Le scuse e le lacrime di Insigne nel giro di campo

A parte gli assurdi cori contro De Laurentiis nel primo tempo, il pubblico ieri si è fatto sentire. Ha applaudito e incoraggiato il Napoli alla fine della partita

Le scuse e le lacrime di Insigne nel giro di campo

I cori della curva B contro De Laurentiis

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato senza dubbio l’immediato post-partita. La Juventus è andata a salutare i propri tifosi nel settore ospiti (gli altri erano in incognito in altri settori dello stadio) ma il tributo concesso dal San Paolo ai propri giocatori non è stato da meno.

Il pubblico (42mila ieri sera) ieri sera si è fatto sentire. Fatta eccezione per la psicanalitica decisione della curva B di dedicare il primo tempo di Napoli-Juventus ai cori contro De Laurentiis, puntualmente fischiati dal resto dello stadio. Nella ripresa, come ha detto Ancelotti, la squadra ha trascinato i tifosi. Che al triplice fischio finale di Rocchi, hanno applaudito. E hanno applaudito i l giro di campo dei calciatori.

Ha condannato la squadra alla sconfitta

Particolarmente giù, ovviamente, Lorenzo Insigne che si è scusato più volte con i tifosi per il rigore sbagliato. Il Mattino scrive che ha pianto. Di certo Lorenzo ha sentito tutta la responsabilità per quel rigore calciato sul palo. Rigore che avrebbe potuto dare il 2-2 al Napoli a cinque minuti dalla fine e invece ha condannato la squadra alla sconfitta.

Insigne si è commosso per l’affetto dei tifosi. Del resto, come cantava De Gregori “non è da questi particolari che si giudica un giocatore”.

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