
Quando Allegri, Luis Enrique e Di Francesco dissero: «La remuntada si può»
di - Le grandi rimonte della storia del calcio. Il 6-1 del Barcellona che eliminò il Barcellona, ma anche il 4-1 con il quale Mazzarri fu eliminato
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Le grandi rimonte della storia del calcio. Il 6-1 del Barcellona che eliminò il Barcellona, ma anche il 4-1 con il quale Mazzarri fu eliminato

di - Sì, il Napoli continua a non saper distinguere tra le partite importanti e quelle decisive. Sì, forse Ancelotti ha sbagliato ma - come disse quel tale - sbagliando si insegna

di - L’Arsenal fuori casa è un’altra squadra, decisamente svogliata e meno competitiva. Lo spazio e il tempo per la rimonta ci sono

di - Non conta che fossero o meno meritati, conta che sono state due colossali occasioni cui siamo arrivati impreparati

di - È l’ultima leggenda metropolitana, smentita dai fatti come il secondo tempo contro l’Arsenal. Ha altri problemi, e non è detto che sia un bene

di - Travolto a centrocampo, non ha mai avuto l’ossigeno per respirare né lo spazio per illuminare. L’immagine dello spaesamento del Napoli

di - La sconfitta con l’Arsenal ha confermato che il limite più evidente è ancora quello mentale: una squadra che crede poco in sé, nonostante Ancelotti

di - In quale universo Ancelotti a Napoli non è criticato? È tutto un continuo raffronto col campionato scorso. Ovviamente nessuno paragona il cammino europeo

di - Empoli e Genoa sono state due partite bruttissime in un girone di ritorno deludente. L'Arsenal ci farà capire il reale livello di crescita della squadra

di - Basta trattare i tifosi come bambini o peggio. Basta con la favola del calcio. La politica industriale vale più delle bandiere. Anche nel caso Insigne

di - Sarebbe ridicolo sia fare processi sia sminuire la pessima prestazione. Bisogna imparare a essere concentrati in più partite possibile. Anche (e non solo) in vista dell'Arsenal

di - Alla ricerca di un difetto dopo la vittoria 4-1 a Roma. La forza mentale va allenata in ogni partita. Ieri la Roma era incredibilmente tornata in gioco

di - «Non siamo in emergenza». Lo dice senza Insigne, Zielinski, Diawara, Albiol, con Fabian reduce dall'influenza e dopo le Nazionali. Nell'ambiente del falso storico della rosa corta

di - Bild, WSJ, France Press scrivono della rivoluzione politica in atto nel calcio europeo. Da noi silenzio. Il numero della Bundesliga: «Dobbiamo difenderci»

di - È questa l'immagine che contiene la notizia, e non le altre. Il portoghese va di proposito sotto al settore dei tifosi ospiti per esibire il suo gesto

di - Ancelotti ne ha accennato in conferenza dopo il 4-2 all'Udinese: «Siamo stati colpiti da influenza, raffreddore, mal di stomaco». Non era una scusa

di - Per i grandi manager vige il principio di responsabilità. Come ha detto Ancelotti, ci si è fidati del dottor De Nicola. Nessun processo, ma si faccia chiarezza. L'errore poteva costare molto caro

di - Nelle migliori stagioni europee, si è arrivati al massimo terzi (due volte quinti). Con Ancelotti la squadra sta andando oltre. Una squadra sottostimata in estate

di - Prima o poi andava affrontato. Una sfida in cui non si avranno cali di tensione. Ed è meglio sfidarli andata e ritorno, in gara secca possono battere chiunque

di - Devono essere azzurri, identitari, tema fondamentale. La squadra raggiunge i quarti in Europa per la quinta volta nella storia, eppure non va bene