Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.
di Massimiliano Gallo - Irrompe nel caso Sarri col suo carico di incompetenza e populismo e si accoda ai vampiri del consenso. Propone il vincolo di mandato dei calciatori. Ci vorrebbe un commento der Pomata
di Giulio Spadetta - A Napoli siamo convinti che calciatori allenatori siamo contenti solo tra le nostre braccia, per il mare e la pizza. Ma la realtà è un’altra cosa
di Raniero Virgilio - Il presidente di una squadra non deve generare sogni. Le sue parole ad Ancelotti su James si chiamano mercato, realtà, vita. Per fortuna, non amore
di Massimiliano Gallo - Non compra e non va bene. Compra e non va bene. Non accontenta l'allenatore, e non va bene. Lo accontenta e non va bene. Amici (si fa per dire), fate pace col cervello
di Vittorio Zambardino - Ha applicato una tecnica comunicativa stranota: dividere il campo avverso, come fece Higuain. Ora tocca ai napoletani giudicarlo per quello che è
di Redazione Napolista - Idealizziamo il passato senza renderci conto che in questo modo non riusciamo a vivere bene il presente e non riusciremo mai a costruire un futuro
di Gianluigi Trapani - Non c'è argomento che tenga: Sarri, Ancelotti, De Laurentiis, James, il mercato, persino lo stadio rinnovato. Ma che ce ne fooootttt
di Redazione Napolista - I tifosi del pallone sempre più tristemente simili alle massaie che si appassionano alle vicende del fantomatico marito di Pamela Prati: sanno bene che è tutto finto, ma lo guardano lo stesso
di Redazione Napolista - Sarristi ed antisarristi, sempre tifosi del Napoli siamo. Ed in attesa che prima o poi questo Palazzo crolli, concediamocela pure questa botta di malumore di fronte all’ennesima riedizione di core ‘ngrato di altafiniana memoria
di Massimiliano Gallo - Napoli non ha gli anticorpi per resistere ai vampiri del consenso. Deve pur trovare una ragione per alzarsi la mattina, e illudersi è l'ideale. Il Napolista incassa un trionfo politico, e continuerà a prendere insulti