
Non sparate su Caressa, la faziosità è richiesta dal pubblico
di - L'utente esige uno schieramento e Sky Sport lo accontenta. C'è un lavoro e un obiettivo dietro le telecronache che hanno rivoluzionato il linguaggio giornalistico
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - L'utente esige uno schieramento e Sky Sport lo accontenta. C'è un lavoro e un obiettivo dietro le telecronache che hanno rivoluzionato il linguaggio giornalistico

di - Chiesti 5 anni per Ciccarelli, oltre a 8 anni di Daspo. Colpiti anche gli ultrà provenienti dalla Sicilia. Da Napoli nessuna notizia su inchiesta auto

di - Non esiste il modulo che ci si addice. Non esiste il tiro ripetibile all’infinito. Che possa essere felice in un altrove, lontano dall'abitudine

di - È tutt'altro che pacioso. Le sue scelte, sin da quella di venire a Napoli, sono improntate al rischio e alla ricerca di emozioni forti. E ora sta proseguendo con l'Europa League

di - La brutta prestazione al Mapei Stadium ha scatenato l'ennesimo psicodramma per niente. La stagione resta ottima e giovedì c'è un appuntamento importante

di - I rigori sbagliati: Higuain ci negò la Champions, Lavezzi la Coppa Italia, Maradona l'Uefa, Cavani lo scudetto, e nella top degli orrori c'è anche Clerici

di - La timeline sembrava un viaggio nel tempo: quasi nessuno seguiva Sassuolo-Napoli. Fino alla notifica che mi ha annunciato il gol di Insigne

di - Il cordoglio del Napolista per un galantuomo di altri tempi: prima di un collega era un amico

di - Molto diverso dal post Napoli-Juventus. Ha giustamente fatto capire che a certi livelli bisogna tenere sempre alta la concentrazione, altrimenti si rischia di farsi male

di - Ogni anno vende i calciatori migliori (Eriksen, Klaassen, Milik, De Jong), non vince da 5 stagioni, eppure ha una media di 51mila spettatori. L'acquisto più caro? 16 milioni

di - La bellezza del gioco - o almeno un gioco -, esiste e ci fa divertire. Per un sentimento di giustizia si desidera la vittoria come lieto fine delle belle giocate

di - “Breathe” è un trattato sulle pulsazioni che fanno tremare i polsi nei momenti decisivi. C'è chi gioca e chi attenderà per sempre, ma lamentandosi (sui social)

di - Quello di Insigne su rigore è stato il ventesimo. Il primo fu colpito da Callejon a Torino, poi Insigne ribadì in gol. Soltanto Messi ha colpito più pali di Lorenzo

di - Confessioni di un quasi cinquantenne cresciuto col calcio descritto da Desmond Morris come un campo di battaglia. Oggi il calcio è vegano e se fossi bimbo, non mi appassionerei più

di - Guardiamo in casa nostra e non andiamo fieri di come ha giocato la Juventus, non ci conviene. Senza l'errore di Malcuit, non ci sarebbe stato alcun caso

di - Il mondo progredisce grazie a chi sacrifica la propria vita in nome di qualcosa di superiore o di collettivo. Non con chi specula sulla propria posizione di vantaggio

di - Lo diceva Liedholm. Sacchi lo applicò a Usa 94. Più spazi, più giocate, più spettacolo, più occasioni da gol. L'Ifab dovrebbe pensarci

di - Insigne diventa un sopravvalutato, un provinciale, un cafone fallito. Colpa del presidente. Colpa di Ancelotti. Con questi “non tifosi”, aveva ragione Kolarov

di - A parte gli assurdi cori contro De Laurentiis nel primo tempo, il pubblico ieri si è fatto sentire. Ha applaudito e incoraggiato il Napoli alla fine della partita

di - Risultato figlio di un suicidio napoletano, ma stasera capolavoro tattico di Ancelotti che procedeva sempre un attimo del tempo