Il divorzio tra Sarri e De Laurentiis non è così facile

Poche ore all’incontro tra Sarri e De Laurentiis, a cui le due parti arriveranno in condizioni differenti: il tecnico non ha ancora un club disposto a pagargli la clausola, il presidente ha contratti e contatti.

Il divorzio tra Sarri e De Laurentiis non è così facile
De Laurentiis e Sarri

La situazione in questo momento

Martedì 15 maggio, ovvero poche ore all’incrocio tra Sarri e De Laurentiis. Le indicazioni sembrano andare tutte verso l’addio, però va chiarita e approfondita una questione che noi avevamo già sollevato in questo pezzo. Ovvero: quale sarà il futuro di Maurizio Sarri? O meglio: c’è un club che è disposto a prendere Maurizio Sarri, a pagare la clausola rescissoria presente nel suo contratto, a investire ciecamente su di lui partendo da un investimento (minimo) di 20-25 milioni?

Nell’articolo che vi abbiamo linkato sopra, il riferimento principale era il Chelsea. Che non ha problemi di soldi, ok, ma che deve anche licenziare Antonio Conte, nel caso. E allora l’investimento crescerebbe, a dismisura. Come dire: difficile credere che a Londra abbiano già deciso, o meglio non ci stiano pensando ancora su. Idem per altri club, per altre dirigenze che potrebbero far fronte a un cambio in panchina. Lo Zenit che ha appena perso Mancini, magari il Monaco che potrebbe lasciar andare Jardim o il Borussia Dortmund che vorrebbe troncare con il semisconosciuto Stoger.

Insomma, la situazione in questo momento è statica. Da parte di Sarri, almeno. Ci sono club interessati all’allenatore del tiqui taca vertical, ma non ci sono ancora gli otto milioni che lo libererebbero dal contratto che lo lega al Napoli. I rumors non mancano. Ma ce ne sono di tutti i tipi. Ci sono anche notizie dell’interessamento del Chelsea per PochettinoLuis Enrique. Rumors che riguardano anche il Napoli e l’interesse per Ancelotti. Lo scenario di giovedì, stando così le cose, sarebbe il seguente: De Laurentiis potrebbe presentarsi al cospetto di Sarri con un contratto praticamente inoppugnabile in mano, e con un contatto con Ancelotti nell’altra; Sarri, da par suo, con l’interessamento di più club ma senza clausola.

Le possibili evoluzioni

A questo punto, il tecnico del Napoli ha tre soluzioni per concretizzare il suo addio: dimettersi, forzare la mano per una rescissione consensuale che abbassi la penale delle dimissioni, oppure presentare un club disposto a pagare la famosa clausola. Della terza eventualità abbiamo già parlato sopra. Sulle prime due non possiamo esprimerci, anche perché De Laurentiis difficilmente potrà pensare a un esonero.

Per un motivo semplice: Sarri ha raggiunto gli obiettivi prefissati. L’ha fatto a modo suo, magari questo è il problema vero oltre al nuovo accordo economico da raggiungere, ma intanto il Napoli viaggia su quota 90 punti. Con tre qualificazioni consecutive ai gironi di Champions. Da questo punto di vista, Sarri è invulnerabile. E non solo agli occhi della piazza. Sono dati oggettivi.

La situazione non è semplice. Il presidente del Napoli potrebbe pensare di accontentare economicamente il suo allenatore, ma a quel punto pretenderebbe una organizzazione del lavoro più vicina alle esigenze del club. Non parliamo necessariamente di turn over, anche perché il contrappeso dei risultati è ingombrante anche secondo questa lettura. Parliamo più che altro di calciomercato, di dinamicità tra acquisti e cessioni, qualcuno scrive di top player richiesti in entrata e zero cessioni in uscita, ma probabilmente la realtà è meno estrema. Di certo, l’idea che il Napoli possa rimanere “fermo” sul mercato un altro anno è inaccettabile, per De Laurentiis. Mentre sembrerebbe essere una delle idee principali di Sarri. Se non sei il Real Madrid o il Manchester City, non puoi consentirtelo. E poi c’è il discorso sulla gestione degli impegni extra-campionato, che Sarri ha addebitato quest’anno al sentimento della città.

Conclusioni

Insomma, tra qualche ora vedremo e forse sapremo. Poi ci sarà Napoli-Crotone, passerella finale tra gli applausi del San Paolo. Meritati, meritatissimi, da una squadra che ha giocato una stagione eccezionale. Ma che vive di ingranaggi poco oliati tra le varie sezioni della sala macchine. Sarri e De Laurentiis, finora, si sono mal sopportati per il bene comune. Ora bisogna decidere come (e se) sancire questo divorzio. Non è mai facile, non lo sarà nemmeno questa volta.

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. Luciana Calienno 16 maggio 2018, 15:10

    “Il presidente del Napoli potrebbe pensare di accontentare economicamente il suo allenatore, ma a quel punto pretenderebbe un’ organizzazione del lavoro più vicina alle esigenze del club”. Ho letto bene? Secondo lei ,signor Napolista , Sarri in cambio di soldi accetterebbe di trascorrere l’anno che è l’apice della carriera a mettere in vetrina gente tipo Ounas,Rog e Macach ? Lei davvero crede,signor Napolista ? Lei non sa, come noi tutti, che per Sarri la condizione per restare è una squadra con grandi ambizioni ,essere interpellato sul mercato e nessuna ingerenza pubblica in questioni tecniche durante l’anno ? La mia curiosità è solo se adl gli dirà una serie di false promesse o la verità.Considerando anche che Sarri ha un contratto capestro,e che se fosse “costretto” a rispettarlo pretenderebbe che vengano dichiarati in pubblico programmi ed obiettivi della società.E allora ne vedremmo delle belle.

    • Raffaele Sannino 16 maggio 2018, 18:17

      Questa fissa per Ounas,Rog e Macach è il sintomo più evidente della malafede.Capirei se li avessi visti all’opera,invece il tuo teorema è:se Sarri non li fa giocare sono scarsi.Con queste premesse è difficile essere credibili.

    • Peccato che la squadra con grandi ambizioni non se lo fila manco di striscio a Sarri. Guarda che le figurelle in Europa pesano.

  2. Fabio Milone 16 maggio 2018, 8:56

    Io scommetto quello che volete: comprate a Sarri delle alternative valide in alcuni ruoli chiave e lui non solo resta ma fara’ ruotare i giocatori come trottole.
    Quest’anno, obiettivamente, a parte il centrocampo dove numericamente si era a posto e si sono registrate il maggior numero di rotazioni e la difesa, dove, bene o male chiunque sarebbe arrivato, per lo meno nei due ruoli centrali, avrebbe avuto difficolta’ a giustificare una sostituzione, salvo necessita’ da squalifiche o infortuni, c’e’ stato un attacco striminzito nei numeri fino a praticamente 6-7 partite dalla fine.
    Oltre a due portieri di spessore, si comprino a Sarri un terzino destro (al livello o magari anche meglio di Hysaj), un esterno alto magari ambidestro (Verdi?), un’alternativa di valore a Mertens, che magari puo’ andare anche via e la squadra automaticamente, con il reintegro di Ghoulam e Milik e l’arrivo di Inglese, sarebbe forte di quei 18-20 giocatori da far ruotare sistematicamente, ovviamente in uno, massimo due ruoli per volta (salvo subentri a gara in corso).
    Non penso che Sarri voglia la luna in termini di giocatori da utilizzare; non me lo vedo accampare pretese che sa benissimo non potrebbero mai essere soddisfatte, causa parametri societari che in fondo arrivo a pensare lui stesso condivida.

    • Chiunque FOSSE arrivato!!!! Brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr, mi e’ scappato un doppio condizionale

    • sottoscrivo al 100%. E quella di Sané era chiaramente una battuta che solo giornalisti in malafede possono far finta di non comprendere fosse una battuta

    • White Shark is still here 16 maggio 2018, 12:49

      Sostanzialmente d’accordo con te Fabio. Comprerei un esterno basso che possa rivaleggiare seriamente con Hysaj, una alternativa a Callejon (Verdi andrebbe benissimo o, se tornano a ragionare col prezzo, anche Politano) e poi un portiere affidabile e bravo con i piedi (un fenomeno no, visto i tiri che concediamo durante l’anno).

    • La dimostrazione del valore della rosa del Napoli è dimostrata da Mario Rui, il quale è subentrato a Ghoulam e dopo un periodo fisiologico di assestamento è diventato una pedina affidabilissima della difesa (al netto delle topiche che possono capitare a tutti).

      • White Shark is still here 17 maggio 2018, 8:29

        Infatti si parla di tre acquisti per assicurare il doppio ruolo vero in ogni settore. E di questi tre acquisti uno è il portiere che non ha necessità di rotazioni a meno di infortuni. Per questo va benissimo Sepe.

  3. maurizio nardò 16 maggio 2018, 6:20

    Piccola conta dei giocatori arrivati con l’arrivo di Benitez, gran parte reinvestendo il ricavato della vendita di Cavani:

    REINA, ALBIOL, CALLEJON, Higuain, MERTENS, JORGINHO, KOULIBALY, GHOULAM, Strinic, Zapata, Rafael(?)

    più ovviamente HAMSIK, INSIGNE, già al Napoli. I primi quattro (già noti in campo internazionale) arrivarono solo perchè chiamati da Benitez, gli altri pochissimo noti, diciamo scommesse vinte. E tutto ciò avvenne nel primo anno, nel secondo DeLa si lasciò scappare Reina e non fece acquisti, con l’amara conclusione a Bilbao di una scena tragicomica “esci tu-intervengo io” Albiol-Rafael ed una stagione iniziata con Benitez che aveva già deciso di andarsene.

    Quindi la squadra dei titolarissimi risale per 9/11 a Benitez, con la sola eccezione di Hysaj ed Allan (più il co-titolare Zielinski). Per contro nel triennio Sarri tante sòle sono arrivate (di cui alcune, Valdifiori e Maksimovic, sicuramente su richiesta di Sarri, Ounas(?), ecc.), e tante fortunatamente le abbiamo evitate per un pelo (es. Verdi).

    A me pare che Sarri sia adattissimo a valorizzare i giocatori (ma diciamo 11 alla volta, non tutti e 25), ma del tutto inadatto a gestire il rinnovamento. Rinnovamento che va dall’acquisto di giovani promettenti e di qualche parametro zero (De Vrij no, vero?) in fase campagna acquisti, alla turnazione durante la stagione che il prossimo anno diventa vitale, visto che tutti hanno un anno in più.

    • Ma qui la colpa é di Giuntoli o di Sarri?

    • Alcune cosiddette “sole” (penso a Maksimovic, Ounas, ma anche Rog, Giaccherini, Diawara) alla fine sono state tali solo perchè hanno avuto praticamente ZERO spazio.
      L’ho già detto e continuerò a ripeterlo: con Benitez perfino David Lopez vide il campo più di quanto non lo abbiano visto Rog e Diawara con Sarri.
      Nel solo campionato (non ho dati alla mano per confrontare tutte le competizioni), nella Juve dei campionissimi che ha vinto il suo settimo scudetto, Sturaro ha giocato 597 minuti, Rog 338; ed io non riesco a pensare che il croato sia più scarso di Sturaro.

      • Luigi Ricciardi 16 maggio 2018, 18:09

        Sturaro ha giocato anche terzino destro per l’infortunio dei vari titolari.
        David Lopez giocava perché il centrocampo di Benitez era davvero uno dei peggiori del Napoli degli ultimi anni.

  4. Intanto non è verò che questo Napoli non si possa migliorare senza prendere Top player
    Rimpiazzare Maggio coN un buon terzino che possa fare concorrenza a Hysaj non mi pare un’impresa milionaria
    Trovare un giocatore che possa dare soluzioni diverse da quelle che garantisce Callejon che coi piedi non sa cosa fare oltre che farlo rifiatare non mi sembra altra impresa miliardaria.
    Io credo che a questi si riferisce Sarri e non ai top player che comunque sarebbero ben accetti.
    Col ritorno del miglior ghoulam e Miljk saremo ancor più competitivi.
    Comunque non credo si possa dare garanzie di mercato perché poi c’è sempre la possibilità che il giocatore scelga altri lidi oppure la società di provenienza non lo molla e per questo che Sarri andrà via e con lui qualche altro giocatore
    Io per esempio ho notato che la dipartita di Reina abbia scosso le certezze di Callejon che non è stato più lo stesso.
    In ultimo, anche se col senno del poi, se fosse venuto Politano il Napoli avrebbe vinto lo scudetto pure con la rapina della rube a Milano

  5. credo che se sarri non andrà via sarà per mancanza di una reale e competitiva alternativa. sono un fan di mister sarri, penso che senza di lui avremmo parecchi punti in meno. però penso anche che qualcosa si è spezzato nel rapporto col presidente. riannodarlo è sicuramente possibile. sicuri che anche adl lo voglia ? lui non è interessato ai titoli sportivi. a mister sarri interessano solo quelli, o quasi.

    • Su cosa basi il tuo pensiero circa la rottura tra Sarri e De Laurentiis?
      Io su questa presunzione ci sto facendo una battaglia (contro) epocale, prima di tutto nei confronti di certa stampa (tra questa il Napolista-Max Gallo) perche’ proprio non mi capacito di come sia venuta fuori sia pure sotto forma strisciante-latente?
      Che si sia in presenza di due caratteri forti e dai contorni ed esternazioni abrasivi non ci piove.
      Che sopratutto il presidente abbia un ego alquanto ingombrante, che lo porta spesso a uscite senza troppa meditazione anche a costo di apparire come ultra-critico, e’ altresi’ pacifico.
      Che Sarri, da parte sua, non abbia molta confidenza, anzi provi addirittura fastidio nel rapporto coi media, pure…
      Ma a parte questo e andando al sodo il massimo punto di incontro tra i due e’ che il tecnico e’ quello che meglio si presta alla valorizzazione dei giocatori a disposizione, mettendoli in grado di funzionare come un orologio svizzero; e quindi ADL non deve spendere cifre spropositate per cercare campioni che possano fare la differenza.
      Sarri, dal suo canto, riconosce che il Napoli per lui e la sua carriera e’ stato e continua ad essere un’opportunita’ per fare brillare i suoi metodi, schemi e ideologie tecnico – tattiche.
      Non mi pare poi che a ADL manchi l’interesse per i titoli sportivi, mentre Sarri non pensi ad altro.
      Per me, dunque, non esiste guerra tra i due, al massimo una sopportabilissima frizione marginale e superficiale, con cui un imprenditore capo e un dirigente dipendente possono convivere amabilmente e senza problemi.

  6. dino ricciardi 15 maggio 2018, 20:00

    Perchè il progetto ed il rinforzamento della rosa dovrebbe andare bene ad Ancellotti e a Sarri no?
    Sarri i Sanè( 5600 ml netti l’anno) lo dice a mò di battuta,Ancellotti li chiede.
    Qui c’è qualcuno che bleffa e non è Sarri.

  7. Come ho scritto settimane fa, Sarri resterà.
    E spero di non sbagliare

  8. Francesco Sisto 15 maggio 2018, 19:02

    Io credo che Sarri resti, anche perche non credo che chieda tutti questi giocatori costosi, con il rientro di Ghoulam e Milik (che é un grande acquisto) potranno bastare 2 arrivi di spessore in attacco, 2 alternative (diciamo 2 “Zielinski”) dei quali Sarri si fiderebbe, praticanente una soesa di 40-50 milioni, che il Napoli potrebve pernettersi, magari cedendo qualche giocatore poco utilizzto (Maksimovic su tutti), con una squadra cosi si potrebve ritentare l’assalto al titolo.

    • giancarlo percuoco 16 maggio 2018, 6:17

      c’è anche il portiere da prendere. il prossimo mercato sarà il più complicato per il Napoli, a mio parere.

  9. quando ho sentito l nomi di Ancelotti, Fonseca o Emery, ho pensato (come tutti) che fosse la solita bufala estiva, però riflettendo un attimo, leggendo l’articolo del corsera e le dichiarazioni di Alvino, effettivamente la cosa non è così strampalata. Tutti coincidono nel dire che dipende da Sarri, eh già, la questione è quella, se Sarri dice “vado via”, vuol dire che c’è un club (in Italia? in Europa? in Cina?) disposto a pagare la clausola di 8 milioni. Se questi 8 milioni fossero spalmati su due anni (l’ipotetico contratto offerto ad Ancelotti) sarebbero 4 milioni a stagione a cui aggiungere il cachet che il Napoli potrebbe pagare ad un allenatore vincente che dovrebbe aggirarsi sui 3 milioni a stagione massimo 4 (quelli che furono offerti a Benitez per esempio). Beh la cosa cambia e non poco, perchè in Europa panchine per 7-8 milioni l’anno non ce ne sono tante anzi, di quelle possibili a questi prezzi c’è solo l’Arsenal e forse il Chelsea, tutte le altre big sono occupate. Nel caso di Ancelotti poi credo che solo l’Arsenal possa pagarlo, le altre sono occupate o già le ha occupate ed è stato esonerato. Se questa teoria fosse vera si spiegherebbe anche alcune voci su Conte, visto che siede proprio su quella dove molti vedono Sarri. Certamente il Chelsea non pagherà gli 8 milioni per Sarri + l’ultimo anno di contratto per Conte, per cui potrebbe essere possibile l’avvicendamento tra i 2. Ripeto è una teoria, certamente Sarri farà di tutto per non far pagare quella clausola di 8 milioni, ma devo ammettere, che chi ha fatto quel contratto (Chiabelli-Adl) è davvero un genio, visto che vada come vada, tutti i nomi fatti come sostituti sono Allenatori dai 6 milioni in su che incredibilmente il Napoli per i prossimi 2 anni potrebbe permettersi. Penso che ne vedremo delle belle, un nome tipo Ancelotti potrebbe attrarre giocatori che normalmente non firmerebbero mai per una squadra di 2°- 3° fascia come il Napoli.

    • giancarlo percuoco 16 maggio 2018, 6:16

      è un pensiero che ha sfiorato anche me, con la clausola paghi un anno di contratto ad un allenatore alla Benitez, e poi vedi come viene. ma mi sembra difficile che qualche squadra paghi 8 milioni una clausola per un allenatore “emergente”.

      • emergente e con 60 anni, e senza mai aver vinto niente, e in ambito internazionale spesso inconcludente….comunque Sarri come gioco ha pochi rivali, magari Abramovich ….
        comunque si hai ragione quegli 8 milioni sono un macigno per uno come Sarri, vedrai che si andrà avanti un altro anno

    • Luigi Ricciardi 16 maggio 2018, 8:01

      Il problema non e’ l’ attrattiva di Sarri o Ancelotti, ma cosa puo’ e vuole acquistare la societa’ : se De Laurentiis lamenta che Sarri voleva calciatori da 20 milioni e non puo’ prenderli, chi sia l’ allenatore cambia poco.
      E dalle dichiarazioni riportate dal collaboratore di Ancelotti qualcosa sembra gia’ trapelare: vendere Mertens e Jorginho (credo) e prendere un centravanti di livello europeo, qualcosina a centrocampo (forse quelli che ci sono adesso, tra titolari e riserve non sono ancora ritenuti sufficienti) e alternative ai centrali di difesa (Chiriches, Maksimovic e Tonelli non in grado di offrire un ricambio di qualita’ ): quindi due cessioni e quattro acquisti. La societa’ puo’ procedere in questo senso?

      • DeLa i giocatori importanti quando ha potuto li ha presi (Higuain). Con i soldi di Higuain ha rifatto la panchina. Ma se poi la panchina non cresce non c’è ricambio visto che giocano solo i titolari. Sarri deve accettare un principio che dovrebbe essere scontato nel calcio moderno, da allenatori di squadre non di primissima fascia. Anche Allegri ha accettato il player-trading della Juve con Tevez, Morata, Vidal e Pogba che sono andati via. Se Sarri non lo può/vuole accettare vuol dire che non è adatto al calcio moderno. O meglio è adatto al 25%, solo per la parte che riguarda il campo. Per le altre parti, mercato, managment, turnover, impegni su più fronti, è assolutamente “unfit”.

        • Luigi Ricciardi 16 maggio 2018, 18:05

          Certo che Sarri accetta che ci sia il player trading, ma se questo vuol dire vendere un titolare e prendere 3 Ounas non lo accetterà mai. Lui e nessuno.

        • White Shark is still here 17 maggio 2018, 8:37

          ADL i calciatori importanti li ha presi solo dopo una cessione importantissima, andando ad acquistare profili inferiori (sulla carta) che poi hanno ben fatto. Quest’anno considerando le due sventure di Milik e Ghoulam, l’unico settore coperto realmente nei doppi ruoli era il cc. Un esempio te lo ha dato Tonelli a Firenze. La perdevi comunque ma, il primo gol di Simeone nasce dal fatto che la linea di difesa lui non la sa tenere. È stato utile con i gol, ma non sono una dote assoluta richiesta ad un difensore.

          • Jacopomartino 17 maggio 2018, 13:17

            Ok per i concetti ci può stare, però hai scritto in un italiano terribile… senza offesa, giusto per fartelo notare

          • White Shark is still here 17 maggio 2018, 14:47

            Accetto la critica dall’accademico della crusca (il cereale) e mi cospargo il capo di cenere.

          • Jacopomartino 17 maggio 2018, 18:58

            Ahahahaha scusami… però sei un grande la tua risposta sarcastica è stupenda, giuro

          • White Shark is still here 17 maggio 2018, 15:36

            Non ti ha nemmeno sfiorato il pensiero che si sia trattato di errata correzione automatica in fase di digitazione?

          • Jacopomartino 17 maggio 2018, 18:59

            Scusami ti prendevo solo un po’ un giro affettuosamente

          • White Shark is still here 17 maggio 2018, 20:44

            🤝.

      • giancarlo percuoco 16 maggio 2018, 11:14

        c’è anche il portiere, non ce lo dimentichiamo.

      • secondo me meglio di Maksimovic in Italia c’è solo K2, il problema è che Sarri non lancia i giocatori, non li fa giocare venga chi venga, chiaro se non giochi mai, poi scendi in campo quei 3 minuti prima del 90° e cosa si vuole pretendere? Sarri ha bruciato gente di pagata 18-20-25 milioni, noi siamo il Napoli mica il Barcellona, al massimo di giocatori di 30 milioni ne puoi prendere uno ogni 2 anni, e poi lo ha dimostrato in 3 anni, ci sta che non fai turn over con il Real o la Juve, ma Sarri lo scorso anno faceva giocare i titolarissimi in casa contro il Palermo, e quest’anno con il Benevento, quando anche l’ultima riserva del Napoli per 7-8 squadre di serie A è un sogno. Sarri è un grande ma non sa gestire la rosa, Verdi non è venuto perchè sapeva che non giocava, non esiste l’uomo perfetto, tutti abbiamo difetti e Sarri ha questo, basta vedere il goal di Giaccherini di domenica, uno che fa un goal così, che poi in carriera ne ha fatti tanti così, a Napoli non giocava neanche nelle amichevoli, grande Sarri ma non è adatto per una squadra che ha bisogno di comprare talenti giovani e valorizzarli, se il Napoli fatturasse 500 -600 milioni ti potrei capire , se Sarri venisse dalle big d’Europa anche, ma vieni dall’empoli hai 60 anni e parli di campioni quando al massimo li hai visti in televisione, e poi i campioni vogliono i grandi allenatori, chi lo conosce Sarri?

    • White Shark is still here 16 maggio 2018, 12:45

      Ti ricordo un piccolo particolare. 8 milioni su due anni ti consentono di prendere uno che si accontenta di 2 milioni di ingaggio. Le tasse te le sei dimenticate?

      • io sapevo che gli 8 di clausola sono netti, quindi 4 a stagione + altri 4 sono 8 poi certo quando paghi l’allenatore devi metterci le tasse, ma quando pagano gli altri sono loro che pagano l’Iva, almeno è sempre stato così poi se ieri hanno cambiato le regole non saprei

        • White Shark is still here 17 maggio 2018, 8:22

          Fai un po’ di confusione. Che c’entra l’IVA? 8 milioni di clausola li incassi? Ok.
          Hai 8 milioni da investire. Adocchi un allenatore che ti chiede 4 milioni l’anno. 4 netti all’allenatore anno circa 8 lordi. Quindi o fai il contratto di un anno ad uno che ti chiede 4 milioni o fai il contratto di due anni ad un allenatore che te ne chiede due.

          • forse mi sono spiegato male. Non è che il Napoli se non prende quella clausola non può pagare un allenatore. Attualmente Sarri prende 3,8 milioni netti all’anno, se a quell’ingaggio aggiungi gli 8 milioni spalmati in 2 anni viene fuori 7,8 milioni all’anno per 2 anni, che il contratto ipotizzato per Ancelotti. Se è vero quello che scriveva il corsera, che Ancelotti potrebbe abbassare un po’ il suo attuale contratto, da 10 a 7,8 milioni non mi sembra un ipotesi campata in aria, tutto qui. 7,8 milioni l’anno in europa li prendono non + 6-7 alleantori

          • White Shark is still here 18 maggio 2018, 10:37

            Sarri per tua informazione ha un contratto di 1,4 milioni (i 3,8 di cui parli sarebbero la proposta di ridiscussione che con i bonus arriverebbero a 4,4).
            7,8 milioni (?? Ipotizzati da chi ??) per due anni ad Ancelotti, fanno circa 16 milioni lordi. E tu credi che il Napoli abbia la forza economica di riconoscere questi ingaggi? Beata innocenza.
            Ah, dimenticavo. Dopo aver pagato quell’ingaggio, cosa credi che avvenga tra i calciatori in rosa e quelli che vorrà Sor Carletto? Fly down my friend.

          • scusa ma se per un allenatore che non ha mai vinto nulla si sta discutendo di un contratto fino a 4,4 milioni compresi bonus, all’anno, avendo anche quegli 8 milioni e un allenatore che per curriculum è un vincente a me sembra possibile ragionare cifre tipo 7-8 milioni all’anno netti per 2 anni, certo si rimane nell’ipotetico, perchè chi è il folle che sgancia 8 milioni di clausola per un sessantenne senza alcuno esperienza internazionale neanche come giocatore e che non ha mai raggiunto neanche una finale di coppa italia?
            Secondo me non è ipotesi così strampalata, anche perchè oltre Calvino, c’è un articolo sul corsera che parla di un accordo e che dipende solo dall’addio di Sarri.Del resto per Ancelotti in Europa rimane solo la panchina dell’Arsenal, e tutte le altre sono occupate o già ci è stato, c’è anche l’opzione Cina certamente + ricca ma anche in Cina i rubinetti sono stati chiusi almeno per il momento. Non sono un grande estimatore di Ancelotti e come calcio preferisco quello di Sarri, però certamente in 2 anni Ancelotti potrebbe rifondare la squadra, cosa che Sarri non ha saputo fare in 3, e bisogna anche riconoscere che Ancelotti avrebbe ben altro appeal per giocatori importanti, cosa che il nostro tecnico purtroppo non ha, e si è visto con Verdi

  10. come cambiano le cose in 1/2 anni..sarri voleva rugani saponara vecino herrera ora senza top player non si siede neanche in panchina..è proprio vero che l’appetito vien mangiando!

  11. scusate, ma dove sarebbe il problema di non avere giocatori in uscita e di averne qualcuno in entrata? ADL avrà un bel gruzzolo dal secondo posto in serie A e dalla Champions, dove sta quest’arteteca di vendere proprio ora che abbiamo la squadra da scudetto con Milik e Ghoulam recuperati?

    • Molti vorranno l’aumento per restare…tra un anno ti troveresti con una squadra costosissima e con giocatori ormai invendibili per età e ingaggio troppo elevati.

      • Luigi Ricciardi 16 maggio 2018, 7:55

        Non e’ proprio cosi’ : quasi tutti hanno rinnovato recentemente, ma quasi tutti hanno una clausola rescissoria, per cui dovessero trovare acquirenti e ingaggi superiori potrebbero andare via senza che la societa’ possa fare niente.

    • Luigi Ricciardi 16 maggio 2018, 7:57

      Il problema e’ che molti giocatori hanno una clausola rescissoria, e potrebbero andare via trovando gli acquirenti senza che la societa’ possa farci niente.
      E visto che tanti hanno dichiarato espressamente che vogliono che Sarri resti, il rischio e’ che andando via l’ allenatore questi giocatori vogliano cambiare.
      Quando si cita il famoso ” patto scudetto” si fa riferimento proprio alla volonta’ di quasi tutti di restare: volonta’ che potrebbe appunto cambiare.

  12. Qui in UK sono certi quasi tutti che il Chelsea si terra’ Conte, specie se dovesse vincere la FA Cup.
    Ma anche se dovesse andare via Conte, Sarri come Manager di un club di prima fascia in Premier League non ce lo vedo proprio.
    Grande maestro di calcio, grandissimo lavoratore, ma MANAGER come li vogliono qui e con esperienza internazionale non sara’ mai.

    • Allenatore di squadre provinciali… Com’è Napoli. Provinciale.

      • Frédéric Moreau 16 maggio 2018, 19:39

        Ormai è così diffuso l’uso di esprimere giudizi secchi – quasi sempre offese – in assenza di qualsivoglia argomentazione, che non mi stupisco neppure di leggere queste cose in un forum di tifosi del Napoli verso uno dei migliori allenatori della sua storia.

        • E come mai questo delicato ricamo è in calce solo al mio commento?

          • Frédéric Moreau 17 maggio 2018, 7:32

            È solo il primo che ho visto dopo tanto tempo. Nulla di personale 🙂

          • White Shark is still here 17 maggio 2018, 8:25

            Perché sei diventato famoso per il tuo pensiero ipercritico su tutto, dico tutto, quello che è a sud del Garigliano.

      • Resta il mistero di come una squadra provinciale stia per fare 91 punti. Secondo me il vero provinciale sei tu dello J*** club Cercola.

        • Ti faccio vedere la foto del mio abbonamento al San Paolo cosi ti rendi conto che ci sono tifosi del Napoli che non seguono la massa sorda…

    • Luciana Calienno 16 maggio 2018, 18:53

      A prescindere dalle caratteristiche dell ‘allenatore (manager o meno) avere una struttura societaria sempre più forte sarebbe normale per un club di prima fascia anche in Italia.La SSC Napoli non l’avrà mai.Qua fa tutto il padrone.

  13. Non ho ancora capito come si concilia il Sarri di “non mi interessa il mercato, alleno quelli che la società mi mette a disposizione” con quello che avrebbe voluto Sanè a gennaio (per chi ci crede) o che resta solo “alle sue condizioni”, che da quanto scrivono altri giornali sembrano implicare acquisti di top players” (e magari di qualcuno fisicamente più “adatto” alla serie A ma soprattutto all’Europa). A me convincerebbe molto di più il secondo, ma sarebbe il caso di chiederglielo senza girarci intorno.

    • Riccardo, Sarri è un coacervo di contraddizioni. Finché le cose andavano bene avrebbe allenato chiunque, poi però….Ci ha creduto fino all’ultimo e, ora che il giocattolo si è rotto, ovviamente deve trovare una via di uscita dignitosa (resto alle mie condizioni, ovviamente inaccettabili, come ad esempio andarmene a costo zero, facendo risparmiare otto milioni alla squadra che mi ingaggia)

      • Raffaele Sannino 15 maggio 2018, 20:38

        Con tredici partite da giocare disse che bisognava vincerne 12 e pareggiare a Torino.Quando simo finiti dietro ha tirato fuori il record di punti,contraddittorio,sicuramente.

        • White Shark is still here 17 maggio 2018, 8:43

          Questo si chiama motivare. Che avrebbe dovuto dire senza avere il destino nelle proprie mani? Sentiamo.

    • Avrebbe allenato chiunque quando era fresco di trasferimento dall’Empoli. Poi giustamente si va avanti.

      • Raffaele Sannino 16 maggio 2018, 0:59

        Per questo motivo bisogna pescare ancora ad Empoli e prendere Andreazzoli, Farebbe il tragitto fino a Castelvolturno in bicicletta.E i risultati,grosso modo, sarebbero gli stessi.Fino al quarto posto si va sempre in CL.

        • Non sempre le ciambelle riescono col buco. Altrimenti sarebbe facile prendere allenatori di serie b.

          • Raffaele Sannino 16 maggio 2018, 18:12

            I valori delle squadre non si cambiano da un anno all’altro.I 230 milioni spesi dal milan stanno a dimostrarlo,sesti erano e sesti arriveranno.Anche con Andreazzoli il quarto posto si può agguantare,alla fine è importante entrare in CL.

          • Con Andreazzoli in coppa non fai nulla. Il Milan li ha spesi male, ma può permettersi ingaggi superiori. La Roma non farà così poco in campionato e l’Inter già si sta rinforzando.

          • White Shark is still here 17 maggio 2018, 8:44

            Tranquillo che tra un po’ salteranno fuori le magagne cinesi e pure quelle romane, mitigate solo dalla conoscenza del mercato di Monchi.

          • L’inter è solida, la Lazio se va in champions si consolida, la Roma farà meglio di quest’anno, semmai il Milan ha una proprietà dubbia. Noi partiamo avanti a molti da alcuni anni, ma il margine di errore è comunque basso.

          • White Shark is still here 17 maggio 2018, 13:12

            La Lazio non si consolida per il semplice fatto che già ha perso pezzi e altri ne perderà (Milinkovic Savic). E conoscendo Lo Tirchio, ripartirà con giovani di belle speranze.
            L’Inter la vedo da rifare e ancora c’è ne vorrà per quadrare il cerchio.
            La Roma deve vendere per questioni di bilancio e non potrà fare moltissimo per la questione stadio.
            Nel frattempo qualcosa si muove sul fronte marketing napoletano. Chissà, vediamo.

Comments are closed.