Addio ad Armando Borriello, l’uomo del sorriso

Il cordoglio del Napolista per un galantuomo di altri tempi: prima di un collega era un amico

Addio ad Armando Borriello, l’uomo del sorriso

Ci lascia profondamente addolorati la notizia dell’improvvisa scomparsa di Armando Borriello, 71 anni, presidente del Sindacato unitario giornalisti della Campania. La sua è stata una lunga e importante carriera giornalistica: al Mattino fu destinato al settore Esteri e fu a lungo inviato. Coordinatore della redazione milanese del quotidiano, tornò a Napoli come vicecapo e poi capo degli Esteri e responsabile dello Sport. Infine, fu caporedattore dell’Ufficio Centrale.

Un amico, prima ancora che un collega, spesso presente ai raduni del Napolista, attento lettore di pezzi e di anime, soprattutto.

L’uomo del sorriso, è così che lo ricorderemo. Profondamente umano, cortese, un galantuomo di altri tempi, di una straordinaria pulizia morale, sereno come pochi, qualità oggi rarissima. Mai sopra le righe, sempre rispettoso nel muovere commenti e critiche, anche ai più giovani dei colleghi: eppure avrebbe potuto farsi maestro, per l’esperienza maturata sul campo.

Ci porteremo dentro i brindisi fatti insieme, i bicchieri di vino condivisi chiacchierando sottovoce, l’umiltà, la bontà dei suoi occhi, il suo dolce sorriso, quello che non dimenticheremo mai.

Il Napolista si stringe alla sua famiglia nel dolore. È una perdita enorme per il giornalismo, per la città, per tutti noi. Ciao Armando, ci rivedremo altrove, prima o poi, e ci abbracceremo come abbiamo sempre fatto. Dicendoci, con un sorriso, tutto quello che non avremmo mai potuto dire usando le parole. Ci mancherai moltissimo.

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