi’via.

          • Raffaele Sannino 22 maggio 2018, 15:33

            Sulla gestione dell’atletico condivido pienamente quanto hai scritto.Non apprezzo la politica del presidente Cerezo,che comunque non si svena per il club.Cosa che dovrebbe fare il proprietario della sscn,secondo alcuni o tanti.

    • Courtois era in prestito dal Chelsea.
      Falcao non era un fenomeno, vedi Monaco.
      Miranda chi??? quello dell’Inter??? I forti erano gli altri difensori.,
      Diego Costa, buono ma non fenomeno.,
      E allora?? Griezmann se ne vuole andare al Barcellona e non lo possono trattenere.

    • L’Atletico ha venduto ma anche comprato top players o quasi. Pagano ingaggi al livello della Juve e hanno costruito un superstadio. Si parla di Cavani per sostituire Griezmann. Non di Inglese al posto di Mertens. E hanno Torres in panca. Paragone inappropriato, sono due mondi diversi.

      • Raffaele Sannino 22 maggio 2018, 10:38

        Il confronto tra le società è appropriato.Non lo è se paragoni la Spagna,dove tirano su immobili come funghi,con Napoli dove alzare mattoni è complicatissimo.Lo stadio lo hanno costruito i cinesi,che hanno interessi nella capitale spagnola.Se Napoli (città) non attira nessuno ,sarà sicuramente colpa di Aurelio.Però il confronto è tra i tecnici.Simeone è un vincente che da sette anni allena quello che la società gli mette a disposizione,anche i Vrsaljko ,i Savic e i Cerci.Sarri non ha vinto nulla e pretende campioni per continuare a non vincere nulla.

  23. Un Film gia visto, mi sembri vedere gli spettri di Mazzarri e Benitez e poi abbiamo visto la fine dei tracchi che hanno fatto. E’ proprio vero, ca Giorgio se ne vo jiii e ‘o Vescovo ‘o vo mannaaaaa…ha sempre detto io alleno quello che mi da la Società, ora non più? hai fatto un gran percorso? vende e non li rimpiazza di pari valori allora non parlare e vattene da signore. Il ciclo allenatore è finito, certe mafie non prrmettono più di questo, l’unico modo per vincere hai ragione caro Sarri è all’estero ma con squadroni no i Watford o i Newcastle, nemmeno il Real Madrid è bastato per Benitez. Il Conclave deve emettere la fumata, si decida.

  24. Io amo Sarri, era la mia prima scelta quando Benitez ando` via, e fui felicissimo del suo arrivo, pero` adesso mi sta un po deludendo per come si sta comportando, questo tenere squadra, tifosi e societa` sul filo, il suo tentennare, prendendo tempo, cercando di farlo passare per una richiesta di “garanzie” da dare al popolo napoletano, quando invece mi pare chiaro che aspetta offerte,quando dopotutto ha ancora un contratto di 2 anni.
    Certo, ha dato molto al Napoli, ma credo che il Napoli abbia dato almeno altrettanto a lui.
    Allora, Maurizio, se veramente vuoi che la storia finisca quando e` ancora bella, decidi, parla chiaro, se ritieni che non ci siano le condizioni per continuare, dillo chiaro, e ti vorremo sempre bene, ma per favore, non fare il tirammolla, come un Mazzarri qualsiasi.
    Il volere della stragrande maggioranza dei tifosi e` che tu decida di continuare l’avventura con noi, ma se decidi che non e` possibile, andremo avanti lo stesso.

    • No, Mazzarri fu subito molto chiaro nella conferenza stampa finale, non ha rimandato altri giorni, Benitez addirittura prima dell’ultilma. Solo lui è speciale…

    • Diamo per buono il fatto che Sarri tentenni. Sarebbe alquanto strano, perché visto che la clausola smette di esistere tra 10 giorni la sua strategia sarebbe altamente controproducente. Evidentemente non é questa la ragione. Io non conosco i retroscena e non posso sapere, sulla base di illazioni spesso infondate, se il tecnico sta tenendo il piede in due scarpe. Ma esistono persone che hanno i mezzi per saperne di più: Insigne e Hamsik, due senatori che l’anno prossimo con buone probabilità saranno ancora con noi. Avete notato amarezza o ostlità da parte loro nei confornti di Sarri? No? Sicuri che sia lui il problema?

      • Matteo Guarro 21 maggio 2018, 19:45

        semplicemente pensava di avere più estimatori i complimenti gli hanno dato alla testa ,ora che ha capito che nessuno lo vuole stá tenendo in mano per non rimanere senza squadra

    • Ma io mi chiedo come mai arrivati a un certo punto, gli allenatori del Napoli vogliono scappare… non sarà mica colpa delle cavolate e degli insulti che elargisce a piene mani il loro stesso datore di lavoro?

  25. landscapelinux landscapelinux 21 maggio 2018, 15:33

    Non c’e’ che dire un articolo perfetto e pregno di cerchiobottismo, un ciacca e mereca in perfetto stile Gallo….

    “Ma sull’estetica o presunta tale, non ci soffermiamo. Resta una questione di gusti e di modi di intendere il calcio.” Estetica? 91 punti e mi parla di estetica? e proprio quest’anno con il Napoli che in piu’ di un occasione e’ stao definito cinico perche’ vinceva le aprtite 1-0? Coniugare estetica e risultati e’ stato il capolavoro di Sarri ed e’ inutile giarci intorno pur di non perdere il primo scudetto col “VAR” la Juve ha messo in campo l’artiglieria pesante, anzi pesantissima. Immaginiamoci solo la carriera sfolgorante che fara’ Pinzani, per non aver espulso Buffon.

    ” Sarri si è ritagliato per sé questo singolare ruolo di ambasciatore del popolo napoletano ” E’ stato esattamente il contrario e’ stato il popolo napoletano e ieri ne ha dato l’ennesima dimostrazione, ad eleggerlo a suo capopopolo e non il contrario. Oppure fu meglio la bellissima conferenza stampa del Suo caro Benitez prima di Napoli Lazio e la successiva fuga nella notte per Madrid….

    “Non abbiamo mai capito perché ha voluto recitare questo personaggio. In eterna contrapposizione con la società.” E’ un film gia’ visto….E’ strrano che ancora non l’abbia capito…
    Basta andare a rivedere le dichiarazioni di Mazzarri l’ultimo anno, oppure ic caro Benitez che in due anni ha fatto spendere uno sproposito al Presidente ed ha ucciso una rosa di giocatori (KK era in partenza lo blocco’ Sarri, stesso per Jorginho etc)

    Insomma egregio signor Gallo, lei non aspettava l’ora di scrivere un articolo cosi’ per l’ennesima volta in difesa di questo presidente che avra’ meriti su meriti, ma che ha ricevuto tanto dai tifosi e da Sarri (vedasi Plusvalenze) e non c’ha restituito l’ombra di un calciatore che aveese gia’ un nome, ma solo gente che doveva farselo un nome, ed ora vendendoli quando si sono fatti un nome grazie a Sarri, quest’ultimo dovrebbe pure essere daccordo in tutto e per tutto?

    Faccimogli un applauso, salutiamolo se andra’ via, ma mi sembra che molti commentatori lei per primo insieme ad un altro campione come Iannicelli, non aspewttavate altro che andasse via.

    Volete Ancelotti? Bene vediamo e poi la rileggero’ ancora magari in un articolo in cui rimpiange il nostro mister….ma tanto ADL e’ ADL, niente palloni, niente casacche niente di niente.. la solita solfa

    • Raffaele Sannino 22 maggio 2018, 15:28

      Caro impronunciabile nick,sai quale è il tuo vantaggio?Che il prossimo anno il nuovo tecnico vincerà lo scudetto e tu potrai rimangiarti tutto usando un nuovo improbabile nick.Anzi,continuerai con la solita solfa:lo scudetto sarà esclusivo merito del prossimo santone di turno.Sono pronto a scommetterci.

      • Matteo Guarro 22 maggio 2018, 19:32

        di solito sono daccordo con te ma non parlare di scudetto altrimenti se non lo vinciamo ti esponi ai papponisti

  26. Si, tutto vero, ma guardiamo in faccia alla realtà. Il valore dei calciatori è aumentato almeno di 2-3 volte. Se altre squadre compreranno Albiol, Mertens, Callejon con la clausola rescissioria, tu chi comprerai? Ecco quello che Sarri chiede e forse lui ha già capito che almeno questi tre più Kk più Jorginho andranno via, e poi come la fai la squadra? Rispondigli tu , se puoi

    • Matteo Guarro 21 maggio 2018, 19:45

      la farà come l ha sempre fatta alla faccia dei disfattisti voi quasi tifate contro il napoli per poter prendervela col presidente vergognatevi

    • ma quando sta gente è arrivata chi erano? vi siete dimenticati come li avete accolti? ma soprattutto quanto sono stati pagati?
      Ma chi se li prende 95 anni in 3, Albiol 33 anni 8 milioni, chi lo prende il barcellona? ragazzi ma se ci dessero 8 milioni per un 33 enne sarebbe come prendere il superenalotto. Io non mai visto pagare 28 milioni per un 31 enne, chi li pagherebbe? il psg su mertens? e Callejon con 2 presenze in nazionale chi lo dovrebbe prendere a 31 (32 a febbraio) anni, il real che non l’ha mai fatto giocare a 25 anni? Se ci danno 60 milioni per Jorginho lo porto io in braccio, Torreira ne ha 22, e ha la stessa inteligenza, in + è molto + forte atleticamente, ha una bella mazzata e costa 25 milioni, ma non scherziamo proprio, KK ha già detto che rimane, e ci siamo già liberato del peggior portiere della serie A

  27. Non siamo noi che siamo razzisti, siete voooi che siete napoletani.

  28. Andassero via Jorginho e Mertens, il Napoli potrebbe fare una campagna acquisti da circa 90 M€. Non siamo il Barcellona ma neppure da buttare.

    • Tra parentesi, nel difficile processo di prendere gente migliore di quella che c’e’ gia’, io proprio su Jorginho un pensierino lo farei. Se veramente lo piazziamo per 50 direi che va bene. Un centrocampista un poco piu’ ispirato o uno piu’ tosto fisicamente non mi dispiacerebbero. Sarebbe sicuramente un rischio, ma mi sembra un ruolo migliorabile piu’ di altri.

      • Forse puoi avere ragione ma, Jo, oltre ad essere un vero campione, grande giocatore, deve essere un ragazzo d’oro. Al solo pensiero che vada via mi viene da piangere

        • Ti capisco, a me dispiace anche che vada via Rafael. E’ che trovo l’italo-brasiliano uno dei meno difficili da sostituire/migliorare. E se ci danno un pacco di soldi abbiamo l’obbligo di provarci. Perche’, diciamoci la verita’, un’altra campagna acquisti a zero entrate/uscite non e’ sostenibile.

  29. credo di essere la prima volta d’accordo con la sua esamina.Sarri quest’anno ha sbagliato tanto, in campo e fuori;pur riconoscendogli meriti di bel gioco(più lo scorso anno pero’) ha dimostrato nei fatti di essere provinciale in mentalità.Fa bene il presidente a sollecitare una sua risposta anche se non sarebbe necessaria perché il “santone”di Figline é sotto contratto e male fa invece il provinciale ad adducere giustificazioni da asilo nido invece di essere chiaro ed lapalissiano!Integralista peggio di un regime dittatoriale ha sconquassato una rosa che gestita meglio sicuramente quest’anno sarebbe andata a dama,non ultima arriva la notizia della esclusione di Rog dalla rosa della Croazia per i mondiali;Ieri doveva far giocare Sepe e Raphael,Maggio,Rog.. .invece ha perpetrato nel suo ceco credo di integralista ed irriconoscente provincialismo!!!!VERGOGNA!!!Da ieri per me Sarri non esiste più!!!!!!

    • Sarri ha sbagliato tanto? Cioè se non avesse nessun fatto errore avrebbe vinto 39 partite, allora!!! E’ mai successo nella storia del calcio? Ma pensiamo prima di scrivere? O beviamo?

      • io penso prima di scrivere forse tu bevi!@!io non ho gli occhi foderati di prosciutto gli ho riconosciuto il merito del bel gioco ultimamente nemmeno quello….ma non riconoscere i danni fatti da questo signore…beh allora il Gragnano lo bevi tu!!!dovrebbe baciare il deretano al pappone@@!il fatto è che il ninnillo si pensa di essere diventato gigante!!!Andasse a fare danni altrove visto che QUI NULLA HA VINTO anzi!!!

      • Mario Fabrizio Guerci 22 maggio 2018, 10:32

        Allora bevo anche io,allora non vinceremo mai nulla!
        Credo che la “matematica del calcio” stia cambiando. È relativo ormai attaccarsi ai numeri e records.Incredibile a dirsi,ma si poteva fare di più.Bastavano un paio di vittorie…
        Per me,abbiamo avuto un vistoso calo primaverile e lì,come io prevedevo,abbiamo RI-perso lo scudetto.Esattamente come due anni fa…

    • Mario Fabrizio Guerci 22 maggio 2018, 10:34

      Nove righe di verità fatta eccezione per l’ultima,che trovo un po’eccessiva…😉

  30. Luigi Ricciardi 21 maggio 2018, 14:56

    Io fatico a capire dove Sarri abbia contestato la società.
    Ha semplicemente detto che, tecnicamente, se vanno via Albiol e Mertens sarà difficile sostituirli subito con gente dello stesso valore (visto che il Napoli trentenni non ne prende, per ciò difficilmente arriverebbero gente tipo Kolarov e Dzeko, che costano poco ma hanno ingaggi elevati) e che si dovesse fare la scelta di prendere dei giovani bisognerebbe avere pazienza, e quindi magari non aspettarsi subito gli stessi 80 punti e più degli ultimi 3 anni.
    Fa il capo popolo? A me pare faccia il tifoso (che non è sbagliato, che diamine) e che abbia apprezzato la stima e l’affetto dei supporter del Napoli. E che deve fare, dire che non gliene frega niente dei tifosi?
    Sul papponismo: a gennaio aveva ringraziato giuntoli di non aver comprato a caso, quindi difficile dire che abbia contestato la società.
    https://www.ilnapolista.it/2018/02/sarri-giuntoli-mercato-de-laurentiis/
    Voi avete la sensazione che con un filo di testardaggine in meno avremmo goduto di più? Quindi se avessero giocato di più Ounas, Machach, Rog, Diawara e Maggio avremmo vinto lo scudetto.
    Io credo che se avessero giocato di più staremmo più o meno 10 punti sotto.
    Ognuno la pensa come vuole, non avremo mai la controprova della vostra teoria. Io seguo quella del mister, che ha portato 91 punti. Record nella storia del Napoli, e nella storia d’Italia per una squadra non campione.
    Ancelotti forse verrebbe ad allenare, ma pare che il suo collaboratore abbia chiesto un centravanti di livello europeo (Milik non va bene? Mertens sicuro no, è stato esplicitato), un centrocampista migliore (quindi tra titolari e riserve al momento non c’è uno considerato abbastanza forte) e due centrali difensivi. Insomma, siamo già ad almeno quattro acquisti, e pure di qualità? La società potrà effettuarli?
    https://www.ilnapolista.it/2018/05/ciaschini-ancelotti-napoli-centravanti-livello-europeo/
    Io spero di sì, vorrebbe dire che il Napoli può restare a questi livelli.
    Certo, de Laurentiis ha dichiarato che non possiamo permetterci giocatori da 20 milioni. Vedo un contrasto.
    Poi ha anche detto che il prossimo tecnico non per forza debba essere un profilo internazionale. E questo mi puzza un poco…

    • Le voci su Ancelotti sono la carta della disperazione di un presidente che sa che la piazza non gli perdonerà la partenza di Sarri. Poi arriverà mister “sonosolosfottò” Giampaolo e tutti vivremo felici e contenti. Ancelotti vuole la Juventus, ma Marotta sta facendo fatica a fare le scarpe ad Allegri visto che all’estero non é molto apprezzato e non lo possono certo esonerare visto che in 4 anni ha portato 8 trofei (ma loro sanno come).

      • Luigi Ricciardi 21 maggio 2018, 18:09

        Non so cosa succederà, ma personalmente vedete in Sarri un motivo per cui non so è vinto lo scudetto invece che uno dei motivi per cui quasi lo si è vinto mi sembra una paradosso senza senso.
        O avesse un senso se fosse interessato,e spero non sia così, oppure semplicemente una diversità di opinione,molto personale e piuttosto originale.

      • Matteo Guarro 21 maggio 2018, 19:34

        poi se ancelotti arriva davvero vi dovrete solo stare zitti e per me non avreste nemmeno diritto di esultare a un goal del suo napoli

        • dino ricciardi 21 maggio 2018, 21:16

          tu sicuramente non hai esultato per tutti i gol di questo trienno sarriano.
          Sei un troll,stupido io che ti rispondo.

        • Mario Fabrizio Guerci 22 maggio 2018, 9:47

          E dai Matteo,ci hai preso gusto…! Guarro somiglia a guerra..😂😂

      • Palma d’ro a Cannes questa sceneggiatura…

      • Sarebbe la disperazione se Sarri lo avesse mollato per una grande squadra. Potrebbe succedere, ma l’eventualità consentirà ad ADL di pagare l’intero contratto di Ancelotti o pagarne spiccioli di tasca Napoli. Quindi tanto disperato non mi pare. Io inviterei tutti voi proseliti di Sarri di vedere la prossemica del vostro “vate” e cercare di capire che non ha il coraggio di andare avanti. Non se la sente. Ed onestamente al netto degli ottimi campionati (indiscutibili) la gestione Sarri, nascosta dagli ottimi risultati, in questo ultimo periodo ha mostrato il lato integralista e cieco (Maggio in panca) e sempre gli stessi 11 ad uso e consumo del record (inutie), oltre che il suo staff che ha preferito lasciarlo ai suoi dubbi piuttosto che rinunciare ad una continuazione con il Napoli segno che Sarri è già prigioniero di se stesso e del suo ego.

    • A questo aggiungerei qualche commento quanto meno incauto di chi, quando uscimmo dall’Europa League, invidiava la stagione della Lazio, che avrebbe raggiunto la nostra stessa qualificazione Champions e l’Europa League l’avrebbe vinta. A distanza di tre mesi mi piacerebbe sapere se la pensano ancora così…

      • Luigi Ricciardi 21 maggio 2018, 21:13

        La Lazio si è suicidata due volte, in vantaggio e con due risultati su tre.
        Insomma, diciamo che nelle famose partite importanti qualche problema l’ha avuto…

      • A differenza della Lazio, il Napoli avrebbe potuto concretamente vincerla l’Europa League. Quando ho visto il Marsiglia in finale, personalmente mi sono chiesto: perchè non ci siamo noi? Almeno potevamo giocarcela.
        Senza fare raffronti con una squadra di statura tecnica inferiore (al quale vanno riconosciuti meriti: hanno preso Milinkovic-Savic quando non era nessuno – un po’ come noi con Koulibaly – ed Immobile potevamo averlo in squadra noi), il punto dovrebbe essere COSA POTEVAMO FARE NOI e cosa si è scelto, scientemente, di non fare.

        • Luigi Ricciardi 23 maggio 2018, 15:02

          Forse avremmo potuta vincerla, forse no.
          Non ne avremo la certezza. Ma quel Napoli stanco e appeso ai gol dei difensori su palla inattiva avrebbe potuto giocare insieme Europa League e campionato?
          Io dubito fortemente.
          Abbiamo cercato di giocarci il campionato. La Lazio ha deciso di giocarsi entrambe le competizioni, e ha fallito entrambi gli obiettivi (immagino quanto sia contento Lotito adesso di non avere gli incassi della Champions). Poi magari qualcuno gli dira’ che e’ arrivato avanti in Europa League e lui, forse , gli mettera’ le mani addosso.
          La Lazio e’ inferiore a noi tecnicamente, ma davanti ha come panchinari Luis Alberto, Anderson e Nani: insomma, meglio di Ounas sono mi sa.
          E quest’anno, forse per la prima volta, le finaliste delle coppe Europee non sono mai state in lotta per il titolo nei rispettivi campionati: forse qualcosa significa.

          • Luigi, perdonami, non la penso come te ed ovviamente non ci troveremo mai perchè partiamo da un assunto diverso: per te Anderson e Nani sono alternative migliori di quelle che avevamo noi, per me non è così perchè non abbiamo la controprova (tra l’altro noi fino a gennaio avevamo anche Giaccherini oltre ad Ounas, che una volta andato altrove, mi pare abbia fatto un campionato migliore di quello di Nani).
            Io se il Napoli è arrivato alla fine “stanco ed aggrappato ai gol dei difensori” (specie laddove fine può essere inteso come “tutto il girone di ritorno salvo qualche partita sporadica”, in termini di prestazioni) la colpa la do anche a chi la rosa la doveva gestire ed invece non solo non c’è stato alcun equilibrio nelle risorse, ma il “modus operandi” dell’allenatore ha perfino complicato il mercato in entrata (perchè, diciamolo chiaramente, se perfino due come Inglese e Verdi si fanno problemi a venire a Napoli perchè l’allenatore gli fa subito capire che saranno delle alternative – ergo, per sperare di giocare dovevano sperare negli infortuni altrui – allora qualcosa non andava).

    • Vincenzo Barretta 22 maggio 2018, 1:45

      Un lungo e doveroso applauso. Aggiungere altro sarebbe superfluo.

      • Luigi Ricciardi 22 maggio 2018, 10:50

        Ciao Vincenzo,
        grazie, ma a me preme solo fare chiarezza su certe affermazioni.
        Sarri, a mio avviso, non e’ ne’ troppo grande ne’ troppo piccolo per il Napoli, ne’ per qualunque societa’: basta che questa societa’ abbia chiaro cosa voglia fare (che sia il napoli o altri).
        Vuole vincere il campionato? Nel caso del napoli mi sembra abbastanza chiaro ch debba fare un certo mercato, sia vendendo e comprando titolari, sia confermando i titolari e comprando panchinari.
        Vuole vendere dei titolari e comprare giovani da far crescere? Benissimo, se Sarri crede che vada bene non ci sono problemi. Solo che se poi non sif ano 80 punti e si peggiora sia in campionato che in coppa, che societa’e tifoseria non se la prendano con lui. E mi sembra francamente un ragionamento inattacabile.
        Poi, se lui vuole andare via, perche’ ha offerte da squadre piu’ ricche che, a suo avviso, possano dargli di piu’, sempre no problem!
        Io credo che lui sia sinceramente combattuto: per quanto ancora crede di poter fare qui (se la rosa resta piu’ o meno cosi’ come qualita’, aggiunta piu’o meno), per l’affetto che prova per squadra e societa’, credo anche per non dover spostare tutta la famiglia.
        Vedremo.

    • “Voi avete la sensazione che con un filo di testardaggine in meno avremmo goduto di più? Quindi se avessero giocato di più Ounas, Machach, Rog, Diawara e Maggio avremmo vinto lo scudetto.
      Io credo che se avessero giocato di più staremmo più o meno 10 punti sotto.”

      E’ il bello del calcio: non si può mai avere una controprova a ciò che NON è stato.
      Però si può vedere in maniera abbastanza limpida ciò che è stato. E ciò che è stato è un campionato che nonostante lo scudetto del bel gioco, il record di 91 punti, etc… (e sia chiaro che non li elenco in maniera ironica, a me il Napoli ha divertito per lunghi tratti di stagione, anche se alla fine, quanto raccolto è, come diciamo a Napoli, “acqua cà nun lev’ sete”) si è chiuso, con una sconfitta, non certo negli ultimi minuti dell’ultima giornata, ma con tre giornate d’anticipo.

      • Luigi Ricciardi 23 maggio 2018, 14:57

        Esatto, a 91 punti. Tu credi che facendo giocare di piu’ Rog, Diawara, Ounas, Maggio e Machach ne avremmo fatti almeno 96? Io no. Che si sia perso 3 settimane prima o dopo cambia poco.

        • Secondo me si, era possibilissimo.
          Per il semplice fatto che questo campionato ha presentato delle differenze di valori davvero enormi tra le rose, e ben più di una partita, il Napoli probabilmente avrebbe potuto vincerla schierando i giocatori che hai nominato come titolari (tranne Machach, lui confesso che non lo conosco proprio) salvo inserire negli ultimi 20-30 minuti qualche titolare se proprio fosse servito (e le pochissime volte che è successo, era palese anche al più profano, che il cambio di passo, titolare fresco contro avversario stanco, era micidiale).
          E’ la mia opinione, sia chiaro, ma come appare ingrato criticare Sarri perchè ha portato la squadra a fare 91 punti, mi sembra altrettanto ingrato giudicare “non all’altezza” dei giocatori a cui non è mai stata una chance concreta di contribuire.

  31. sarri teme che il napoli possa scendere in serie B e vuole tornare all’empoli che è salito in serie A..come dargli torto!

  32. Complimenti di cuore, pezzo da napoletano vero, non da quelli mangia e bevi che poi quando alllucca la camorra si cagano sotto. Anzi fanno finta di non capire.
    Sotto questo pezzo ti dico ciò che dissi quando fui felice del suo arrivo il primo anno.
    A mister invertiti Allegri avrebbe vinto quel campionato Sarri con la quella Juve lo avrebbe perso.
    Forza Napoli sempre e grazie ⚽️

    • Ndranghete!

    • Fandonie… sciocchezze in libertà… allegri vale meno di un’unghia di Sarri… non mi sembra che abbia la fila fuori la porta… ma è così difficile capire che una panda non avrà MAI speranze contro una BMW… o ci si vuole tappare gli occhi? Allegri con la rosa del Napoli non sarebbe arrivato in EL… sicuro!!!!

  33. Applausi.

  34. Concordo in pieno. Sarri ha fatto cose grandi ma non può aspettarsi dal Napoli mercati faraonici. E’ assurdo che dica che non verranno giocatori dal Barcellona. Spero solo abbia parlato così perché è sicuro di andare via o perché è stanco.

    Se rimanesse, cosa che mi auguro, si tratterebbe di rifondare la squadra. Nuovi valori, nuove motivazioni

  35. Nessuno ha paura della dipartita di Sarri (il Napoli esisteva, esiste ed esisterà sempre anche senza Sarri ma anche senza ADL) il punto è che Sarri ha aperto l’ennesima breccia nei confronti di ADL, che siamo l’Udinese dei ricchi, parlar chiaro è fatto per gli amici, cosa che non fa mai chi dovrebbe se non sibillinamente il presidente tra le righe però gli piace aizzare il popolo dicendo “Che dovemo rubareeee?!?”.

    PS: in verità Sarri ha detto “ho paura di non ripetere questa stagione, poi alcuni andranno via e che non potremmo sostituire con giocatori del Barcellona” insomma nuovo ciclo, squadra da ricostruire e i tifosi che dopo quest’anno (ma anche una certa stampa) si aspetta lo scudetto.

    • onofrio marino 21 maggio 2018, 18:04

      Senza Sarri il Napoli sopravviverà, senza ADL non lo so visti i precedenti

    • Matteo Guarro 21 maggio 2018, 19:37

      fino a prova contraria senza adl il napoli non esisteva più e quelli come voi tifavano juve e milan

    • Antonio Chiacchio 21 maggio 2018, 21:48

      beh anch’io, se mi danno risorse economiche, terreni edificabili sterminati e autonomia, progetterei meravigliosi edifici, invece mi danno risorse limitate, poca autonomie e lotti incastrati tra edifici…. ciononostante, ogni tanto, senza falsa modestia, tiro fuori qualcosa di buono, in fondo sarri ha avuto più di me….

  36. Ciro Polpetta 21 maggio 2018, 13:56

    Troppe parole: questo è stato il Napoli di Sarri e così sarà ricordato.
    Il Napoli della SSCN fraveca e sfraveca. Nuovo allenatore, progetto a gittata medio-lunga. E poi: stop (niente acquisti) o passi indietro (vendere! vendere!). Fino alla fine. La vittoria è il piazzamento. Eterni incompiuti.

  37. Pasquale Maltempo 21 maggio 2018, 13:53

    ..Ed io che credevo che IL NAPOLISTA fosse un’isola felice, dove non si sarebbe letto di gossip ma di analisi tattiche, di politica calcistica, approfondimenti. Invece eccoci a leggere l’ennesimo editoriale al veleno del direttore che dopo i dovuti elogi all’allenatore eccolo affondare il dito nella piaga dell’ex impiegato bancario, ma come si permette di intervenire sulle scelte future di mercato del Presidente? Io non sono nè papponista ne sarrista, queste categorie fanno solo ridere. Però mi dovete spiegare perchè il presidente si può permettere di dire in pubblico che l’allenatore deve far girare di più la rosa e Sarri non può fare le dichiarazioni che ha fatto. Addirittura lo si erige a capopopolo. Vabbè dai, ci rivediamo a fine calcio mercato, saluto i commentatori con i quali ho scambiato piacevolmente pareri ed opinioni ( Luigi Ricciardi/Dino Ricciardi/Fabio Milone/Pietro/White Shark ed altri). Vorrà dire che l’anno prossimo se Sarri resta dovrò fare veri e propri slalom all’interno delle rubriche. Se poi arriverà un allenatore a voi gradito allora sarò più rilassato nella lettura. A presto.

    • dino ricciardi 21 maggio 2018, 16:14

      Pasquale,la tua amarezza è anche la mia,che si va a sommare a quella
      per lo scudetto scippato.
      Infatti faccio fatica a scrivere.
      A presto

    • Luigi Ricciardi 21 maggio 2018, 17:16

      Sono interpretazioni capziose, se non interessate.
      E non fanno del bene al giornalismo, oltre che al tifo: per il secondo aspetto potremmo farcene una ragione, per il primo no.

    • lei riderà e mi può fare solo piacere ma mi dichiaro antipapponista dichiarato e convinto.

  38. Massimiliano Pontrelli 21 maggio 2018, 13:53

    Tocca essere d’accordo.
    A mio avviso è tra i (3) migliori allenatori al mondo e mi ha fatto godere come non mai guardare il suo (mio) Napoli.
    Ma si sta comportando in maniera poco corretta. Se pensa di aspettare qualcuno che paghi gli 8 m. e in caso negativo restare “per amore” allora è meglio che vada via. Il Napoli non può essere il “piano B” di nessuno. Tantomeno di Sarri.

  39. Che malafede metterla così.. neanche vale più la pena replicare; raccontatela come vuoi e addio

    • Matteo Guarro 21 maggio 2018, 19:36

      solo perché non avere argomenti voi papponisti siete contro a prescindere

  40. La strada di Mazzarri è tracciata… Il massimo (per lui) duererà sette-otto mesi, e poi l’oblio…

  41. Sarri, so semp e fierr ca fann e Mast……… i calciatori. Alessandro Magno, senza il Cavallo non era nessuno.

Comments are closed.